4 ore fa:Castrovillari, il piccolo Domenico Filardi conquista il podio nella Promo Race Cup
6 ore fa:Scuola, Caloveto ottiene 848mila euro per l’efficientamento energetico
6 ore fa: Jesse Nosakhare John riscrive la storia dell’atletica calabrese: battuto dopo 37 anni il record regionale del disco
7 ore fa:Il Città di Corigliano Rossano fa l’impresa: la salvezza è tua
3 ore fa:Definizione agevolata, già 750 richieste a Corigliano-Rossano: «Occasione da non perdere»
3 ore fa:Futuro Nazionale si presenta a Cosenza, tra i nomi spunta Giovanni Dima
3 ore fa:Musica e formazione a Corigliano-Rossano: giovani artisti a lezione con Pierdavide Carone
5 ore fa: Odissea 2000 e banco alimentare insieme per la 32esima stagione
5 ore fa:Il Consiglio Provinciale ha approvato l’estinzione anticipata di 4mutui CDP
5 ore fa:Ancora un incidente a Mandatoriccio: un ferito grave e traffico in tilt

Parte l'iniziativa "Movida Sostenibile" per gli universitari di Rende

1 minuti di lettura

RENDE - Rende vive da anni del fermento e dell’entusiasmo dei giovani universitari che rappresentano, ormai, una parte considerevole della popolazione cittadina. Le loro abitudini e il loro stile di vita hanno, però, influenzato e stravolto la quotidianità di molti rendesi. Nello specifico, alcune sere, la movida attorno ai locali raggiunge numeri importanti destando preoccupazione tra gli esercenti e i proprietari di alcune delle attività notturne più in voga.

È il caso del locale “Molto” e della piazza Santo Sergio, luogo in cui ogni mercoledì e ogni sabato si ritrovano centinaia di ragazzi e ragazze per bere e ascoltare musica. In queste serate i numeri crescono a dismisura, la gente è tanta, troppa, e la preoccupazione per l’ordine pubblico reale.

Per questo motivo, il famoso locale rendese ha deciso di promuovere ed aderire a quella che definisco “movida sostenibile”, grazie ad un importante accordo firmato e sottoscritto con la Croce Rossa Italiana.

Gaetano Coccimiglio, uno dei proprietari, spiega in una nota: «Ogni mercoledì sera e per tutto il mese di ottobre ci sarà un’ambulanza che sosterrà in piazza dalle 23.00 fino a notte inoltrata, il tutto notificato alla Polizia Municipale del Comune di Rende e al Prefetto di Cosenza. È solo l’inizio di un percorso da intraprendere con le istituzioni. Le famiglie e i cittadini meritano questa attenzione. La sicurezza e la comunicazione per una movida ragionata e sostenibile può dare maggiore tranquillità agli esercenti delle attività e ai tanti giovani che sono i principali protagonisti del mondo della notte».    

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.