6 ore fa:Parco della Sila e LIPU sottoscrivono un protocollo per la tutela della biodiversità
7 ore fa:Mormanno inaugura il nuovo campo sportivo "Roberto Domanico": un'opera da 750 mila euro al servizio della comunità
6 ore fa:Tribunale di Corigliano-Rossano, Uva chiama a sostegno i comuni della Sibaritide
7 ore fa:Castrovillari Calcio, la sindaca De Gaio scrive alla LND: «Verificare l'esistenza di un presunto clone sportivo»
9 ore fa:Co-Ro, Schermi presenta "I Goonies": cinema sotto le stelle in Piazza Nino Chefalo
10 ore fa:Trebisacce aderisce a "Sosamare": sabato una giornata dedicata alla pulizia della spiaggia e alla tutela dell'ambiente
8 ore fa:Co-Ro e viabilità provinciale, completata la bitumazione della SP 188: presto anche l'illuminazione nelle gallerie
8 ore fa:Basso Jonio, telefoni muti e internet a singhiozzo: turisti e residenti nelle zone d’ombra della rete mobile
5 ore fa:Odissea 2000, weekend con Radio Kiss Kiss e lunedì i bambini protagonisti di "Mani in Pasta"
9 ore fa:Jazz, archeologia e grandi eventi: l'estate dei Parchi di Crotone e Sibari entra nel vivo

Il Comitato degli autisti contro le assunzioni esterne del 118

1 minuti di lettura

COSENZA - «Si predica bene e si razzola male! E l'Azienda sanitaria provinciale di Cosenza continua a sperperare capitali economici e umani, con un aggravio delle economie già da anni abbastanza risicate se non del tutto insufficienti. Ancora una volta l'ASP di Cosenza decide di esternalizzare il servizio del 118 invece di affidarlo alle proprie risorse umane reperibili nelle varie graduatorie esistenti e attive. - È la polemica del Comitato degli autisti delle ambulanze della graduatoria dell'Asp - Il servizio 118, servizio che dovrebbe essere svolto dalla neonata "Azienda Zero", invece di essere portato avanti con le proprie risorse e con i mezzi disponibili viene svolto dalle associazioni private aggravando sempre di più il bilancio in rosso dell'azienda sanitaria provinciale. Ci si chiede che senso ha fare i concorsi: spendere soldi in commissioni e affitto dei locali, stilare delle graduatorie ­-che si rivelano delle pure illusioni – se poi si debba ricorrere come sempre alle lobby delle ambulanze private con costi che sicuramente sfuggono ai criteri dell'economicità».

Il Comitato continua: «La decisione di affidare ancora una volta il servizio di emergenza /urgenza alle associazioni fanno mobilitare le risorse della graduatoria degli autisti, che da gennaio – dopo aver superato il concorso – attendono legittimamente lo scorrimento delle graduatorie. Ci si chiede con quale criterio si continui ad affidare ancora il servizio all'esterno quando ci sono auto mediche e ambulanze ferme nel piazzale dell'Asp che potrebbero essere utilizzate. Senza contare che tener fermi i mezzi ne aggrava l'efficienza. A tutto ciò si aggiunga che le associazioni di volontariato hanno partecipato alla manifestazione di interesse tenutasi nel luglio 2024 con l'apertura delle buste in data 25 luglio e erano in attesa della graduatoria che fra l'altro non è stata mai formulata».

«Il 30 settembre, alla scadenza della convenzione di supporto al Suem 118, stipulata tra l'Asp e le associazioni private, le associazioni hanno continuato a svolgere il servizio senza alcun criterio e il 29 ottobre dopo una riunione a Catanzaro – e in attesa di una nuova delibera – la convenzione è stata prorogata – senza alcun criterio di trasparenza e in presenza di una graduatoria valida oltre che della disponibilità dei mezzi di soccorso da parte dell'Asp – fino a febbraio del 2025. Gli aventi diritto richiedono al Presidente Roberto Occhiuto nonché commissario straordinario della sanità di far scorrere le graduatorie presenti in essere, così da dare un taglio ad un vasto mondo di precariato che circola nel mondo associativo in cui continuano a lavorare – si fa per dire – molti autisti presenti nelle graduatorie dell'Azienda sanitaria provinciale» conclude il Comitato degli autisti.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.