14 ore fa:Porto di Cariati, Le Lampare: «L’emergenza è certificata dagli atti. Il Consiglio si riunisca entro il 22 maggio»
15 ore fa:Giovanna Brindisi conquista il titolo di Allenatore FIDAL
11 ore fa:Corigliano-Rossano diventa una galleria diffusa: al via “Urban Script’ Art” per Scriptoria 2026
13 ore fa:Sostenibilità, il Majorana visita il parco biometano di Ecoross
13 ore fa:Il WWF Calabria Citra Co-Ro dona tavoli serviletto all’Oncologia dell’Ospedale Compagna - VIDEO
4 minuti fa:Rende ricorda Francesco Nigro Imperiale: al Museo del Presente l’evento “Sprazzi di vita”
12 ore fa:Da Corigliano-Rossano ai box della Formula 1: il sogno mondiale di Cosmo Ferraro
12 ore fa:Morti sul lavoro, Perciaccante (ANCE): «La sicurezza non è burocrazia, ma difesa della vita»
14 ore fa:Crosia, attivato il primo hotspot pubblico Wi-Fi con tecnologia Wi-Fi Call nel Centro Storico
15 ore fa:Alla comunità terapeutica Regina Pacis nasce il corso di pasticceria per il reinserimento sociale

All’Istituto Aletti di Trebisacce un convegno su abuso e dipendenze da alcool e droghe

1 minuti di lettura

TREBISACCE - Nell’aula magna dell’IIS Aletti si è svolto un convegno sui rischi sanitari e giudiziari legati all’uso, abuso e dipendenza da sostanze stupefacenti e psicotrope, nell’ambito del progetto “Benessere giovani: una sfida da vincere insieme” .

«Il convegno - riporta la nota - si è sviluppato il 1 giugno, vigilia della festa della nostra Repubblica, appuntamento importante per tutte le istituzioni e sicuramente i temi affrontati nel seminario hanno radice e fondamento nella carta costituzionale della nostra Repubblica che ha come fulcro il benessere di tutti i cittadini. Durante il convegno sono intervenuti il Dirigente scolastico, Alfonso Costanza, per i saluti istituzionali, Rosa Cerchiara, psicologa dirigente Serd di Castrovillari, Silvia Cirigliano, Psicologa – Psicoterapeuta e Mimmo Mortati, avvocato».

«L’attuale e scottante attualità dei temi - spiegano - ha portato i relatori ad impostare ai ragazzi una serie di informazioni legate ai rischi sanitari delle dipendenze: neurobiologici, individuali e socio-ambientali. Le parole chiave sono state salute e prevenzione, cioè mettere in campo azioni efficaci di contrasto e sensibilizzazione al problema. Le norme ci sono e vanno attuate dal PNP 2020-2025 alle linee guida UE  per un organico sistema di programmi e interventi di riduzione del danno. I ragazzi hanno seguito con interesse ed hanno posto una serie di quesiti ai relatori, che non si sono risparmiati, cercando di usare un linguaggio semplice, ma incisivo. Il dirigente Costanza, dal canto suo, ha richiamato l’attenzione sulla sensibilizzazione che deve vedere protagonista il sistema scolastico, ha posto l’attenzione sul coordinamento delle istituzioni territoriali, la costruzione di policy scolastiche, ha chiesto di avviare tavoli per ratificare protocolli per pratiche di life skill education con i dipartimenti territoriali dei servizi  di sanità, servizi sociali e polizia locale».

«Il seminario formativo - riporta in conclusione la nota - ha trovato ottima chiosa nell’aforisma  di W. Dyer citato dal preside "Se cambi il modo di vedere le cose, le cose che vedi cambiano". Gli ospiti hanno avuto modo di gustare le prelibatezze preparate dallo staff di cucina guidato dal prof. Campolongo e servite dai ragazzi di sala guidati dal conosciutissimo e preziosissimo prof. Vuono. L’Aletti ha voluto così celebrare ed esaltare la festa della nostra amata Repubblica».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.