6 ore fa:TFR Consorzi di Bonifica, Scutellà attacca la Regione: «Tre mesi per nulla»
4 ore fa:Terremoto del 1836, l’INGV ricorda la scossa che devastò la Sibaritide
6 ore fa:Sicurezza e scuola: la forza dello Stato sta molto nella sicurezza
6 ore fa:Corigliano-Rossano su Avvenire: vetrina nazionale per Patir e il patrimonio bizantino
3 ore fa:Il Città di Corigliano-Rossano rialza la testa: vittoria fondamentale contro il Mirto
5 ore fa:Castrovillari, Salerno lancia “Futuro”: «Lista autonoma per rompere gli schemi»
7 ore fa:Civita, grande partecipazione per il terzo corso di “Pillole Informative sull’Erasmus”
7 ore fa:Sibari risorge: riapre il Parco del Cavallo nel giorno della Liberazione
3 ore fa:Corigliano, stop indolore: buon gioco ma passa il Montalto nel finale
4 ore fa:Sprovieri Corigliano, a Crotone per ripartire: obiettivo riscatto

Parte l'iniziativa "Movida Sostenibile" per gli universitari di Rende

1 minuti di lettura

RENDE - Rende vive da anni del fermento e dell’entusiasmo dei giovani universitari che rappresentano, ormai, una parte considerevole della popolazione cittadina. Le loro abitudini e il loro stile di vita hanno, però, influenzato e stravolto la quotidianità di molti rendesi. Nello specifico, alcune sere, la movida attorno ai locali raggiunge numeri importanti destando preoccupazione tra gli esercenti e i proprietari di alcune delle attività notturne più in voga.

È il caso del locale “Molto” e della piazza Santo Sergio, luogo in cui ogni mercoledì e ogni sabato si ritrovano centinaia di ragazzi e ragazze per bere e ascoltare musica. In queste serate i numeri crescono a dismisura, la gente è tanta, troppa, e la preoccupazione per l’ordine pubblico reale.

Per questo motivo, il famoso locale rendese ha deciso di promuovere ed aderire a quella che definisco “movida sostenibile”, grazie ad un importante accordo firmato e sottoscritto con la Croce Rossa Italiana.

Gaetano Coccimiglio, uno dei proprietari, spiega in una nota: «Ogni mercoledì sera e per tutto il mese di ottobre ci sarà un’ambulanza che sosterrà in piazza dalle 23.00 fino a notte inoltrata, il tutto notificato alla Polizia Municipale del Comune di Rende e al Prefetto di Cosenza. È solo l’inizio di un percorso da intraprendere con le istituzioni. Le famiglie e i cittadini meritano questa attenzione. La sicurezza e la comunicazione per una movida ragionata e sostenibile può dare maggiore tranquillità agli esercenti delle attività e ai tanti giovani che sono i principali protagonisti del mondo della notte».    

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.