1 ora fa:VOLLEY - Sprovieri Corigliano Volley : sabato torna in campo contro la prima in classifica
33 minuti fa:A Roseto Capo Spulico due giornate per costruire il futuro sostenibile delle comunità del Sud
15 ore fa:Morte Tonino Sommario, Le Fosse (Pd): «Non è sfortuna, è abbandono»
3 minuti fa:Il "Palma Green Falcone Borsellino" e l'Azione Cattolica insieme per promuovere giovani talenti
15 ore fa:Cardiologia del “Giannettasio”, investimenti e innovazione: «L’obiettivo è l’Emodinamica»
2 ore fa:Emergenza sicurezza a Co-Ro, Villella (FdI) replica a M5S, AVS e PD
14 ore fa:Anche la Secca di Amendolara tra i Parchi Marini del progetto LIFE TerrAmare
13 ore fa:Antonio Noé (Nuovo Sindacato Carabinieri) sull'episodio di Co-Ro: «Siamo furiosi. Chiediamo tutele»
14 ore fa:Cibo, identità e futuro: il Majorana lancia la campagna “panini identitari”
13 ore fa:Ancora violenza, lite tra stranieri degenera in aggressione in viale Aldo Moro: un ferito

«Occhiuto impugni il provvedimento e firmi per il referendum contro l'Autonomia Differenziata»

1 minuti di lettura

CALABRIA - Il Segretario Generale Cgil Calabria Angelo Sposato torna sulla questione relativa all'Autonomia Differenziata rivolgendosi al Presidente Occhiuto: «La posizione del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto che chiede una moratoria per le intese regionali, in assenza di copertura finanziaria dei Lep, - afferma - è apprezzabile ma non è un ripensamento sui danni che produrrà al Paese l'autonomia differenziata. È un semplice distinguo per evitare il dissenso popolare che sul tema è crescente anche in Calabria»

«In queste ore  - aggiunge - c'è una grande voglia di partecipazione e di protagonismo dei cittadini che stanno firmando per il referendum per respingere questo tentativo di dividere il Paese e colpirne le sue fondamenta costituzionali. Se il presidente Occhiuto (che ha votato sì in conferenza delle regioni al progetto di autonomia differenziata) vuole essere coerente con la nuova posizione assunta, accolga le richieste delle opposizioni in consiglio regionale ed impugni il provvedimento con le altre regioni e firmi come cittadino calabrese il referendum abrogativo. Altrimenti  - conclude Sposato - rimarrà solo una semplice distinzione che non produrrà alcun atto concreto e nessun atto politico».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.