3 ore fa: Period Poverty e dignità mestruale: dall’Alto Ionio una mobilitazione per i diritti e l’inclusione
1 ora fa:Comunali, Rimoli regna e Chiarello cade. Castrovillari verso il ballottaggio
5 ore fa:“Oltre”, moda e inclusione nel carcere di Castrovillari nel nome di Jole Santelli
2 ore fa:“Chiara e Francesco”, amore e libertà sul palco: il musical torna il 12 giugno a Corigliano
6 ore fa:Successo per i Campionati Junior di Matematica all’I.C. 2 Rossano
4 ore fa:Les jeux sont faits, chiuse le urne e c'è già una notizia: più gente al voto
1 ora fa:Turismo sportivo, Tavernise apre il confronto: «I tornei facciano vivere la città, non solo gli impianti»
3 ore fa:Morano Calabro pronta ad ospitare la 21^ Festa della Bandiera il 29 e 30 maggio
6 ore fa:Il Parco Nazionale della Sila ospita il secondo meeting del progetto Natures
2 ore fa:Taekwondo Draghi Rossano, otto medaglie al torneo regionale dei più piccoli

A Castrovillari partiti i lavori in piazza Gallo, ma c'è chi non è d'accordo

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI – Da alcuni giorni sono partiti – con qualche polemica - i lavori nella storica Piazza Vittorio Emanuele (Piazza Gallo) nella città di Castrovillari. A sollevare qualche perplessità sul progetto della nuova area che diventerà zona pedonale interdetta al traffico sono alcuni cittadini e, insieme ad essi, i proprietari di Palazzo Gallo che hanno ribadito la loro contrarietà nei confronti della demolizione e dello stravolgimento di una piazza iconica e ricca di storia: «Purtroppo – ha sottolineato Angela Gallo a Gazzetta del Sud – il mio compleanno è stato funestato dal pensiero dello scempio che si sta compiendo a Piazza Gallo. Come distruggere la memoria storica di un luogo!».

Le quattro aiuole, costruite intorno agli anni ’30, sono state distrutte, e ora si passerà anche all’eliminazione di alcune piante antichissime poste in un’area donata alla comunità. I lavori, nel frattempo, procedono a ritmo serrato. In più si è fatta strada anche l’ipotesi che la pavimentazione emersa possa avere un qualche valore storico e archeologico, e qualcuno ha pensato di sottoporre la questione alla Sovrintendenza. Il progetto, però, ha avuto già parere favorevole dalla stessa Sovrintendenza ai beni culturali e dalla Provincia.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.