1 ora fa:Il viadotto che sfida mare e montagna: il “bipiano” della nuova SS106 diventa il vero simbolo del Megalotto 3
4 ore fa:Riecco Danilo, la cicogna che dalla Piana di Sibari ha volato fino all'Africa sta tornando
16 ore fa:Cropalati, l’opposizione replica sulle tariffe idriche: «I benefici arrivano anche dai lavori avviati prima»
31 minuti fa:Un passo alla volta, cento passi di libertà: Giovanni Impastato a Tarsia per ricordare Peppino
4 ore fa:La Città della Musica, il melodramma rivive al pianoforte con Giovanni Battista Romano
2 ore fa:Taglio boschivo abusivo nel Parco del Pollino: tre persone denunciate e legna sequestrata
1 ora fa:Premio Troccoli Magna Graecia, record di candidature per la 40ª edizione
2 ore fa:Il Bene Comune, il nuovo film di Rocco Papaleo da oggi al cinema: il Pollino protagonista
16 ore fa:Longobucco, 150 mila euro dalla Regione per la viabilità rurale di Ortiano
15 ore fa:PNRR a Cariati, il gruppo Lampare: «Numeri lontani dalla narrazione del “cantiere aperto”»

«A Schiavonea una vera estate inclusiva!»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – «Comincia così l'estate per i disabili a Schiavonea: nel peggiore dei modi». A denunciare le difficoltà legate al mancato servizio di assistenza per disabili è Frezzetti Giuseppe, disabile 100% e deambulante in carrozzina.

«Per due anni – dichiara Frezzetti - il Comune di Corigliano-Rossano, sulla spiaggia di Schiavonea, ha avuto un servizio di bagnini che dava una mano ai disabili a scendere in acqua con le sedie da mare Job. Quest'anno pare che i bagnini non abbiano più l'autorizzazione a svolgere questo servizio di accompagnamento, per cui possono solo guardare il mare aspettando che qualcuno anneghi».

«A detta del titolare del servizio che ha vinto l'appalto di varie migliaia di euro – spiega ancora - i suoi ragazzi, negli anni scorsi, svolgevano questo servizio in maniera volontaria e a titolo personale, mentre quest'anno ha dato disposizioni di non effettuare più il servizio a causa di una ingiunzione, a suo dire, della Capitaneria di Porto».

Il rammarico del cittadino che ha segnalato il disservizio sta nel fatto che il tutto sta accadendo «nell'anno in cui il neo rieletto sindaco Stasi ha parlato, durante tutta la campagna elettorale, di spiagge inclusive per tutti i disabili e ad un anno dall’impegno preso con tutti noi alla presenza dell’assessore Alboresi».

«Ci spieghi il sindaco – incalza Frezzetti - come un disabile, che si muove da solo o accompagnato da un genitore anziano e da altri caregiver, come fa ad arrivare in spiaggia attraverso quella passarella con una sedia Job che richiede una notevole forza per essere manovrata, su una spiaggia con vari dislivelli, e la battigia che dista 50 mt dalla fine della passerella»

L’impegno a cui si fa riferimento riguarda il miglioramento del servizio di deambulazione sulle spiagge attraverso l’implementazione di personale qualificato e attrezzature adatte a tutte le esigenze dei disabili con personale specializzato.

Infine un appello: «Il Sindaco può attingere ai fondi Pnrr per servizi del genere, alle cooperative sociali che hanno operatori OSS o rivolgersi ad associazioni di volontariato al fine di garantire un servizio completo di inclusione».

 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.