10 ore fa:Sibari-Milano, il Frecciarossa può sfidare davvero l’aereo: dal Nord-Est la partita si gioca sul “porta a porta”
3 ore fa:Cimitero dei migranti a Tarsia, Corbelli: «La Regione finanzierà il completamento»
2 ore fa:Trattori, quinto giorno di protesta: presidio rafforzato a Spezzano, domani a Catanzaro
4 ore fa:Rossanese, doccia fredda al 90’: l’Isola Capo Rizzuto agguanta il pari
6 ore fa:San Lorenzo del Vallo sostiene la ricerca: la Pro Loco in campo contro la sclerosi multipla
10 ore fa:Caro gasolio, Borrelli: «I 15 milioni non finiscano alle grandi aziende. Priorità ai piccoli agricoltori»
5 ore fa:Greco alla Leopolda: «Al Sud le risorse che spettano». E chiede a Renzi un evento in Calabria
7 ore fa:Cassano, nasce Crisalide: dalla storia di Filomena una rete per le donne che affrontano il tumore
7 ore fa:Si perde cercando funghi in Sila: ritrovato un uomo di 76 anni, l’allarme dato dal figlio
8 ore fa:Nuovi Lea, Brutto: «In Calabria le prestazioni non restino sulla carta»

La Provincia pronta a costruire una scuola a Kaolack in Senegal

1 minuti di lettura

COSENZA - «La Provincia di Cosenza è pronta a costruire una scuola a Kaolack, in Senegal, coinvolgendo imprese sensibili a partecipare. Lo faremo perché crediamo nella cooperazione tra territori, nella condivisione delle responsabilità e nella forza educativa delle istituzioni».

Lo ha annunciato la Presidente Rosaria Succurro nel suo intervento di mercoledì 16 aprile, a Somone (Senegal), all’Assemblea generale dei Dipartimenti del Senegal, in rappresentanza della Provincia di Cosenza e dell’Unione delle Province d’Italia.

La Presidente ha definito la cooperazione decentrata «uno strumento essenziale per affrontare le grandi questioni del nostro tempo» e ha sottolineato l’importanza di rafforzare le relazioni tra le comunità locali, anche perché nella provincia di Cosenza è presente una nutrita comunità senegalese, rappresentata dall'associazione AseCo, guidata da Ibrahim Diop, presente alla stessa Assemblea. Per questo, ha significato Succurro, «bisogna investire sull’istruzione, sulla mobilità sostenibile, sulla digitalizzazione dei servizi pubblici e sul trasferimento delle competenze».

«Crediamo in un’alleanza concreta tra le nostre comunità – ha aggiunto – e riteniamo che lo sviluppo passi dalla costruzione di relazioni fondate sulla fiducia, sul rispetto e sulla conoscenza reciproca. Da parte nostra c’è l’impegno a trasformare queste idee in azioni, coinvolgendo le scuole, le università, le imprese e la società civile».

Nel corso del suo intervento, la Presidente ha illustrato il profilo territoriale della Provincia di Cosenza, tra le più grandi d’Italia, e ha parlato delle attività in corso per migliorare le condizioni di vita dei senegalesi, sottolineando come «l’inclusione e l’accoglienza siano elementi centrali dello sviluppo, non fattori accessori».

«In Calabria – ha aggiunto Succurro – esistono comunità storiche, come quelle arbëreshë, che sono esempio concreto di perfetta integrazione e valorizzazione delle diversità. Questo modello può essere applicato anche al rapporto con i cittadini senegalesi, con l’obiettivo di realizzare scambi formativi, culturali e progettuali».

Succurro ha richiamato il nuovo Programma di Partenariato Italia-Senegal 2024-2026. «È un’opportunità importante da cogliere con coraggio, perché – ha spiegato – mette a disposizione risorse, idee e strumenti per attuare progetti condivisi». E ha rilanciato la proposta di istituire un tavolo permanente tra Province italiane e Dipartimenti senegalesi, «al fine di costruire una rete istituzionale stabile e capace di produrre risultati».

«La Provincia di Cosenza – ha concluso la Presidente – è pronta a fare la sua parte. Vogliamo contribuire alla costruzione di un futuro più giusto, equo e sostenibile. La scuola che realizzeremo a Kaolack sarà il simbolo di questo doveroso impegno».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.