Prosegue il progetto de "I figli della Luna", laboratori creativi per contrastare la povertà educativa
Tra le prossime iniziative, oltre ai laboratori a carattere scientifico, ci saranno quelli di relazione e di integrazione attraverso l’incontro tra ragazzi e famiglie per facilitare i legami e una comunicazione efficace
CORIGLIANO-ROSSANO – Immaginare, disegnare, ritagliare, incollare e comporre bellezza. Con il progetto de I Figli della Luna che coinvolge quasi 100 bambini e bambine provenienti da tutto il territorio, l’arte e la creatività diventano strumenti efficaci per contrastare la povertà educativa. Anche i bambini e le bambine dell’Istituto Comprensivo Erodoto hanno iniziato a sperimentare il metodo promosso nell’ambito dei laboratori previsti da Cooperative Learning…Gioco di squadre, classe vincente! E funziona!
«Il programma ospitato nel centro diurno Il Sorriso – fa sapere il presidente Lorenzo Notaristefano insieme alla vicepresidente Marilena Prezzo, al consigliere Francesca Prezzo ed ai soci Antonella Celestino, Dora Quadro e Margherita Quadro – si arricchisce ogni giorno di nuovi progetti colorati, di sorrisi, di solidarietà e di opportunità».
Un bambino che si ripara dalla pioggia nascondendosi sotto una foglia. È stato, questo, il progetto al quale si sono dedicati i piccoli aspiranti creativi della terza H, accompagnati dalla docente di classe Gemma Grillo e dall’insegnante accompagnatore Marilena Meringolo nel loro primissimo laboratorio. Il materiale usato è stata la gomma crepla, tessuto gommoso duttile e spugnoso che si ottiene lavorando la resina termoplastica. Finanziato con fondi Next Generation EU PNRR M 5 C 3 Investimento 1 3. Interventi socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo Settore, il progetto è strutturato in laboratori motivazionali. Sono coinvolti 95 bambini, dai 5 ai 10 anni, che fino a luglio frequenteranno la sede de I Figli della Luna ogni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 15 alle ore 18.
Tra le prossime iniziative, oltre ai laboratori a carattere scientifico ci saranno quelli di relazione e di integrazione attraverso l’incontro tra ragazzi e famiglie per facilitare i legami e una comunicazione efficace.