10 ore fa:Violenza di genere e disabilità: a Co-Ro nasce una nuova rete di protezione
3 ore fa:“Lumina” incanta Castrovillari: omaggio a Lucio Battisti tra musica e candele
9 ore fa:Studenti e futuro: al Polo Liceale Rossano torna Future Bearers, il progetto “Rossano Purpurea”
4 ore fa:Ritorno manageriale alla terra, richiamo istituzionale di Gallo dal Vinitaly
9 ore fa:Coldiretti Calabria: approvata definitivamente la Legge sui reati agroalimentari
2 ore fa:Da Corigliano-Rossano al Concertone del Primo Maggio: Bambina sul palco di piazza San Giovanni
8 ore fa:Palestra dei Licei di Cassano: quasi completati gli interventi di messa in sicurezza
4 ore fa:Bullismo e cyberbullismo, la dirigente Capalbo relatrice alla Camera dei Deputati
3 ore fa:Consulte del PD, riparte il confronto: «Basta silenzi sull'alluvione del Crati»
5 ore fa:Sanità a Corigliano-Rossano, proposta una Commissione straordinaria per il nuovo ospedale della Sibaritide

Magia, estro e identità nei laboratori del centro storico dove sta nascendo il Carnevale di Co-Ro

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Fervono i preparativi per il Carnevale di Corigliano-Rossano, edizione 2024, che quest’anno sarà caratterizzato da un ritorno alle tradizioni. Tra queste, si inserisce la festa in cui, come dicevano i latini, è lecito far pazzie (semel in anno licet insanire), che ritorna con il suo carico di allegria e spensieratezza.

Ad animare le tre giornate carnascialesche ci penseranno le sfilate dei carri allegorici ed un concorso di maschere sotto il simbolo di Clementizia, la maschera ufficiale della città scelta lo scorso anno dopo l’indizione di un concorso di idee molto partecipato. Le creazioni degli artisti vennero allora presentate alla giuria di qualità che si espresse in favore del lavoro che omaggiò la clementina e la liquirizia, premiandola per il suo forte legame con la terra d’origine.

«Clementizia infatti – come ricordato in una delle presentazioni ufficiali - è una maschera carnevalizia completamente autoctona che coniuga il binomio fra due prodotti che rappresentano eccellenze enogastronomiche locali, ed al contempo tradizione e identità, colori, profumi e sapori inconfondibili ed inimitabili della Sibaritide. Le tradizioni fanno parte della nostra identità sociale e culturale».

E sarà proprio Clementizia una delle protagoniste dei tre carri che il comitato Frasso Amarelli, l'associazione Amici del Carnevale e l'assicurazione Appartè, sta allestendo in occasione delle sfilate dei prossimi giorni.

«I temi dei tre carri che faremo sfilare – ci spiega Vincenzo Graziano, membro del gruppo di lavoro che ha messo su un vero e proprio laboratorio manuale – sono il mondo egizio, clementizia e il carnevale veneziano. Per la realizzazione abbiamo utilizzato molti materiali. Dalla cartapesta al cartone, fino alla gomma eva e poi stoffe, acrilici e molto altro…  Sul carro dedicato alla maschera cittadina ci sarà anche una riproduzione ingrandita del vestito di Clementizia. Insomma, è stato un lavo duro e faticoso, portato a casa in soli 15 giorni!».

Tanta passione e dedizione, messe a disposizione dell’intera comunità per uno degli eventi più attesi e divertenti dell’anno. Tutto il lavoro svolto dalle associazioni è frutto della collaborazione con la Pro Loco e il Comune di Corigliano Rossano.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.