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Le isole pedonali permanenti piacciono ma restano vecchi retaggi. Ecco i risultati del sondaggio

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CORIGLIANO-ROSSANO – Le idee sulla città del futuro viaggiano su due binari distinti e separati! Come accaduto in precedenza con il sondaggio su BH, abbiamo constatato che la platea di Instagram (molto più giovane e progressista) mostra una particolare sensibilità verso alcuni temi e abbraccia valori del tutto opposti rispetto all’utente medio di Facebook. Nulla di nuovo, è vero, ma questo dato continua a far riflettere.

In questi giorni abbiamo cercato di capire quale fosse l’opinione comune rispetto ai temi legati alla mobilità sostenibile e alla rigenerazione urbana. Siamo partiti immaginando un’isola pedonale permanente per poi illustrare i progetti redatti dall’amministrazione - che prevedono proprio delle aree pedonali nei due centri urbani di Corigliano e Rossano – e rientranti nel Piano Urbano di Mobilità Sostenibile. Ebbene, ciò che emerso è piuttosto sconfortante: molti utenti hanno esternato, attraverso i commenti, la loro disapprovazione nei confronti di misure di questo tipo, dimostrando diffidenza e ostilità verso questioni cruciali come la salvaguardia ambientale e la riappropriazione degli spazi urbani.

Ad emergere è una visione limitata della realtà, in cui si difendono strenuamente le proprie abitudini e si guarda al cambiamento con sospetto. Questi nuovi modelli vengono percepiti come un’usurpazione, una minaccia, e non c’è spazio per la mediazione. Il bene comune e i bisogni della collettività diventano una chimera lontanissima.

Ma la sorpresa, lo dicevamo, è arrivata dagli utenti di Instagram:

Secondo l'82% degli intervistati, la città del futuro ha aree verdi e zone pedonali. Il 10% vede più strade e parcheggi mentre solo l'8% non ha un'idea chiara.

Un altro dato importante riguarda il modello di mobilità sostenibile: il 92% sosterrebbe un tale cambiamento contro un 6% che, invece, lo ostacolerebbe. Solo il 2% confessa la difficoltà nel cambiare abitudini.

Sul fronte relativo agli spostamenti in città, il 75% dice di spostarsi in auto, il 2% in moto e il 24% in bici o a piedi.

Infine, abbiamo chiesto agli utenti un parere sul progetto che prevede aree pedonali permanenti. Il 54% si è detto favorevole, il 41% si, ma con una viabilità alternativa. Uno sparuto 2% è contrario mentre il 3% non sa rispondere.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.