1 ora fa:Premio Vincenzo Valente, torna il concorso nazionale dedicato alle scuole: elaborati entro il 28 novembre
1 ora fa:Di scioperi... anzi no, di protesta, rassegnazione e apatia
3 ore fa:Caro energia e rigenerazione ex Enel, l'affondo di Rifondazione Comunista: «Governo e Regione trascurano il nord-est calabrese»
2 ore fa:Frascineto aderisce a "La Mela di AISM": domenica 4 ottobre banchetto solidale al Municipio per la ricerca sulla sclerosi multipla
3 ore fa:Saracena, il turismo esperienziale conquista l'autunno: al via la nuova edizione de “La Vallata delle Zucche”
5 ore fa:Terme Sibarite, Rotary e Comune insieme per valorizzare acqua, territorio e benessere
52 minuti fa:La plastica resta nelle case: il sistema di riciclo si è inceppato. A Corigliano-Rossano a rischio anche il turno di giovedì
4 ore fa:Carte in Dimora, a Corigliano-Rossano apre le porte il Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli
22 minuti fa:I Borghi del Bocconotto, Mormanno porta in Puglia la tradizione calabrese
2 ore fa:Blitz Quotidiano racconta l'impresa Amarelli tra leadership femminile e innovazione

Sostenibilità e qualità, il Majorana punta a ridurre gli sprechi con il nuovo impianto idrico

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – «Artigiani della terra attenti alla sostenibilità, al risparmio e all’efficienza idrica ed in prima linea contro gli sprechi di risorse preziose come l’acqua. Continua ad essere questo, uno dei tanti aspetti sui quali l’istituto d’Istruzione Superiore Majorana mantiene alta l’attenzione attraverso le attività rivolte agli studenti dell’istituto tecnico agrario, professionisti di domani chiamati ad affrontare, con consapevolezza e responsabilità tra le tante, la sfida della siccità». Lo afferma in una nota l'Istituto, sensibilizzando sulla nuova missione antispreco.

«E lo fa – sottolinea il dirigente scolastico Saverio Madera – indicando sui banchi di scuola così come sul campo, con i piedi nella terra, quali sono le strategie da adottare, le competenze e le tecniche necessarie per un’irrigazione efficiente, il monitoraggio delle risorse e la gestione delle colture e del patrimonio di biodiversità presente nei 18 ettari dell’azienda agricola».

«È tempo di prendersi cura dei vigneti - spiegano nella nota. Piantati a febbraio scorso e completati i lavori al vigneto che per questo anno sarà monitorato solamente per quanto riguarda la crescita della pianta, sono stati messi a dimora i tutori ed il legamento della barbatella. "Questo – fa sapere il direttore dell’azienda agricola Francesco Filippelli - è un lavoro di preparazione. Il metodo che sarà utilizzato è quello del cordone speronato, che permetterà alla pianta di aver un flusso linfatico lineare per una corretta crescita e non aver problemi a seguire il primo filo dell'impalcatura creata". L'azienda agricola dell'Istituto Tecnico Agrario ha recentemente compiuto un significativo passo avanti verso la sostenibilità ambientale con la progettazione e realizzazione di un impianto irriguo ad ala gocciolante per i nuovi agrumeti piantati lo scorso anno. Questa tecnologia rappresenta un'importante innovazione nel campo dell'irrigazione, con notevoli benefici in termini di risparmio idrico e ottimizzazione delle risorse. Contrariamente ai metodi tradizionali, che spesso comportano sprechi significativi, l'irrigazione a goccia consente di fornire l'acqua direttamente alle radici delle piante in maniera graduale e controllata. Questo sistema minimizza l'evaporazione e riduce al minimo il rischio di sovra-irrigazione, garantendo che ogni pianta riceva esattamente la quantità d'acqua necessaria per il suo sviluppo. L'irrigazione mirata ha contribuito non solo a migliorare la resa e la qualità dei frutti, ma ha anche ridotto il consumo di acqua fino al 50% rispetto ai sistemi di irrigazione convenzionali».  

«Questo progetto – osserva il Dirigente Madera – non rappresenta solo un'innovazione tecnologica, ma anche un'importante opportunità didattica per gli studenti del nostro istituto. La progettazione e la realizzazione dell'impianto sono state seguite passo dopo passo dagli studenti, che hanno così potuto applicare in pratica le conoscenze teoriche apprese in classe. Questo tipo di esperienza pratica è fondamentale per la formazione di tecnici agrari competenti e consapevoli dell'importanza della gestione sostenibile delle risorse».

«L'introduzione dell'irrigazione ad ala gocciolante nei nostri agrumeti – continua - è solo il primo passo di un più ampio programma di sostenibilità che intendiamo portare avanti. Continueremo a esplorare e implementare tecnologie innovative che possano contribuire a rendere l'agricoltura più efficiente e rispettosa dell'ambiente. Siamo orgogliosi di poter offrire ai nostri studenti una formazione all'avanguardia che li prepari ad affrontare le sfide del futuro con competenza e responsabilità. Con questo impianto, l'azienda agricola dell'Istituto Tecnico Agrario dimostra come l'innovazione e la sostenibilità possano andare di pari passo, offrendo al contempo una formazione pratica di alto livello ai futuri professionisti del settore agricolo».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.