1 ora fa:A Campana arriva la prima Sagra della Castagna: due giorni di sapori, musica e tradizioni
3 ore fa:Co-Ro, i Democratici Progressisti Meridionalisti inaugurano la nuova sezione allo Scalo di Rossano
4 ore fa:Agriworld Expo 2026, si chiude la terza edizione: alleanze strategiche all'Unical contro la crisi idrica
3 minuti fa:Caro energia, il Comitato Area Vasta: «Blindare il 40% dei fondi e sospendere i canoni di bonifica»
3 ore fa:Altomonte, celebrata la Charter del Lions Club: il Premio "Ferdinando d'Aragona" assegnato al genettista Antonio Novelli
5 ore fa:Cariati, riparte il nido “La Tartaruga”: nuovo anno educativo per 30 bambini
2 ore fa:Crosia, Sinistra Italiana-AVS: «Serve un registro comunale delle associazioni»
4 ore fa:Rossano, dietro una parete riaffiora uno dei più antichi luoghi di fede della città
33 minuti fa:La scienza che ci appartiene: tre storie di medicina dalla Calabria del nord-est oltre il prestigio di Stanford
2 ore fa:Il Tempo di San Francesco, partecipazione e riflessione al Circolo Culturale Rossanese

Gli alunni della scuola Magnolia in visita alla Fabbrica della liquirizia Amarelli

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Come si fa a descrivere agli altri non solo la bellezza, ma l’unicità del posto in cui si vive, se non lo si conosce? È questo l’interrogativo alla base delle uscite didattiche che il Polo dell’infanzia accreditato Magnolia sta organizzando per i bambini, col fine di promuovere dal basso la conoscenza del proprio territorio. E in questo percorso non poteva mancare la fabbrica di Liquirizia Amarelli, tra le icone della Città e della Calabria.

«Tra gli obiettivi di iniziative come queste – sottolinea la direttrice Teresa Pia Renzo – vi è sempre quello di insinuare ed accompagnare a crescere quel vitale senso di appartenenza alla comunità e quella consapevolezza spontanea e divertita sul patrimonio culturale e storico che diventa nel tempo antidoto a tante cose, anzi tutto alla oicofobia. Grembiule colorato, cappellino, zainetto in spalla. In fila per due e via, alla scoperta dell’esperienza imprenditoriale e familiare che produce ed esporta la liquirizia pura (diversa dalle girelle gommose che si trovano in commercio) contenuta nelle famose scatoline di metallo, conosciuta in tutto il mondo».  

«Dal piazzale che ospita le montagnole di radici dalle quali si estrae il succo di liquirizia, allo storico concio per la trasformazione industriale della liquirizia (inventati in Calabria e per questo tra i Marcatori Identitari Distintivi della nostra regione), con la sua lunga ciminiera innalzata nel 1907, passando dal Museo della Liquirizia (un unicum al mondo), dove viene raccontata, attraverso macchinari, ritagli di giornale, litografie, abiti d’epoca, stampi e scaffali tutta la storia di questa esperienza imprenditoriale simbolo del Made in Italy. Altro che la fabbrica di cioccolato di Willy Wonka! Quella di Rossano è molto ma molto più speciale, perché unica». 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.