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Quella scia luminosa in cielo che ha destato stupore anche nel territorio della Sibaritide

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CORIGLIANO-ROSSANO - Un oggetto luminoso in cielo ad andatura costante e sostenuta, che sembrava fosse trainato da una piccola nuvola e sovrastato da un altro oggetto non luminoso. Anche nella Sibaritide, soprattutto nelle zone costiere, in molti ieri sera hanno assistito increduli, stupiti e forse anche un po' spaventati al passaggio di quello che sicuramente non era un aereo né un drone (è stato avvistato simultaneamente in più parti del meridione), che sicuramente non era una "stella cadente" (non ci sono riscontri scientifici a riguardo) e forse non era nemmeno un UFO. È certo, però, che una pioggia di segnalazioni è arrivata da più parti del Sud Italia, tantissime foto e video (sulle nostre pagine social vi proponiamo i video girati tra Mirto Crosia e Corigliano-Rossano) di questo strano oggetto luminoso che ieri sera, tra le 21 e le 22, fluttuava nel cielo. I call center del Centro Ufologico Mediterraneo (CUFOM) sono stati sommersi da segnalazioni provenienti da Campania, Calabria, Sicilia, e altre regioni italiane, come riferisce lo stesso centro.

Come spesso accade in situazioni simili, la prima ipotesi è stata quella di un presunto avvistamento di UFO. Ma è davvero così? Probabilmente, anzi sicuramente non è così. Perché la teoria dell'avvistamento alieno è stata subito contrastata da diverse fonti, che suggeriscono che si trattava in realtà del lancio di nuovi satelliti Starlink, effettuato da SpaceX tramite il razzo Falcon 9. Alle 19:15 di ieri, SpaceX ha lanciato un nuovo lotto di satelliti Starlink dal complesso di lancio 40 di Cape Canaveral, in Florida (Stati Uniti). Questo lancio fa parte del progetto di SpaceX di creare una rete di comunicazione Internet globale mediante un’ampia costellazione di satelliti in orbita bassa terrestre (LEO).

Oggetti Luminosi in Cielo: Il CUFOM Mantiene i Dubbi

Il presidente del CUFOM, Angelo Carannante, attraverso un'agenzia di stampa continua, però, a nutrire perplessità: «il team - ha detto - è stato immediatamente allertato per confermare la natura degli oggetti, e le indagini sono tuttora in corso». Secondo Carannante, gli oggetti avvistati sembrerebbero agglomerati che si muovono insieme nel cielo a una velocità moderata. «Nella parte anteriore c’è un oggetto luminoso collegato ad una nube più grande tramite una foschia bianca, mentre a un livello più alto c'è un altro oggetto luminoso, biancastro e allungato».

In uno dei video che vi abbiamo mostrato anche sulle nostre pagine si vedono due piccoli oggetti che attraversano il campo visivo vicino agli altri oggetti citati. «È proprio il passaggio di questi due strani 'UFO' - commenta Carannante - che ha fatto sorgere dubbi agli ufologi mediterranei sulla reale natura degli oggetti avvistati». Insomma il Cufom continua a mantenere aperta la pista dell'avvistamento di un oggetto non identificabile e di probabile natura aliena. E se ne saprà di più nelle prossime ore quando saranno terminate le indagini, nelle quali sono impegnate l'Aeronautica militare e altri enti competenti. 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.