2 ore fa:Vaccarizzo Albanese, il Salotto Diffuso d'Estate: cultura, tradizioni e identità arbëreshe fino a Settembre
2 ore fa:Il Siulp alla sindaca di Castrovillari: «Il Commissariato è sotto organico, serve un confronto urgente»
1 ora fa:Co-Ro, serata di beneficenza per il Centro di Aiuto alla Vita: Fondazione Mediolanum raddoppierà le donazioni
58 minuti fa:Schiavonea ospita "Europitalia": al via la rassegna dedicata a Europa, pace e diritti umani
1 ora fa:Lago Cecita, confronto sul futuro della navigabilità: al centro sviluppo turistico e infrastrutture
3 ore fa:Cassano Jonio, Garofalo propone un numero verde comunale per assistere anziani e persone fragili durante l'estate
28 minuti fa:Mancata elezione del Difensore Civico, Madeo (PD) : «Anche i Calabresi ne hanno diritto»
4 ore fa:Trebisacce, arrestato un uomo: in casa cocaina, armi e 3.500 euro in contanti
3 minuti fa:Estate e infanzia, Renzo: «Una città che non accoglie i bambini perde il senso di comunità»
3 ore fa:Luca Calabrò al Livorno, il talento di Corigliano-Rossano vola in Serie C

A scuola con la ricerca, l'istituto di Via Nazionale è sceso in campo con il progetto “Cancro io ti boccio”

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Anche quest’anno, per il secondo anno consecutivo, l’Istituto Comprensivo 3 di Rossano ha partecipato all’iniziativa dell’Airc a favore della ricerca.

«Stamattina venerdì 26 gennaio bambini, ragazzi, insegnanti - riporta la nota - sono diventati volontari Airc per un giorno distribuendo arance, miele e marmellata nell’ambito di “Cancro io ti boccio”, un progetto di Fondazione AIRC in cui coesistono impegno civico e contenuti educativi focalizzati sulla prevenzione e sulla diffusione della cultura scientifica. L’iniziativa proposta dalle insegnanti Graziano Filomena e Morelli Maria Teresa è stata accolta, grazie al consenso della Dirigente scolastica Elena Gabriella Salvati, nel cortile della scuola primaria di via Nazionale, che ha raccolto donazioni in favore della ricerca. Successo strepitoso ottenuto grazie alla collaborazione dei genitori che hanno appoggiato brillantemente l’idea e hanno fornito il loro sostegno. Per favorire la diffusione dei corretti stili di vita e sano consumo alimentare, i bambini delle scuole dell’infanzia dell’istituto, sono stati ospitati dagli allievi ed insegnanti della scuola primaria con i quali hanno condiviso una sana spremuta».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.