Linea fissa e Wi-Fi ko a Longobucco, l’allarme della Cisl: «Situazione non più tollerabile»
Il sindacato chiede urgentemente un intervento da parte di TIM per ripristinare il servizio, sottolineando come la mancanza di linea telefonica fissa «rappresenta anche un serio rischio per la sicurezza degli anziani e il loro benessere»
LONGOBUCCO - Da diverse settimane numerosi cittadini di Longobucco sono costretti a fare i conti con l’assenza della linea telefonica fissa e, in molte zone del paese, anche della connessione Wi-Fi. Una situazione che ha spinto il segretario della Cisl di Longobucco, Francesco Maria Madeo, a inviare una lettera di protesta formale a TIM, chiedendo un intervento immediato.
Nella missiva Madeo esprime «profonda preoccupazione e protesta per la grave situazione di disagio che affligge numerosi cittadini di Longobucco a causa della mancanza, da diverse settimane, di linea telefonica fissa in diverse abitazioni del comune».
Particolarmente critica, secondo la Cisl, è la condizione degli anziani. «Questo problema colpisce in particolare gli anziani, che non hanno la possibilità di utilizzare i cellulari e si trovano così impossibilitati a contattare i servizi di emergenza o a mantenere i contatti con i familiari e gli amici», si legge nella lettera. Una mancanza che «rappresenta un serio rischio per la loro sicurezza e il loro benessere».
Il disservizio non riguarda solo le comunicazioni di base. Il sindacato segnala anche le difficoltà legate all’assenza di connessione Internet: «La mancanza di linea Wi-Fi in molte aree del comune crea notevoli disagi per i cittadini che lavorano da remoto o che hanno bisogno di accedere a servizi online per lavoro o studio».
Da qui la richiesta esplicita a TIM di un’azione rapida e risolutiva. «La Cisl di Longobucco chiede urgentemente un intervento da parte di TIM per ripristinare il servizio di linea telefonica fissa e Wi-Fi nelle abitazioni e aree interessate», sottolineando come sia «fondamentale che i cittadini di Longobucco possano contare su una connessione affidabile e sicura per le loro esigenze quotidiane».
Il sindacato conclude ribadendo l’attesa di «un riscontro e di un impegno concreto per risolvere questo problema», auspicando una soluzione definitiva a tutela dell’intera comunità.