1 ora fa:I-Fest International Film Festival 2026: Castrovillari regina del cinema da Brigitte Bardot a Can Yaman
1 ora fa:Caporalato nella Sibaritide, ArticoloVentuno a fianco istituzioni: «Verità e giustizia su sfruttamento»
6 minuti fa:CineBox, a Villapiana il cinema più piccolo d’Italia dedicato a cortometraggi e street food
36 minuti fa:Corigliano-Rossano capitale dello sport giovanile: arriva il pre-raduno del Trofeo CONI 2026
3 ore fa:Autobus Bari-Cosenza in avaria, odissea per i pendolari dell'Alto Jonio: «Abbandonati per strada, rientro a notte fonda»
2 ore fa:In Provincia strade, cantieri aperti tra Pollino, Alto Jonio e Arbëria: lavori anche sulla galleria di Co-Ro
2 ore fa:ADHD, terapie a ostacoli in Calabria. Laghi: «Un paziente non può andare da uno sportello all’altro»
3 ore fa:Dopo sette anni la Consulta dei calabresi torna al tavolo, ora la sfida è trasformare le radici in sviluppo
4 ore fa:Dal Pollino al mondo e ritorno: Campotenese forma giovani contro fake news e manipolazione
4 ore fa:A Cassano un convegno sull’acqua: terme, ambiente e turismo per trasformare una risorsa in sviluppo

«Occhiuto impugni il provvedimento e firmi per il referendum contro l'Autonomia Differenziata»

1 minuti di lettura

CALABRIA - Il Segretario Generale Cgil Calabria Angelo Sposato torna sulla questione relativa all'Autonomia Differenziata rivolgendosi al Presidente Occhiuto: «La posizione del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto che chiede una moratoria per le intese regionali, in assenza di copertura finanziaria dei Lep, - afferma - è apprezzabile ma non è un ripensamento sui danni che produrrà al Paese l'autonomia differenziata. È un semplice distinguo per evitare il dissenso popolare che sul tema è crescente anche in Calabria»

«In queste ore  - aggiunge - c'è una grande voglia di partecipazione e di protagonismo dei cittadini che stanno firmando per il referendum per respingere questo tentativo di dividere il Paese e colpirne le sue fondamenta costituzionali. Se il presidente Occhiuto (che ha votato sì in conferenza delle regioni al progetto di autonomia differenziata) vuole essere coerente con la nuova posizione assunta, accolga le richieste delle opposizioni in consiglio regionale ed impugni il provvedimento con le altre regioni e firmi come cittadino calabrese il referendum abrogativo. Altrimenti  - conclude Sposato - rimarrà solo una semplice distinzione che non produrrà alcun atto concreto e nessun atto politico».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.