1 ora fa:Canali e argini, Madeo avverte: «L’inverno non trovi ancora impreparata la Calabria»
25 minuti fa:Castrovillari, il mondo danza nel Pollino: il Festival del Folklore compie quarant’anni
2 ore fa:Don Vittorio Salvati, 25 anni di sacerdozio: a Fabrizio l’omaggio di Vincenzo Sapia
2 ore fa:Corigliano-Rossano verso le strisce blu. Ma Stasi le vuole “pubbliche”: gestione in house e zero servizi esterni
3 ore fa:Mormanno balla con Joe T Vannelli e ora abbraccia il mondo con il Festival del Folklore
4 ore fa:Tecnam disperso verso Sibari, la ricerca si restringe: squadre concentrate nell’area a monte di Fuscaldo
3 ore fa:Schiavonea ospita “I colori del cambiamento”: storie, immagini e musica a Largo Viareggio
55 minuti fa:Parchi marini, operatori cercasi: la Calabria costruisce la rete del turismo sostenibile
4 ore fa:Da Cariati al Bundestag, il ritorno alle radici di Luigi Pantisano: il Museo racconta l’emigrazione
1 ora fa:Laino Borgo premia le eccellenze con Artemide: dalla musica all’archeologia, cinque storie di Calabria

Magia, estro e identità nei laboratori del centro storico dove sta nascendo il Carnevale di Co-Ro

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Fervono i preparativi per il Carnevale di Corigliano-Rossano, edizione 2024, che quest’anno sarà caratterizzato da un ritorno alle tradizioni. Tra queste, si inserisce la festa in cui, come dicevano i latini, è lecito far pazzie (semel in anno licet insanire), che ritorna con il suo carico di allegria e spensieratezza.

Ad animare le tre giornate carnascialesche ci penseranno le sfilate dei carri allegorici ed un concorso di maschere sotto il simbolo di Clementizia, la maschera ufficiale della città scelta lo scorso anno dopo l’indizione di un concorso di idee molto partecipato. Le creazioni degli artisti vennero allora presentate alla giuria di qualità che si espresse in favore del lavoro che omaggiò la clementina e la liquirizia, premiandola per il suo forte legame con la terra d’origine.

«Clementizia infatti – come ricordato in una delle presentazioni ufficiali - è una maschera carnevalizia completamente autoctona che coniuga il binomio fra due prodotti che rappresentano eccellenze enogastronomiche locali, ed al contempo tradizione e identità, colori, profumi e sapori inconfondibili ed inimitabili della Sibaritide. Le tradizioni fanno parte della nostra identità sociale e culturale».

E sarà proprio Clementizia una delle protagoniste dei tre carri che il comitato Frasso Amarelli, l'associazione Amici del Carnevale e l'assicurazione Appartè, sta allestendo in occasione delle sfilate dei prossimi giorni.

«I temi dei tre carri che faremo sfilare – ci spiega Vincenzo Graziano, membro del gruppo di lavoro che ha messo su un vero e proprio laboratorio manuale – sono il mondo egizio, clementizia e il carnevale veneziano. Per la realizzazione abbiamo utilizzato molti materiali. Dalla cartapesta al cartone, fino alla gomma eva e poi stoffe, acrilici e molto altro…  Sul carro dedicato alla maschera cittadina ci sarà anche una riproduzione ingrandita del vestito di Clementizia. Insomma, è stato un lavo duro e faticoso, portato a casa in soli 15 giorni!».

Tanta passione e dedizione, messe a disposizione dell’intera comunità per uno degli eventi più attesi e divertenti dell’anno. Tutto il lavoro svolto dalle associazioni è frutto della collaborazione con la Pro Loco e il Comune di Corigliano Rossano.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.