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L'Asp di Cosenza «continua a mortificare tutte le Professioni Sanitarie»

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COSENZA - «Siamo alle solite, la Direzione Generale dell’Asp di Cosenza continua a mortificare tutte le Professioni Sanitarie considerandoli figliastri, mentre I figli che gravitano nelle stanze dei bottoni continuano ad essere privilegiati». 

Lo si legge in una nota stampa del sindacato Uil Fpl Sanità. Ma come mai il sindacato Uil parla di figli e figliastri? Ecco da dove parte la questione: L’Azienda Sanitaria di Cosenza, in attuazione dell’intervento nell’ambito della Missione M6, Componente C2, Sub-investimento 2.2 (c) - Sviluppo delle competenze tecniche-professionali, digitali e manageriali del personale del sistema sanitario” – Sub-misura “Corso di formazione manageriale” attraverso la convenzione tra Regione Calabria Dipartimento Salute e Welfare U.O.A. Investimenti Sanitari e Università della Calabria un percorso di formazione per il personale apicale degli enti del SSN, doveva indicare 41 nominativi (dipendenti Asp) per consentire agli interessati l’acquisizione delle necessarie competenze e abilità manageriali e digitali attraverso un percorso formativo per affrontare le sfide attuali e future in un'ottica sostenibile, innovativa, flessibile e orientata al risultato. 

Lo scopo è quello di fornire ai discenti le competenze manageriali utili alla realizzazione e alla gestione dei nuovi modelli assistenziali (in primis la riforma del territorio), nonché quelle relative alle innovazioni digitali e tecnologiche (telemedicina, FSE, ecc.), nonché a supportare i discenti stessi nelle fasi di realizzazione del PNRR; L’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) ha stabilito i destinatari e i criteri di selezione dei partecipanti al corso di formazione manageriale (Protocollo n. 2023/0007427 del 11/07/2023) stabilendo i requisiti specifici per l’ammissione al corso sono: a) personale che ricopre ruoli dirigenziali all'interno degli Enti del Servizio Sanitario Regionale Calabrese; b) esperienza lavorativa qualificata nel Servizio Sanitario Regionale, attinente alla professionalità relativa al corso di formazione manageriale; c) ricoprire un incarico di direzione/responsabilità/coordinamento dell'ente, dell'azienda, della struttura o dell'organismo ovvero di una delle sedi distaccate, a seguito di formale conferimento; d) età anagrafica non superiore a quella prevista dalle vigenti norme per il collocamento a riposo obbligatorio. 

E qui iniziano i problemi: «L'Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza - spiega il sindacato - non avendo trovato dipendenti in base ai requisiti di cui alla nota Agenas per la partecipazione al corso di Formazione Manageriale, con nota del Direttore Generale prot. 142386 del 28.12.2023 ha presisposto un elenco di ben 23 di dipendenti appartenenti al ruolo amministrativo e tecnico, tutto internos, con “capacità tecniche e professionali dimostrate” dimenticando i professionisti della salute che erogano sanità». 

Da qui la protesta: «Si contesta e si chiede l’immediata revoca per non aver fatto una manifestazione di interesse, di non aver inserito personale sanitario con “capacità tecniche e professionali dimostrate”, nel contempo chiediamo al Presidente della Regione commissario ad Acta di intervenire per porre fine ad una gestione che ha prodotto figli e figliastri dove I figliatri sono I professionisti della salute. Di tutta la questione sarà fatto un esposto specifico all’Agenas» concludono.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.