3 ore fa:Co-Ro, ufficio Agenzia delle Entrate-Riscossione chiuso senza preavviso: cittadini lasciati davanti alla porta
2 ore fa:Carcere di Rossano, l’allarme del sindacato: «Sovraffollamento fuori controllo e gestione psichiatrica al collasso»
5 ore fa:Maturità 2026, gli auguri del Comune di Cariati agli studenti: «Guardate al futuro con fiducia»
2 ore fa:Al Circolo Culturale Rossanese un omaggio a Piero Gobetti nel centenario della morte
14 minuti fa:Rocca Imperiale entra nella Rete dei Comuni Sostenibili: focus su Agenda 2030 e sviluppo del territorio
3 ore fa:Castrovillari accende l'estate della musica: torna Suoni Festival, tre giorni nel cuore del borgo antico
1 ora fa:Morano cerca nuove famiglie per il borgo: il Comune pronto ad acquistare case nel centro storico
4 ore fa:Cariati, dalla Regione oltre 800 mila euro per la sicurezza della Caserma dei Carabinieri
1 ora fa:Villapiana rilancia la sfida contro i rifiuti: domenica pulizia della pineta con Plastic Free
44 minuti fa:Maturità, il messaggio del sindaco Stasi agli studenti: «Non abbiate paura, è una sfida positiva»

La Sibaritide entra nella morsa del caldo esagerato... anche di notte

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Ondata di caldo che non accenna ad allentare la morsa sulle regioni del centro sud Italia che da giorni sperimentano temperature roventi che superano i 35°C. La Calabria non fa eccezione e i valori termici più elevati si sono toccati nelle ore più calde sulla Piana di Sibari, ma anche Valle del Crati e nel Marchesato crotonese, con punte massime di 38-40 gradi. E non va meglio di notte, la colonnina di mercurio resta in alto e attorno i 24-25 gradi anche nelle ore che dovrebbero essere più fresche e quindi dare ristoro.

Non a caso si parla di “notti tropicali”, definizione per indicare i periodi in cui la temperatura non scende sotto i 20 gradi, nemmeno durante le ore notturne. Ma quando finirà l’ennesima ondata di caldo di questa lunga estate 2024? Le simulazioni modellistiche non lasciano scampo e ci prospettano una settimana assolata e rovente, con temperature che potrebbero salire ancora, superando i 40 gradi e condizioni afose. L’anticiclone nordafricano, responsabile di questa situazione, continuerà a favorire un’atmosfera stabile e ciò si traduce in accumulo di aria calda e di umidità nei bassi strati dell’atmosfera.

Solo le brezze marine potranno darci un po' di tregua lungo le zone costiere, contribuendo a mantenere i valori termici più contenuti, mentre nelle zone interne, dove i flussi marittimi non riusciranno ad addentrarsi, si andrà nuovamente in alto e su valori di caldo eccezionale. In un contesto di questo genere il rischio di incendi e di colpi di calore sarà molto marcato su tutta la nostra regione. Solo nel fine settimana qualche temporale è atteso sui nostri rilievi, Sila e Pollino, ma del tutto insufficiente a ripianare una carenza idrica con cui la nostra regione dovrà fare i conti nelle prossime settimane.

Paolo Bellantone
Autore: Paolo Bellantone

Diplomato al Liceo Classico San Nilo di Rossano e da sempre appassionato di meteorologia, ho approfondito i miei studi in questo settore con una laurea magistrale in fisica dell’atmosfera e meteorologia presso l’Università di Bologna. Ho l'interesse per tutto ciò che riguarda la scienza, la cultura e l'ambiente. Dopo due master nell'ambito della sicurezza nazionale e gestione delle crisi, ho iniziato la mia carriera presso il Centro Meteo Idrologico di Protezione Civile della Regione Liguria dove ho svolto l'attività di emissione allerte sulla base di valutazioni meteo-idrologiche. Ho esperienza nel settore della comunicazione scientifica e all'interno del team di Rai Meteo, mi occupo attualmente di redazione e presentazione delle previsioni meteo su TGR Liguria, Radio1 e Rai Isoradio e corrispondenza meteo per Rai News e UnoMattina su Rai1