10 ore fa:Il “Ponte dei Single” sogna il cinema: i lucchetti di Rossella Regina verso il grande schermo?
19 ore fa:Castrovillari, Ballarati verso la fine del mandato alla guida del Circolo Cittadino
19 ore fa:Da Schlein a Tridico, ad Amendolara le voci della Politica "arrabbiata" in una manifestazione che è arrivata troppo tardi | VIDEO
17 ore fa:Trebisacce, il distaccamento dei Vigili del Fuoco verso la svolta: CONAPO rivendica anni di battaglie
13 ore fa:Tentato femminicidio a Terranova da Sibari, carcere per il 30enne accusato dell’aggressione
18 ore fa:Landini si incazza ma la manifestazione di ieri è arrivata tardi
12 ore fa:Amendolara, la comunità ferita respinge lo stigma e chiede «un ergastolo per ogni persona uccisa» | VIDEO
14 ore fa:Amendolara, Carmen Florea: «Oltre i riflettori, noi siamo in trincea»
18 ore fa:Cassano, ripristinata la rotatoria di Caccianova. Noi di Centro: «Dopo le nostre segnalazioni, la Provincia è intervenuta»
12 ore fa:Strage di Amendolara, Marino: «Servono più Stato, prevenzione e risorse adeguate»

Parte l'iniziativa "Movida Sostenibile" per gli universitari di Rende

1 minuti di lettura

RENDE - Rende vive da anni del fermento e dell’entusiasmo dei giovani universitari che rappresentano, ormai, una parte considerevole della popolazione cittadina. Le loro abitudini e il loro stile di vita hanno, però, influenzato e stravolto la quotidianità di molti rendesi. Nello specifico, alcune sere, la movida attorno ai locali raggiunge numeri importanti destando preoccupazione tra gli esercenti e i proprietari di alcune delle attività notturne più in voga.

È il caso del locale “Molto” e della piazza Santo Sergio, luogo in cui ogni mercoledì e ogni sabato si ritrovano centinaia di ragazzi e ragazze per bere e ascoltare musica. In queste serate i numeri crescono a dismisura, la gente è tanta, troppa, e la preoccupazione per l’ordine pubblico reale.

Per questo motivo, il famoso locale rendese ha deciso di promuovere ed aderire a quella che definisco “movida sostenibile”, grazie ad un importante accordo firmato e sottoscritto con la Croce Rossa Italiana.

Gaetano Coccimiglio, uno dei proprietari, spiega in una nota: «Ogni mercoledì sera e per tutto il mese di ottobre ci sarà un’ambulanza che sosterrà in piazza dalle 23.00 fino a notte inoltrata, il tutto notificato alla Polizia Municipale del Comune di Rende e al Prefetto di Cosenza. È solo l’inizio di un percorso da intraprendere con le istituzioni. Le famiglie e i cittadini meritano questa attenzione. La sicurezza e la comunicazione per una movida ragionata e sostenibile può dare maggiore tranquillità agli esercenti delle attività e ai tanti giovani che sono i principali protagonisti del mondo della notte».    

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.