35 minuti fa:“Vita in Rouge”, Francesco Russo racconta Enrico Ruggeri a Sesto San Giovanni
15 ore fa:Walter e il suo primo viaggio a Cirò
1 ora fa:Storia della Calabria, all’IC Rossano 1 si chiude il percorso formativo sull’identità regionale
16 ore fa:In “fondo” alle persone, Forza Italia apre il confronto sul welfare e le fragilità sociali
20 ore fa:DIARI DI STORIA | Il porto perduto di Roscianum-Thurii, dove Rossano guardava il mare della storia
12 ore fa:Comunali, alle 19 affluenza in crescita in quasi tutti i centri: vola San Lorenzo del Vallo
19 ore fa:Crosia: prosegue il percorso formativo del progetto “Giovani leoni europei 2023”
15 minuti fa:Parrilla sfiora l’impresa a Rimini: guasto in gara, ma resta sul podio e in testa al campionato
20 ore fa:Premi “Giorgio Leone”, a Corigliano-Rossano memoria e visione si incontrano in Open Lab Patir
1 ora fa:La lira calabrese incontra la lira svedese: a Corigliano Scalo il dialogo folk tra Maggi e Joons

Magia, estro e identità nei laboratori del centro storico dove sta nascendo il Carnevale di Co-Ro

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Fervono i preparativi per il Carnevale di Corigliano-Rossano, edizione 2024, che quest’anno sarà caratterizzato da un ritorno alle tradizioni. Tra queste, si inserisce la festa in cui, come dicevano i latini, è lecito far pazzie (semel in anno licet insanire), che ritorna con il suo carico di allegria e spensieratezza.

Ad animare le tre giornate carnascialesche ci penseranno le sfilate dei carri allegorici ed un concorso di maschere sotto il simbolo di Clementizia, la maschera ufficiale della città scelta lo scorso anno dopo l’indizione di un concorso di idee molto partecipato. Le creazioni degli artisti vennero allora presentate alla giuria di qualità che si espresse in favore del lavoro che omaggiò la clementina e la liquirizia, premiandola per il suo forte legame con la terra d’origine.

«Clementizia infatti – come ricordato in una delle presentazioni ufficiali - è una maschera carnevalizia completamente autoctona che coniuga il binomio fra due prodotti che rappresentano eccellenze enogastronomiche locali, ed al contempo tradizione e identità, colori, profumi e sapori inconfondibili ed inimitabili della Sibaritide. Le tradizioni fanno parte della nostra identità sociale e culturale».

E sarà proprio Clementizia una delle protagoniste dei tre carri che il comitato Frasso Amarelli, l'associazione Amici del Carnevale e l'assicurazione Appartè, sta allestendo in occasione delle sfilate dei prossimi giorni.

«I temi dei tre carri che faremo sfilare – ci spiega Vincenzo Graziano, membro del gruppo di lavoro che ha messo su un vero e proprio laboratorio manuale – sono il mondo egizio, clementizia e il carnevale veneziano. Per la realizzazione abbiamo utilizzato molti materiali. Dalla cartapesta al cartone, fino alla gomma eva e poi stoffe, acrilici e molto altro…  Sul carro dedicato alla maschera cittadina ci sarà anche una riproduzione ingrandita del vestito di Clementizia. Insomma, è stato un lavo duro e faticoso, portato a casa in soli 15 giorni!».

Tanta passione e dedizione, messe a disposizione dell’intera comunità per uno degli eventi più attesi e divertenti dell’anno. Tutto il lavoro svolto dalle associazioni è frutto della collaborazione con la Pro Loco e il Comune di Corigliano Rossano.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.