6 ore fa:Ciclone Harry, Trotta (Cgil Calabria): «Urgente piano per la manutenzione del territorio»
6 ore fa:Presentata l’immagine del 68° Carnevale di Castrovillari
5 ore fa:Al Majorana di Co-Ro i laboratori diventano scena del crimine per l’orientamento
7 ore fa:Sanità da terzo mondo, altro caso a Longobucco: staffette improvvisate per salvare un uomo
7 ore fa:Ora il mare minaccia Schiavonea: scatta il piano di difesa della costa
8 ore fa:Tarsia pronta a celebrare la Giornata della Memoria
9 ore fa:Mirto travolta dal ciclone Harry: il mare si riprende la costa. E fa paura
9 ore fa:Calabria in ginocchio per il maltempo: arriva l’appello della CISL
10 ore fa:Ospedale di Cariati, Scutellà (M5S): «Riconosciuto come zona disagiata, ma i servizi restano bloccati»
8 ore fa:Parchi Archeologici di Crotone e Sibari accolgono “70 anni con Italia Nostra”

Parte l'iniziativa "Movida Sostenibile" per gli universitari di Rende

1 minuti di lettura

RENDE - Rende vive da anni del fermento e dell’entusiasmo dei giovani universitari che rappresentano, ormai, una parte considerevole della popolazione cittadina. Le loro abitudini e il loro stile di vita hanno, però, influenzato e stravolto la quotidianità di molti rendesi. Nello specifico, alcune sere, la movida attorno ai locali raggiunge numeri importanti destando preoccupazione tra gli esercenti e i proprietari di alcune delle attività notturne più in voga.

È il caso del locale “Molto” e della piazza Santo Sergio, luogo in cui ogni mercoledì e ogni sabato si ritrovano centinaia di ragazzi e ragazze per bere e ascoltare musica. In queste serate i numeri crescono a dismisura, la gente è tanta, troppa, e la preoccupazione per l’ordine pubblico reale.

Per questo motivo, il famoso locale rendese ha deciso di promuovere ed aderire a quella che definisco “movida sostenibile”, grazie ad un importante accordo firmato e sottoscritto con la Croce Rossa Italiana.

Gaetano Coccimiglio, uno dei proprietari, spiega in una nota: «Ogni mercoledì sera e per tutto il mese di ottobre ci sarà un’ambulanza che sosterrà in piazza dalle 23.00 fino a notte inoltrata, il tutto notificato alla Polizia Municipale del Comune di Rende e al Prefetto di Cosenza. È solo l’inizio di un percorso da intraprendere con le istituzioni. Le famiglie e i cittadini meritano questa attenzione. La sicurezza e la comunicazione per una movida ragionata e sostenibile può dare maggiore tranquillità agli esercenti delle attività e ai tanti giovani che sono i principali protagonisti del mondo della notte».    

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.