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Europa Verde Calabria aderisce al sit-in per la Statale 106 promosso dai sindacati

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MIRTO CROSIA - Europa Verde Calabria aderisce al sit-in di protesta lanciato da Cgil, Cisl e Uil che si terrà domani 20 febbraio in contemporanea a Bianco e Locri per la provincia di Reggio Calabria, a Mirto Crosia per la provincia di Cosenza e a Torre Melissa per la provincia di Crotone, per richiamare l'attenzione del Governo sulla Statale 106.

«Vogliamo ribadire ancora una volta - affermano in una nota - quanto sia paradossale e vergognoso come questo Governo Meloni, per mantenere buoni i rapporti con la Lega del ministro Salvini, si preoccupi di rastrellare qua e là ben 15 miliardi di euro per la realizzazione del ponte sullo stretto, opera inutile, dispendiosa che, come si può ben intendere, non rappresenta certo una priorità per i calabresi, piuttosto che investire queste risorse per ammodernare, mettere in rete territori isolati, mettere mano alle infrastrutture in primis appunto la strada statale 106».

«Una vergogna di Stato che continua a mietere vittime e che ancora, nei tempi moderni, attraversa piccoli centri urbani. Certo, la nostra regione ha tanti, forse troppi problemi atavici, ma la sicurezza e il diritto alla mobilità sulle strade che ogni giorno percorrono centinaia, se non migliaia di calabresi dovrebbe essere l'obiettivo primario e quanto mai urgente di questo Governo e del ministro Salvini. I cittadini calabresi - concludono - hanno tutto il diritto di vedere la nostra regione connessa con il resto del Paese e con il resto d'Europa».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.