12 ore fa:Novantaquattro pneumatici abbandonati dietro il guardrail: allarme rifiuti sulla provinciale della Diga di Tarsia
10 ore fa:Mormanno, quasi 17 mila euro per bambini e famiglie: finanziate nuove attività educative e sociali
13 ore fa:Dimore storiche aperte l’8 novembre: a Corigliano-Rossano si visitano Palazzo Amarelli e Tenuta Ciminata Greco
8 ore fa:Da Santa Sofia d’Epiro ai palchi del mondo: il Rockarbëresh dei Peppa Marriti compie 35 anni
7 ore fa:Cerchiara, il pane porta i visitatori nel borgo: bilancio positivo per “Pane e montagna”
12 ore fa:Castrovillari, Laghi interroga sulla riqualificazione del Castello: «Più verde e accessibilità per la Civita»
8 ore fa:ZES, la Piana di Sibari può diventare il grande distretto agroalimentare del Sud
11 ore fa:Taglio ai parchi archeologici di Crotone e Sibari: Greco (CR-IV) chiede l'intervento della Giunta regionale
9 ore fa:Cariati, Le Lampare replicano a Minò sul COC: «Chiarisca la sorte del finanziamento da 1,24 milioni»
11 ore fa:Ginestra, l’avvocato Mitidieri dopo l’interrogatorio di Stasi: «Ha chiarito tanti aspetti»

Ecco svelate le tante bugie raccontate sull'investimento nel porto

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Iniziano a prendere il largo, dal porto di Crotone, le prime “mega infrastrutture” destinate al mercato industriale internazionale. Sono prodotti di carpenteria, calabresi home made, realizzati nelle officine di Metal Carpenteria, che di fatto ha assorbito parte delle commesse di Nuovo Pignone Baker Hughes. Prodotti a pezzi nelle officine pitagoriche e assemblate proprio a bordo banchina prima di essere messe su grandi navi ed esportate in tutto il mondo. 

Insomma, a Crotone, a 80 km a sud, si stanno materializzando le “bugie” raccontate attorno al grande investimento che si sarebbe dovuto fare all’interno del Porto di Corigliano-Rossano.

Nessun complotto, nessun rigassificatore, nessuna fonte di inquinamento, nessuna “bomba atomica”… solo lavoro, di qualità e con un know-how nuovo, innovativo che – probabilmente – avrebbe garantito alla grande darsena sibarita di diventare un’eccellenza produttiva mondiale con un discreto numero di posti di lavoro ed un indotto gigantesco.  
Proprio ieri, dicevamo, nel porto crotonese è stato imbarcato uno dei primi grandi manufatti… destinazione Stati Uniti. Lo abbiamo appreso dal profilo social dell’imprenditore Sergio Torromino, amministratore della Metal Carpenterie, che ha salutato le sue “creature” in partenza per gli States. 

«Vedere il “parto” di questi manufatti – scrive Torromino sul suo social - è per me motivo di grande orgoglio, non solo per l’azienda, ma anche per l’intero territorio. L’imponenza e, soprattutto, la professionalità con cui sono stati realizzati questi progetti fanno sì che il nostro territorio possa annoverarsi tra i protagonisti di rilievo a livello nazionale».

Tutto questo mentre alle latitudini della Sibaritide si continua a vivere di fatue rivendicazioni, sogni mirabolanti e giganteschi complotti. Insomma, la Matrix del nord-est
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.