1 ora fa:Barche di Sabbia: il viaggio tra deserto e mare di Emanuele Armentano approda a Santa Sofia d’Epiro
2 ore fa:«La tomba di mio figlio è sparita dal cimitero». Madre denuncia: dieci anni di processo e nessuno sa dove sono i resti
12 minuti fa:Strade al Castello di San Lorenzo del Vallo: la rinascita del patrimonio storico
4 ore fa:Premio Troccoli Magna Graecia, record di candidature per la 40ª edizione
3 ore fa:Un passo alla volta, cento passi di libertà: Giovanni Impastato a Tarsia per ricordare Peppino
1 ora fa:UdiCon, addio carta d’identità cartacea dal 3 agosto: cittadini chiamati a richiedere la CIE
2 ore fa:Lauropoli, al via i lavori di ristrutturazione dell’Ufficio Postale dopo l’assalto
1 ora fa:Bambini senza pediatra tra Crucoli e Cariati: famiglie costrette a lunghe code e visite private
32 minuti fa:Trebisacce 2026: Gennaro Calabrese e Michela Borgia tra ironia e tributo a Mina sul palco cittadino
52 minuti fa:Crosia ottiene 300 mila euro per mettere in sicurezza la scuola di Via dell’Arte

L'Ospedale di Castrovillari sempre più affossato. Eppure la voglia di ripresa c'è

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI – Dopo la pausa estiva, l’Ospedale Spoke di Castrovillari parte a rilento e tra infiniti disagi, complice la mancanza di personale e le Unità operative chiuse.

Mancano infermieri, caposala e primari, tra pensionamenti e trasferimenti ad altre sedi.  Figure necessarie e fondamentali per far funzionare un presidio sanitario, “vitali” per la programmazione dei ricoveri e delle attività chirurgiche, e in assenza non resta che “chiudere”.

E poi le Unità operative chiuse – la città del Pollino non dimentica la promessa della riapertura dell’Ortopedia-Traumatologia -, mentre quelle esistenti – Pronto soccorso, Pneumologia, Neurologia, Chirurgia – procedono a rilento e solo grazie al coraggio e all’amore per il proprio lavoro da parte di tutti quei professionisti che, nonostante innumerevoli difficoltà, assicurano giornalmente ai cittadini i servizi essenziali.

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.