4 ore fa:Immaginare il futuro: alla Torre del Cupo di Schiavonea arriva Nicola H. Cosentino
17 ore fa:Corigliano-Rossano, la Pigna volta pagina: messo in sicurezza il quartiere ferito dalla frana del 2015
5 ore fa:Il ritmo di Panama conquista il Pollino: l’Afcupan alla quarantesima Estate del Folklore
16 ore fa:Caloveto racconta il suo patrono: San Giovanni Calibita rivive tra teatro, musica e ricerca
2 ore fa:Montegiordano, incendio nella notte alla Sassone Tartufi: danni per oltre un milione di euro
27 minuti fa:L’albero che non dà più frutti: il coraggio di recidere e ricominciare
6 ore fa:Il gusto migliore della Calabria passa da Corigliano-Rossano: premiate sette storie d’eccellenza
1 ora fa:Da Paludi a Dinami, “Teniamoci Stretti” fa scuola: una casa per anziani contro la solitudine
3 ore fa:Minacce, percosse e violenza privata alla ex nuora: assolta perché il fatto non sussiste
16 ore fa:Corigliano Volley, sulle bande arrivano Carta e Cremoni: esperienza e futuro per la Serie A3

Dazi dell'Unione Europea sul "grano di Putin", esulta Coldiretti Calabria: «Direzione giusta»

1 minuti di lettura

CATANZARO - La Coldiretti in merito alla notizia del Financial Times sul fatto che nei prossimi giorni la Commissione Europea si stia preparando ad introdurre una tariffa di 95 euro la tonnellata sui cereali provenienti dalla Russia e dalla Bielorussia, stima che la "stangata" sarà di oltre 40 milioni di euro di dazi aggiuntivi sulle importazioni di prodotto dalla Russia. 

«Una misura – sottolinea Coldiretti –che risponde alle nostre richieste di tutelare i produttori italiani colpiti dal drammatico crollo delle quotazioni causate dall'invasione selvaggia di prodotto straniero. Nel 2023 – scondo uno studio del Centro Studi Divulga - si è registrata un'invasione di grano duro russo per la pasta mai registrata prima della storia, con quasi mezzo milione di tonnellate che sono entrate nel nostro Paese, più del 1000% in più rispetto all'anno precedente, con un effetto dirompente sui prezzi pagati agli agricoltori italiani a causa di speculazioni e concorrenza sleale». 

«A tale invasione si è aggiunta peraltro quello dalla Turchia, Paese spesso oggetto di triangolazioni dello stesso grano russo, per un totale complessivo di oltre 1 milione di tonnellate di prodotto che hanno varcato i confini nazionali e abbattuto del 60% il prezzo del nostro grano. Si tratta di valori che – rileva la Coldiretti - portano la coltivazione ampiamente sotto i costi di produzione, rendendola di fatto antieconomica ed esponendo le aziende agricole al rischio crack, soprattutto nelle aree interne senza alternative produttive».

«L'idea della Commissione di imporre dazi – conclude Coldiretti – è un primo passo verso uno stop deciso alle importazioni sleali, al quale devono essere aggiunte più risorse per i contratti di filiera del grano. Solo così sarà possibile tutelare il reddito degli agricoltori».
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.