9 ore fa:Droga nascosta in valigia: arrestato giovane a Castrovillari con oltre 9 kg di stupefacenti
6 ore fa:Montegiordano: “Aspettando Pasqua” in Biblioteca tra laboratori creativi e divertimento per bambini
8 ore fa:Sprovieri Corigliano Volley pronta al duello con lo Scalia Sciacca: sfida decisiva al PalaBrillia
7 ore fa:Insieme per la Salute: Trebisacce propone uno sportello dedicato ai pazienti oncologici
8 ore fa:La Polizia Stradale sequestra 30 chili di pane e li dona alla Caritas
9 ore fa:Final Four di Coppa Calabria, la Pallavolo Rossano sfida Cutro al PalaCalafiore per inseguire la finale
10 ore fa:Co-Ro, doppio finanziamento per la tutela dei Giganti di Cozzo del Pesco: parte la valorizzazione della Sila Greca
7 ore fa:Cropalati, la guerra dell’acqua: «Con mille euro abbiamo risolto ciò che voi non avete mai fatto»
8 ore fa:Convegno su educazione e tutela dei minori: protagonisti scuole e istituzioni
10 ore fa:Fiocaluce ad Alessandria del Carretto: il cinema racconta le montagne e le loro genti

Zona 30, una soluzione per mettere in sicurezza le strade urbane di Corigliano-Rossano

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Per ridurre gli incidenti e migliorare la sicurezza pedonale nelle strade urbane più trafficate di Corigliano-Rossano, l'adozione della Zona 30 potrebbe rappresentare una soluzione efficace. L'esperienza di Bologna, pur inizialmente controversa, ha dimostrato dopo un anno risultati eccellenti in termini di sicurezza e rispetto ambientale. A Corigliano-Rossano, strade come via Galeno a Rossano e via Fontanelle a Corigliano sono teatro di numerosi incidenti, alcuni anche mortali. Ad esempio, l'incidente di ieri a Rossano, per fortuna senza gravi conseguenze, con una donna investita su strisce pedonali quasi invisibili per usura, continua ad evidenziare questa urgenza e a chiedere un intervento incisivo da parte del Comune.

Una Zona 30, dicevamo, combinata con un'adeguata manutenzione stradale e una segnaletica chiara e ben visibile che interessi principalmente gli attraversamenti pedonali (invisibili - dicevamo - e spesso piazzati in posti improbabili), potrebbe drasticamente ridurre la velocità dei veicoli (auto, moto e mezzi non immatricolati) e indirizzare i pedoni verso attraversamenti sicuri.

Un sistema di controllo elettronico della velocità sarebbe fondamentale per garantire l'efficacia della misura. È prioritario, però, un intervento di manutenzione significativo. Sempre via Galeno, il cui fondo stradale, specie nel tratto tra Monachelle e Matassa, versa in condizioni deplorevoli ha bisogno di un'azione di ripristino immediata.

Insomma, anche in questo caso occorre un'azione coraggiosa da parte del Palazzo di Città e dell'Amministrazione comunale che potrebbe adottare l'Area 30 che ha già dato importanti e positivi riscontri, dicevamo, a Bologna. Poi, si sa, nessuno ha la bacchetta magica e di soluzioni migliorative per la sicurezza della viabilità ce ne sono tante. Basta solo attuarle. L'importante è che si rendano davvero sicure le strade urbane principali di questa città che, al momento, sono un pericolo.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.