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Anche quest'anno niente Battelli Pulisci Mare sulle coste della Sibaritide

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CORIGLIANO-ROSSANO — La stagione turistica estiva è entrata nel vivo, eppure, anche quest'anno, i battelli pulisci mare tanto attesi non arriveranno nella Calabria del nord-est. E questo, nonostante nel tratto di costa compreso tra Roseto Capo Spulico e Cariati siano issate una decina tra Bandiere Blu, Verdi e Lilla! Il progetto di pulizia delle acque costiere promosso dalla Regione Calabria, purtroppo, si conferma incentrato principalmente sulle località balneari tirreniche, lasciando le coste ioniche a fare i conti con gli stessi problemi con la pulizia del mare senza adeguate soluzioni.

La flotta di sei battelli "Sistema Pelikan" del gruppo Garbage Group, introdotta per la pulizia degli specchi d'acqua, continuerà a operare esclusivamente su selezionati tratti costieri della Calabria tirrenica. L'annuncio è stato ufficializzato presso la Capitaneria di Porto di Vibo Marina, con la partecipazione di importanti figure regionali e rappresentanti del progetto.

«L’impiego, per il secondo anno consecutivo, di queste speciali imbarcazioni – ha affermato Salvatore Siviglia, direttore generale del Dipartimento regionale all’Ambiente – si inserisce nelle diverse attività della Giunta regionale nell’ambito della strategia d’intervento a tutela dell’ecosistema e a difesa del mare calabrese».

Tuttavia, questo impiego non contempla ancora le coste ioniche, creando una disparità che appare inaccettabile agli occhi dei residenti e dei turisti dell'area. Nonostante la presenza del porto di Corigliano-Rossano, praticamente vuoto e potenzialmente pronto a ospitare queste strumentazioni nautiche, la scelta della Regione rimane orientata altrove. E questo non fa che alimentare il crescente senso di abbandono e marginalizzazione tra i cittadini, costretti a sentirsi "di serie B" anche in questo ambito.

L'assenza di questi battelli non è dovuta a una mancanza di capacità di accoglienza nei porti della zona, ma piuttosto sembra riflettere una carente concertazione e una visione turistica miope. Il turismo, infatti, si concentra principalmente sulle località tirreniche, lasciando al loro destino le spiagge joniche, che sebbene abbiano le stesse necessità di tutela, non ricevono eguale considerazione o supporto.

Insomma, nonostante le promesse fatte l'anno scorso e le aspettative di un cambiamento, la Calabria del nord-est deve ancora attendere. La situazione continua a richiedere un'attenzione urgente e un riequilibrio degli interventi, affinché tutte le coste calabresi possano beneficiare delle stesse opportunità di tutela ambientale e sviluppo turistico.

Per ora, i cittadini e i turisti delle località balneari ioniche dovranno ancora fare i conti con la mancanza di questi importanti strumenti di pulizia, sperando che il prossimo anno porti finalmente la tanto attesa equità e attenzione per tutte le coste della regione… quelle della Sibaritide, comprese!

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.