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Dal successo alla fede: il lungo viaggio interiore di Pino Fusaro

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CORIGLIANO-ROSSANO - Lo abbiamo incontrato in un luogo semplice e autentico, la pizzeria Il Portico, tra il profumo del forno acceso e il vociare dei tavoli. È qui, nel locale del suo amico Giuseppe Longobucco, che Pino Fusaro si racconta, con la serenità di chi ha attraversato mondi molto diversi e oggi sente di aver trovato il proprio equilibrio.

Pino Fusaro nasce a Norimberga, in Germania, da genitori originari di Acri, in provincia di Cosenza. Fin da bambino vive un rapporto profondo con la Calabria: vi fa ritorno anche in tenera età, trascorrendovi diversi anni, prima di rientrare definitivamente in Germania, dove crescerà e vivrà tutta l’adolescenza.
È proprio lì che emerge il suo spirito intraprendente. A soli 17 anni, anche grazie all'aiuto del padre,  apre la sua prima pizzeria: un’intuizione vincente che segna l’inizio di una carriera fulminante. Il successo arriva rapidamente, i locali si moltiplicano e Fusaro diventa in breve tempo un punto di riferimento nel mondo della ristorazione e della movida.

I suoi locali si trasformano in luoghi di incontro frequentati da personaggi famosi, artisti, imprenditori, modelle. Stringe amicizie trasversali, con i Ricchi e Poveri che sonospesso in tournee in Germania,, con nomi noti della musica del calibro di Gianna Nannini ed Eros Ramazzotti, con icone della moda come Claudia Schiffer, e con tanti altri VIP. Denaro, notorietà, auto di lusso: Fusaro tocca quello che per molti rappresenta il traguardo del successo.
Eppure, a un certo punto, qualcosa cambia.

Pino comprende che ricchezza materiale e fama non bastano a colmare il bisogno di senso. Inizia così un percorso di distacco radicale: abbandona il superfluo, cammina nei campi e nei boschi, cerca risposte nel silenzio e nella natura. Si avvicina al buddismo, intraprendendo una prima, profonda ricerca spirituale.

Ma il suo cammino interiore non si ferma lì.

Nel tempo, Fusaro incontra la fede in Gesù Cristo, ne ascolta gli insegnamenti e intraprende un percorso di conversione autentico. Vive esperienze intense, tra cui il Cammino di Santiago de Compostela, durante il quale incontra persone provenienti da ogni parte del mondo, condividendo storie di dolore, speranza e rinascita.

Da quel momento la sua vita cambia direzione. Pino Fusaro si dedica con convinzione alla beneficenza, promuove campagne umanitarie, incontra persone malate e fragili, offrendo aiuto concreto e vicinanza umana. Fonda associazioni benefiche, mettendo tempo, energie e risorse al servizio degli altri.

Questo lungo percorso umano e spirituale è raccontato nel libro Il Pellegrino, un’opera autobiografica intensa e sincera. Il volume è già stato presentato in diverse nazioni, tradotto in più lingue, e presto sarà disponibile anche in italiano, rendendo accessibile questa testimonianza a un pubblico ancora più ampio.
Quella di Pino Fusaro non è soltanto una storia di successo, ma soprattutto una storia di trasformazione e consapevolezza. Un messaggio chiaro attraversa tutta la sua esperienza: i beni materiali possono servire, ma non sono il fine della vita.

La vera ricchezza è ciò che resta quando si spengono le luci della ribalta e si impara a camminare, con passo leggero, incontro agli altri e a sé stessi

Matteo Monte
Autore: Matteo Monte

Avvocato e giornalista. Da sempre appassionato di comunicazione, tra radio, televisione e carta stampata. La Provincia Cosentina, Il Piccolo, Calabria Ora, il Quotidiano del Sud, le esperienze sulla carta stampata. In tv conduttore ed ideatore per Telelibera Cassano di diverse trasmissioni sportive e non solo, Maracanà su tutte. Le passioni, la musica di Rino Gaetano, la Lazio, l'analisi tattica nel calcio ed i racconti di Jeffery Deaver.