13 ore fa:Corigliano-Rossano, torna Librincantine: al centro della rassegna “La Grande Assente”
9 ore fa:Patir 2026, al via i lavori della quinta edizione: “Scriptoria” dalle pergamene agli algoritmi
13 ore fa:Concluse le riprese di “Tutte o nessuna”: il nuovo corto del regista Giovanni B. Algieri
12 ore fa:Trebisacce, l’Aletti Filangieri protagonista alla Giornata della Biodiversità: studenti a confronto con le istituzioni
12 ore fa:Raganello, condannato il sindaco di Civita: 4 anni e un mese per la tragedia delle Gole
12 ore fa:Garofalo all’Erodoto di Thurii: sopralluogo su manutenzione e criticità dei plessi
14 ore fa:Castrovillari, Pronto Soccorso nel cantiere: Laghi denuncia ritardi e silenzi dell’Asp di Cosenza
11 ore fa:Week-end con primo anticipo d'estate: temperature in rialzo e sole pieno sulla costa
10 ore fa:Civita Europe e Apevanda a Salonicco per il seminario europeo sull’apicoltura innovativa
14 ore fa:22 maggio e un litorale deserto: Co-Ro continua a rincorrere la stagione turistica e balneare

All’Istituto Aletti di Trebisacce un convegno su abuso e dipendenze da alcool e droghe

1 minuti di lettura

TREBISACCE - Nell’aula magna dell’IIS Aletti si è svolto un convegno sui rischi sanitari e giudiziari legati all’uso, abuso e dipendenza da sostanze stupefacenti e psicotrope, nell’ambito del progetto “Benessere giovani: una sfida da vincere insieme” .

«Il convegno - riporta la nota - si è sviluppato il 1 giugno, vigilia della festa della nostra Repubblica, appuntamento importante per tutte le istituzioni e sicuramente i temi affrontati nel seminario hanno radice e fondamento nella carta costituzionale della nostra Repubblica che ha come fulcro il benessere di tutti i cittadini. Durante il convegno sono intervenuti il Dirigente scolastico, Alfonso Costanza, per i saluti istituzionali, Rosa Cerchiara, psicologa dirigente Serd di Castrovillari, Silvia Cirigliano, Psicologa – Psicoterapeuta e Mimmo Mortati, avvocato».

«L’attuale e scottante attualità dei temi - spiegano - ha portato i relatori ad impostare ai ragazzi una serie di informazioni legate ai rischi sanitari delle dipendenze: neurobiologici, individuali e socio-ambientali. Le parole chiave sono state salute e prevenzione, cioè mettere in campo azioni efficaci di contrasto e sensibilizzazione al problema. Le norme ci sono e vanno attuate dal PNP 2020-2025 alle linee guida UE  per un organico sistema di programmi e interventi di riduzione del danno. I ragazzi hanno seguito con interesse ed hanno posto una serie di quesiti ai relatori, che non si sono risparmiati, cercando di usare un linguaggio semplice, ma incisivo. Il dirigente Costanza, dal canto suo, ha richiamato l’attenzione sulla sensibilizzazione che deve vedere protagonista il sistema scolastico, ha posto l’attenzione sul coordinamento delle istituzioni territoriali, la costruzione di policy scolastiche, ha chiesto di avviare tavoli per ratificare protocolli per pratiche di life skill education con i dipartimenti territoriali dei servizi  di sanità, servizi sociali e polizia locale».

«Il seminario formativo - riporta in conclusione la nota - ha trovato ottima chiosa nell’aforisma  di W. Dyer citato dal preside "Se cambi il modo di vedere le cose, le cose che vedi cambiano". Gli ospiti hanno avuto modo di gustare le prelibatezze preparate dallo staff di cucina guidato dal prof. Campolongo e servite dai ragazzi di sala guidati dal conosciutissimo e preziosissimo prof. Vuono. L’Aletti ha voluto così celebrare ed esaltare la festa della nostra amata Repubblica».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.