10 ore fa:Cariati celebra Monsignor Aloise: gli auguri dell’Amministrazione per i 4 anni dalla consacrazione episcopale
11 ore fa:Incendio in un’abitazione a Corigliano, anziana bloccata in casa: salvata dai vigili del fuoco
13 ore fa:Castrovillari ricorda Salvatore Bianco: una piazza per il pioniere di Televiva
12 ore fa:La tartaruga verde di Capo Trionto premia un mare che ci sta parlando
14 ore fa:Franco Russo (Unarma) sulla sicurezza: «Attenzione alle nuove aperture senza organico adeguato»
13 ore fa:Asp di Cosenza, Rapani: «Paura negli uffici, servono subito controlli»
11 ore fa:Domani Giovanni Donzelli in Calabria: tappa a Castrovillari per sostenere De Gaio
14 ore fa:PATIR 2026, Corigliano Rossano punta sulla cultura: “Città della scrittura”
15 ore fa:Laghi di Sibari, Assolaghi approva i bilanci: più risorse per sicurezza e ripristino dopo l’esondazione del Crati
12 ore fa:Treno della Sila fermo: Ferrovie in Calabria chiede chiarezza sul futuro della locomotiva storica

Zona 30, una soluzione per mettere in sicurezza le strade urbane di Corigliano-Rossano

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Per ridurre gli incidenti e migliorare la sicurezza pedonale nelle strade urbane più trafficate di Corigliano-Rossano, l'adozione della Zona 30 potrebbe rappresentare una soluzione efficace. L'esperienza di Bologna, pur inizialmente controversa, ha dimostrato dopo un anno risultati eccellenti in termini di sicurezza e rispetto ambientale. A Corigliano-Rossano, strade come via Galeno a Rossano e via Fontanelle a Corigliano sono teatro di numerosi incidenti, alcuni anche mortali. Ad esempio, l'incidente di ieri a Rossano, per fortuna senza gravi conseguenze, con una donna investita su strisce pedonali quasi invisibili per usura, continua ad evidenziare questa urgenza e a chiedere un intervento incisivo da parte del Comune.

Una Zona 30, dicevamo, combinata con un'adeguata manutenzione stradale e una segnaletica chiara e ben visibile che interessi principalmente gli attraversamenti pedonali (invisibili - dicevamo - e spesso piazzati in posti improbabili), potrebbe drasticamente ridurre la velocità dei veicoli (auto, moto e mezzi non immatricolati) e indirizzare i pedoni verso attraversamenti sicuri.

Un sistema di controllo elettronico della velocità sarebbe fondamentale per garantire l'efficacia della misura. È prioritario, però, un intervento di manutenzione significativo. Sempre via Galeno, il cui fondo stradale, specie nel tratto tra Monachelle e Matassa, versa in condizioni deplorevoli ha bisogno di un'azione di ripristino immediata.

Insomma, anche in questo caso occorre un'azione coraggiosa da parte del Palazzo di Città e dell'Amministrazione comunale che potrebbe adottare l'Area 30 che ha già dato importanti e positivi riscontri, dicevamo, a Bologna. Poi, si sa, nessuno ha la bacchetta magica e di soluzioni migliorative per la sicurezza della viabilità ce ne sono tante. Basta solo attuarle. L'importante è che si rendano davvero sicure le strade urbane principali di questa città che, al momento, sono un pericolo.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.