33 minuti fa:Ryanair estate 2026: più rotte, più passeggeri e turismo in crescita
1 ora fa:Saracena, San Leone si celebra a Santa Maria del Gamio: accessi regolati e strade chiuse dalle 16
3 minuti fa:La Diocesi di Rossano-Cariati è pronta ad accogliere le reliquie di San Francesco
4 ore fa:Piana di Sibari, disastro idrogeologico dopo l’esondazione del Crati: 900 ettari danneggiati
2 ore fa:Castrovillari, moto da cross senza documenti sequestrata nel Parco del Pollino: sanzionato motociclista
3 ore fa:A Rossano il musical su Chiara e Francesco: la Cattedrale diventa teatro di fede
5 ore fa:Diga di Tarsia, si alimentano sospetti: «Per anni senza collaudo e mai autorizzata a pieni volumi»
2 ore fa:Corigliano-Rossano, scontro politico sul Crati dopo l’esondazione: accuse al sindaco Stasi sulla gestione dei lavori
3 ore fa:A Co-Ro un confronto pubblico sul referendum per la riforma della giustizia
4 ore fa:Co-Ro, 3° Megalotto SS106: Fillea Cgil primo sindacato nel cantiere SS106 Jonica

Messa in sicurezza degli argini del Crati: a otto anni dalla tragedia di Thurio pubblicata la gara

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – A distanza di otto lunghissimi anni arriva, forse, vedrà la luce una delle opere più attese per la sicurezza del territorio. Da domani (8 gennaio), infatti, saranno aperti i termini della gara d’appalto europea per gli interventi di messa in sicurezza degli argini del Fiume Crati (il bando, in realtà, è già consultabili da oggi) e sarà possibile presentare istanza entro le ore 12 di venerdì 14 febbraio.

È servito, anche se non senza pene e preoccupazioni, il monitoraggio civico dei cittadini delle contrade Thurio, Ministalla e Foggia che sono state vittime delle violente e ripetute inondazioni del 2018 e del 2019. Oggi dalla Regione Calabria arriva un messaggio confortante per mettere a terra una delle opere idrauliche strategiche per la regimentazione delle acque del più grande e impetuoso fiume calabrese.

A dare puntuale notizia sull’avvio delle procedure finali prima dell’inizio dei lavori è la consigliere regionale e comunale Pasqualina Straface, ribadendo «l’impegno suo personale insieme al Presidente Occhiuto anche su questa priorità» attraverso «l’interlocuzione costante» con il Commissario di Governo per il contrasto del Dissesto idrogeologico, titolare dell’intervento; e sottolineando che sulla programmazione e «messa a terra di questa importante opera si stanno concentrando le sinergie dell’Autorità di Distretto dell’Appennino Meridionale e del Dipartimento dei Lavori Pubblici regionale».

«L’obiettivo – sottolinea la deputata a palazzo Campanella – che ha visto impegnati fino ad oggi tutti i soggetti coinvolti rimane quello di continuare a garantire la cantierabilità dell’opera nel rispetto delle tempistiche dettate dalla normativa vigente e a tutela dei territori di Corigliano – Rossano e Cassano Jonio, interessati dai lavori».

Trattandosi di interventi con importo superiore (7 milioni e 880 mila euro) alle soglie previste dal Codice dei Contratti, la gara ha valenza europea (puoi consultarla qui) con tutte le connesse procedure amministrative e di pubblicità previste dalla norma. 

Gli altri interventi che stanno già interessando o che partiranno a breve nell’area del Fiume Crati sono quelli relativi alla mitigazione del rischio idrogeologico e ripristino dell’officiosità idraulica finanziato per 5,5 milioni nell’ambito de Piano Nazionale 2024; l’intervento integrato di ripristino dell’officiosità idraulica del Fiume Crati ed affluenti (torrente Muzzolito), per un importo pari a un milione e 200 milione da fondi POR Calabria 2014 – 2020; gli interventi di valorizzazione ambientale nel tratto terminale e gli interventi di sistemazione idraulica (4 milioni da Delibera CIPE 8/2012).
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.