1 ora fa:Da Ferramonti a Sybaris, Magnolia porta i bambini nei luoghi identitari della Calabria
14 ore fa:Gerardo Sacco dona a Vaccarizzo Albanese un'opera ispirata alla tradizione orientale
16 ore fa:Abolizione dei sottosegretari, Madeo (Pd): «Un dietrofront per evitare il referendum e la sconfitta alle urne»
13 ore fa:Scuola, a Corigliano-Rossano numeri da record: 3.303 iscritti alla mensa scolastica
14 ore fa:Insiti, dopo quattro cerimonie sul nulla un primo passo. Ora serve l’ospedale
23 minuti fa:Alto Jonio, nove Comuni verso il distretto turistico. E la rete Terrae Magna Grecia a cosa serve?
15 ore fa:Cariati, nuova Medicina al Presidio ospedaliero: Pia Salerno alla guida del reparto
53 minuti fa:Sorsi e storie di bellezza, Mormanno si racconta a tavola tra vini, sapori e territorio
16 ore fa:Terre Assetate, Agriworld Expo arriva all’Unical: ricerca e imprese insieme per l’agricoltura del futuro
15 ore fa:Sottosegretari, Greco: «Avere i numeri in Aula non significa poter disporre delle istituzioni»

Vino, Coldiretti Calabria contro le etichette allarmistiche e l'aumento della tassazione. «Pronti a scendere in piazza»

1 minuti di lettura

CATANZARO - «Ribadiamo la nostra preoccupazione per quanto riguarda la follia tutta ideologica delle etichette allarmistiche sul vino che rischiano di danneggiare un settore fondamentale per l'agricoltura europea e veicolo di cultura nel mondo. Sono scelte senza fondamento scientifico, che non distinguono tra consumo consapevole e abuso». 

Così il presidente di Coldiretti Calabria Franco Aceto a difesa del settore. Che in Calabria ha il suo potenziale sui vitigni autoctoni a dimostrazione del ricco patrimonio di biodiversità;19 tra Doc e Igt, una produzione del 75% di vini rossi e rosati (segmento in crescita) e il 25% di bianchi. Gli addetti compreso l'indotto sono oltre 13 mila, La superficie vitata è di 11.600 ettari, Bio di 4400 ettari. Il fatturato è di 105 milioni (+4,5%), le esportazioni  30 milioni (+3%) e la produzione media di 145 mila ettolitri. 

«Proprio pochi giorni fa – informa Aceto-Coldiretti e Filiera Italia raccogliendo le preoccupazioni dei viticoltori e delle cantine hanno scritto una lettera al presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, ai commissari alla Coesione e riforme, Raffaele Fitto, all'Agricoltura Cristophe Hansen e alla Salute Olivér Várhelyi per respingere l'inaccettabile proposta - contenuta nel Documento di lavoro dei servizi della Commissione (Staff Working Document) - dell'esecutivo comunitario di apporre delle scritte sulle bottiglie per scoraggiare i consumi, oltre ad aumentare la tassazione». 

«Non è certamente l'Europa che vogliamo né quella che vogliono le imprese agricole e i consumatori italiani - rincara Coldiretti - continuano ad essere fatte scelte e norme prive di umanizzazione, dalle etichette allarmistiche al Nutriscore che spinge gli alimenti ultra formulati, questi sì dannosi per la salute. Non è ipotizzabile, sottolinea Coldiretti accettare una forma di etichettatura che penalizza un settore come il vino che invece l'Unione Europea dovrebbe promuovere, mentre si rimanda da anni un provvedimento fondamentale per la trasparenza e la salute come l'obbligo dell'etichetta d'origine su tutti gli alimenti». 

«Ci stiamo opponendo e ci opporremo – aggiunge Aceto - con forza a ogni proposta che miri a penalizzare un settore così importante, trainante ed in costante innovazione come quello del vino; la proposta della commissione lascerebbe pensare che non ci voglia davvero essere una reale tutela del mondo agricolo. Ci auguriamo che non sia così e Coldiretti, come già annunciato, è pronta e scendere in piazza e chiede che la Commissione Europea elimini dal proprio documento di lavoro e non includa nel futuro Piano europeo di lotta contro il cancro, l'introduzione di etichette sanitarie allarmistiche e fuorvianti come anche l'ipotesi di nuove tassazioni ingiustificate sul vino anche perché, l'ininterrotta evoluzione dei sistemi agroalimentari ed enogastronomici calabresi vanno verso il concetto di Dieta Mediterranea riconosciuta da qualche anno come patrimonio immateriale dell'Unesco».
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.