14 ore fa:Corigliano-Rossano, il bilancio di previsione vale 646 milioni. Stasi sfida i debiti: «I numeri non si discutono»
13 ore fa:Operazione SS106: droga, armi e guida senza patente. Raffica di controlli sulla jonica
3 ore fa:FdI riparte da Cassano: “Qui il cuore della Sibaritide, ora mettiamo a sistema le eccellenze”
14 ore fa:Sanità, sit-in davanti all’Ospedale: «Così si mette a rischio la vita dei pazienti»
1 ora fa:Costume: a Vakarici la tradizione si fa moda
1 ora fa:Fratelli d’Italia Cassano Sybaris, al via il rilancio: territorio, giovani e cultura al centro
15 ore fa:Salute, Laghi: «Tuteliamo i minori dal digitale senza regole»
35 minuti fa:Dal fango ai post: «Così non si amministra una città»
3 ore fa:Cittadinanza attiva Calabria cresce e rafforza il suo ruolo nella sanità regionale
15 ore fa:Longobucco, undici progetti PNRR attivi: il Comune chiarisce la sua azione amministrativa

«Urgente e improcrastinabile una ulteriore proroga per gli ex percettori di mobilità in deroga»

1 minuti di lettura

COSENZA - Il Presidente di ANCI Calabria Rosaria Succurro, considerata la funzione dell’Associazione Nazionale dei Comuni italiani quale ente a supporto delle municipalità, ha scritto all’Assessore al Lavoro e Formazione della Regione Giovanni Calabrese «per evidenziare che da ottobre inizieranno a scadere i progetti di utilizzo nei comuni degli ex percettori di mobilità in deroga».

Una scadenza che preoccupa il Presidente Succurro, che considera questi lavoratori indispensabili e fondamentali nel garantire servizi primari alle nostre comunità «vista anche la cronica carenza di personale a tempo indeterminato nella quale ormai versano i comuni».

Per Rosaria Succurro è quindi necessario, oltre che urgente e improcrastinabile, iniziare i percorsi procedurali finalizzati ad una ulteriore proroga, sempre con l’obiettivo di arrivare per gli stessi ad una giusta e doverosa stabilizzazione: «una boccata d’ossigeno per i nostri Enti, soprattutto per quelli più piccoli che sovente riescono a garantire i doverosi servizi ai cittadini solo grazie alla disponibilità e al sacrificio di questi lavoratori».

Il presidente di Anci Calabria chiede quindi all’Assessore regionale al Lavoro «l’attivazione di un tavolo al quale invitare tutti i soggetti istituzionali coinvolti per affrontare tempestivamente una questione che, sono certa ella converrà con me, non merita un approccio tardivo ed estemporaneo».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia