3 ore fa:Il vento sferza Co-Ro: registrate diverse criticità in tutto il territorio
4 ore fa:Rubinetti a secco, palchi accesi: «Rossano senz’acqua da un mese»
1 ora fa:Vigilanza armata all’ASP di Cosenza: turni massacranti, trasferte punitive e diritti calpestati
3 ore fa:A Vaccarizzo si custodiscono le radici per costruire il futuro: Ecco il bilancio di fine anno del sindaco
2 ore fa:Agricoltura, duro attacco di Tridico a Gallo: «Milioni spesi per mancette e festicciole»
59 minuti fa:Co-Ro, al Villaggio Frassa torna la Tombola della Befana
30 minuti fa:Sorical, Rosellina Madeo (Pd): «La Regione istituisca una commissione di inchiesta»
2 ore fa:Nel 2025 erogati quasi 400 milioni di euro agli agricoltori calabresi
4 ore fa:Festività in musica: la comunità di Pietrapaola si ritrova per il Concerto dell'Epifania
5 ore fa:Raffiche di libeccio abbattono l’albero di Natale a Rossano centro storico

Parte l'iniziativa "Movida Sostenibile" per gli universitari di Rende

1 minuti di lettura

RENDE - Rende vive da anni del fermento e dell’entusiasmo dei giovani universitari che rappresentano, ormai, una parte considerevole della popolazione cittadina. Le loro abitudini e il loro stile di vita hanno, però, influenzato e stravolto la quotidianità di molti rendesi. Nello specifico, alcune sere, la movida attorno ai locali raggiunge numeri importanti destando preoccupazione tra gli esercenti e i proprietari di alcune delle attività notturne più in voga.

È il caso del locale “Molto” e della piazza Santo Sergio, luogo in cui ogni mercoledì e ogni sabato si ritrovano centinaia di ragazzi e ragazze per bere e ascoltare musica. In queste serate i numeri crescono a dismisura, la gente è tanta, troppa, e la preoccupazione per l’ordine pubblico reale.

Per questo motivo, il famoso locale rendese ha deciso di promuovere ed aderire a quella che definisco “movida sostenibile”, grazie ad un importante accordo firmato e sottoscritto con la Croce Rossa Italiana.

Gaetano Coccimiglio, uno dei proprietari, spiega in una nota: «Ogni mercoledì sera e per tutto il mese di ottobre ci sarà un’ambulanza che sosterrà in piazza dalle 23.00 fino a notte inoltrata, il tutto notificato alla Polizia Municipale del Comune di Rende e al Prefetto di Cosenza. È solo l’inizio di un percorso da intraprendere con le istituzioni. Le famiglie e i cittadini meritano questa attenzione. La sicurezza e la comunicazione per una movida ragionata e sostenibile può dare maggiore tranquillità agli esercenti delle attività e ai tanti giovani che sono i principali protagonisti del mondo della notte».    

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.