9 ore fa:Da Rocca Imperiale a Villapiana, l’Alto Ionio si colora di blu
7 ore fa:Co-Ro, Renzo contro i locali child free: «Servono adulti che educhino i figli»
6 ore fa:Il Distretto Blu di Sybaris non è un sogno: ora il Nord-Est chiuda il cerchio
10 ore fa:Corigliano-Rossano raddoppia: due Bandiere Blu 2026 per il mare della città
8 ore fa:Cassano ricorda le vittime della strada: il 21 maggio la cerimonia commemorativa
10 ore fa:Ordine degli Ingegneri di Cosenza, trionfa la lista “15duepuntozero”: eletti anche Luzzi e Caputo
6 ore fa:Sibari, scontro politico sul mancato ottenimento della Bandiera Blu: l’opposizione attacca Iacobini e Avena
9 ore fa:“Concilia”, dalla Regione oltre 7 milioni di euro per sostenere lavoro e famiglie
7 ore fa:Corigliano-Rossano, doppia Bandiera Blu e primo Piano Spiaggia unico: la città ridisegna il suo mare
8 ore fa:«I conti pubblici non sono plastilina»: dura nota del gruppo “Le Lampare” dopo il Consiglio comunale

Gli alunni della scuola Magnolia in visita alla Fabbrica della liquirizia Amarelli

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Come si fa a descrivere agli altri non solo la bellezza, ma l’unicità del posto in cui si vive, se non lo si conosce? È questo l’interrogativo alla base delle uscite didattiche che il Polo dell’infanzia accreditato Magnolia sta organizzando per i bambini, col fine di promuovere dal basso la conoscenza del proprio territorio. E in questo percorso non poteva mancare la fabbrica di Liquirizia Amarelli, tra le icone della Città e della Calabria.

«Tra gli obiettivi di iniziative come queste – sottolinea la direttrice Teresa Pia Renzo – vi è sempre quello di insinuare ed accompagnare a crescere quel vitale senso di appartenenza alla comunità e quella consapevolezza spontanea e divertita sul patrimonio culturale e storico che diventa nel tempo antidoto a tante cose, anzi tutto alla oicofobia. Grembiule colorato, cappellino, zainetto in spalla. In fila per due e via, alla scoperta dell’esperienza imprenditoriale e familiare che produce ed esporta la liquirizia pura (diversa dalle girelle gommose che si trovano in commercio) contenuta nelle famose scatoline di metallo, conosciuta in tutto il mondo».  

«Dal piazzale che ospita le montagnole di radici dalle quali si estrae il succo di liquirizia, allo storico concio per la trasformazione industriale della liquirizia (inventati in Calabria e per questo tra i Marcatori Identitari Distintivi della nostra regione), con la sua lunga ciminiera innalzata nel 1907, passando dal Museo della Liquirizia (un unicum al mondo), dove viene raccontata, attraverso macchinari, ritagli di giornale, litografie, abiti d’epoca, stampi e scaffali tutta la storia di questa esperienza imprenditoriale simbolo del Made in Italy. Altro che la fabbrica di cioccolato di Willy Wonka! Quella di Rossano è molto ma molto più speciale, perché unica». 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.