2 ore fa:Schiavonea, “Torrebianca” chiude Letture nel Borgo: la Sibaritide diventa materia di romanzo
3 ore fa:Liceo di San Demetrio, lavori ultimati il 31 agosto. Ma per il rientro degli studenti bisogna ancora attendere
2 ore fa:A Cassano un convegno sull’acqua: terme, ambiente e turismo per trasformare una risorsa in sviluppo
41 minuti fa:Autobus Bari-Cosenza in avaria, odissea per i pendolari dell'Alto Jonio: «Abbandonati per strada, rientro a notte fonda»
3 ore fa:Raffrescamento scuole, Madeo deposita una mozione per l'istallazione di impianti
11 minuti fa:ADHD, terapie a ostacoli in Calabria. Laghi: «Un paziente non può andare da uno sportello all’altro»
5 ore fa:Boom di iscritti: 89 candidature per la Summer School che parte da Cassano
1 ora fa:Dal Pollino al mondo e ritorno: Campotenese forma giovani contro fake news e manipolazione
4 ore fa:Sanità territoriale Trebisacce, Mundo: «Case e Ospedali di Comunità senza impoverire i servizi esistenti»
1 ora fa:Dopo sette anni la Consulta dei calabresi torna al tavolo, ora la sfida è trasformare le radici in sviluppo

Gli scout di Cassano1 in visita a Casal di Principe nei luoghi di Don Peppe Diana

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Trent'anni di cambiamenti sulle orme di don Peppe Diana. Inizia così l'anno del Gruppo Scout Cassano1 a Casal di Principe, accolti da Marisa Diana, sorella del sacerdote ucciso dalla camorra il 19 marzo 1994, e da Giuseppe Lumia, già Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia.

«Nella cittadina campana - raccontano nella nota - sembrava che le nubi non esistessero. Nonostante le previsioni meteo avverse, nel cielo splendeva un sole raggiante. Il segno che qualcuno li attendeva. La giornata è stata scandita da diversi momenti: prima visita sulla tomba di don Peppe e a seguire nella Parrocchia di San Nicola, dove venne ucciso mentre stava per celebrare la Messa, e poi a "Casa don Diana", villa confiscata a un boss camorrista. Qui, hanno partecipato alla Celebrazione Eucaristica presieduta da don Franco Picone, successore di don Peppe Diana, il quale ha lasciato ai ragazzi questo messaggio: "non si può amare senza essere eccessivi". Non ha fatto mancare la sua voce, il Vescovo di Cassano e Vice Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, attraverso un collegamento telefonico in cui ha affermato: "Auspico che anche per don Giuseppe Diana, si apra subito il processo di beatificazione.Un martire del Vangelo, un sacerdote che ha dato tutto se stesso per amore per del suo popolo. Ha sperimentato la croce, ha sperimentato la morte violenta". Dal canto suo, Peppe Lumia ha evidenziato come la visita dei ragazzi di Cassano sia testimonianza di un bellissimo segno di speranza». 

Roberta, da tanti anni impegnata nel mondo scout e visibilmente commossa ha dichiarato: «è una cosa grandiosa, meravigliosa vedere dei ragazzi che prendono in mano le loro vite e vogliono condividerle con i loro coetanei per trasformare il loro territorio».

Marisa, sorella di don Giuseppe Diana, con il volto emozionato, ha abbracciato tutti i ragazzi, ricordando quel drammatico 19 marzo: «mio fratello, vi amava. Questa città ha attraversato momenti bui, ma c'è chi ha avuto la capacità di vedere nel buio e di impegnarsi. Ha testimonito la parola di Dio che è scomoda. Era ribelle ai silenzi opportunistici e complici. Il suo era un atto d'amore. Dobbiamo unire le forze per diventare una forza».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.