5 ore fa:Una passeggiata nella Sila Greca, dieci chilometri tra storia, natura e identità
5 ore fa:Tragedia sulla Statale 106, muore l’avvocato Ivan Nicoletti
3 ore fa:Notti di paura a Rossano centro storico, auto devastate e terrore diffuso
1 minuto fa:San Lorenzo Bellizzi, Kalabria Trekking festeggia 13 anni sul Pollino: rilancio del turismo lento nella Sibaritide
47 minuti fa:Clausola di riequilibrio territoriale, Greco: «Una battaglia di giustizia per la Calabria e per tutto il Sud»
2 ore fa:Carnevale, la città risponde: migliaia in strada tra festa e ripartenza
2 ore fa:Esondazione Crati e Coscile: Flai Cgil chiede piano urgente contro il dissesto
1 ora fa:“Lievito di Evangelizzazione”: parte l'incontro diocesano per rilanciare la missione nelle parrocchie
4 ore fa:Tra le ombre di Venezia, Marco Steiner arriva a Rossano con il suo noir
1 ora fa:Agrisolare, imprese agricole a confronto: fino all’80% di contributi per l’energia rinnovabile - VIDEO

Parte l'iniziativa "Movida Sostenibile" per gli universitari di Rende

1 minuti di lettura

RENDE - Rende vive da anni del fermento e dell’entusiasmo dei giovani universitari che rappresentano, ormai, una parte considerevole della popolazione cittadina. Le loro abitudini e il loro stile di vita hanno, però, influenzato e stravolto la quotidianità di molti rendesi. Nello specifico, alcune sere, la movida attorno ai locali raggiunge numeri importanti destando preoccupazione tra gli esercenti e i proprietari di alcune delle attività notturne più in voga.

È il caso del locale “Molto” e della piazza Santo Sergio, luogo in cui ogni mercoledì e ogni sabato si ritrovano centinaia di ragazzi e ragazze per bere e ascoltare musica. In queste serate i numeri crescono a dismisura, la gente è tanta, troppa, e la preoccupazione per l’ordine pubblico reale.

Per questo motivo, il famoso locale rendese ha deciso di promuovere ed aderire a quella che definisco “movida sostenibile”, grazie ad un importante accordo firmato e sottoscritto con la Croce Rossa Italiana.

Gaetano Coccimiglio, uno dei proprietari, spiega in una nota: «Ogni mercoledì sera e per tutto il mese di ottobre ci sarà un’ambulanza che sosterrà in piazza dalle 23.00 fino a notte inoltrata, il tutto notificato alla Polizia Municipale del Comune di Rende e al Prefetto di Cosenza. È solo l’inizio di un percorso da intraprendere con le istituzioni. Le famiglie e i cittadini meritano questa attenzione. La sicurezza e la comunicazione per una movida ragionata e sostenibile può dare maggiore tranquillità agli esercenti delle attività e ai tanti giovani che sono i principali protagonisti del mondo della notte».    

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.