14 ore fa:Casa Serena, Golia sfida la Regione: «Non ce ne andiamo». Scontro sul commissariamento dell’IPAB
1 ora fa:L’intelligenza è artificiale, il talento resta umano: l’IIS Palma Green Falcone Borsellino verso l’Hackathon all’Unical
20 minuti fa:“Lavacri di pietra”: un frammento di Medioevo torna a vivere a Frascineto
50 minuti fa:Castrovillari, Marathon degli Aragonesi 2026 nel Pollino: gara MTB e turismo outdoor rilanciano il territorio
15 ore fa:Operazione Silvae: stretta sui tagli boschivi nel Cosentino
1 ora fa:A Vaccarizzo Albanese la presentazione del libro “Tra vecchia e nuova Arbëria” di Gennaro De Cicco
15 ore fa:Identità, i bambini del Magnolia alla scoperta della liquirizia Amarelli e dei Mid
14 ore fa:Mandatoriccio, completamento del collegamento tra SP 282 e strada Cipodero
13 ore fa:Un universo dello spirito sospeso tra cielo e terra: il fascino onirico delle Meteore di Kalambaka
2 ore fa:Il Presidente della Provincia Faragalli in visita a Cassano Jonio

Zona 30, una soluzione per mettere in sicurezza le strade urbane di Corigliano-Rossano

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Per ridurre gli incidenti e migliorare la sicurezza pedonale nelle strade urbane più trafficate di Corigliano-Rossano, l'adozione della Zona 30 potrebbe rappresentare una soluzione efficace. L'esperienza di Bologna, pur inizialmente controversa, ha dimostrato dopo un anno risultati eccellenti in termini di sicurezza e rispetto ambientale. A Corigliano-Rossano, strade come via Galeno a Rossano e via Fontanelle a Corigliano sono teatro di numerosi incidenti, alcuni anche mortali. Ad esempio, l'incidente di ieri a Rossano, per fortuna senza gravi conseguenze, con una donna investita su strisce pedonali quasi invisibili per usura, continua ad evidenziare questa urgenza e a chiedere un intervento incisivo da parte del Comune.

Una Zona 30, dicevamo, combinata con un'adeguata manutenzione stradale e una segnaletica chiara e ben visibile che interessi principalmente gli attraversamenti pedonali (invisibili - dicevamo - e spesso piazzati in posti improbabili), potrebbe drasticamente ridurre la velocità dei veicoli (auto, moto e mezzi non immatricolati) e indirizzare i pedoni verso attraversamenti sicuri.

Un sistema di controllo elettronico della velocità sarebbe fondamentale per garantire l'efficacia della misura. È prioritario, però, un intervento di manutenzione significativo. Sempre via Galeno, il cui fondo stradale, specie nel tratto tra Monachelle e Matassa, versa in condizioni deplorevoli ha bisogno di un'azione di ripristino immediata.

Insomma, anche in questo caso occorre un'azione coraggiosa da parte del Palazzo di Città e dell'Amministrazione comunale che potrebbe adottare l'Area 30 che ha già dato importanti e positivi riscontri, dicevamo, a Bologna. Poi, si sa, nessuno ha la bacchetta magica e di soluzioni migliorative per la sicurezza della viabilità ce ne sono tante. Basta solo attuarle. L'importante è che si rendano davvero sicure le strade urbane principali di questa città che, al momento, sono un pericolo.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.