11 ore fa:Giovanni Munno tra i cinque vincitori del Premio UniversiPA 2026
1 ora fa:Porto di Corigliano, nuovi servizi per pescatori e diportisti: sabato l'inaugurazione dei Cantieri Feraco
2 ore fa:Mare in Movimento, centinaia di studenti a lezione di blue economy sul litorale di Corigliano-Rossano
2 ore fa:Enrico Parisi a SOIL Date: «I giovani agricoltori vogliono essere protagonisti del presente e del futuro»
40 minuti fa:San Nilo messaggero di pace: il Rotary dedica un convegno al santo e alla sua eredità
1 ora fa:Parità di genere, iGreco ottiene la certificazione per ridurre il divario salariale
12 ore fa:Cariati, rifiuti ingombranti davanti all'isola ecologica: insorgono le Lampare
12 ore fa:Ortopedia a Castrovillari, il 25 ottobre arriva il sistema di aerazione per la sala operatoria
10 minuti fa:Calopezzati, Teresa Anastasio lascia il PD e aderisce a Casa Riformista: sarà commissaria cittadina
12 ore fa:Ospedale di Trebisacce, Mundo sollecita l’Asp: «Servono infermieri per la Radiologia»

«Urgente e improcrastinabile una ulteriore proroga per gli ex percettori di mobilità in deroga»

1 minuti di lettura

COSENZA - Il Presidente di ANCI Calabria Rosaria Succurro, considerata la funzione dell’Associazione Nazionale dei Comuni italiani quale ente a supporto delle municipalità, ha scritto all’Assessore al Lavoro e Formazione della Regione Giovanni Calabrese «per evidenziare che da ottobre inizieranno a scadere i progetti di utilizzo nei comuni degli ex percettori di mobilità in deroga».

Una scadenza che preoccupa il Presidente Succurro, che considera questi lavoratori indispensabili e fondamentali nel garantire servizi primari alle nostre comunità «vista anche la cronica carenza di personale a tempo indeterminato nella quale ormai versano i comuni».

Per Rosaria Succurro è quindi necessario, oltre che urgente e improcrastinabile, iniziare i percorsi procedurali finalizzati ad una ulteriore proroga, sempre con l’obiettivo di arrivare per gli stessi ad una giusta e doverosa stabilizzazione: «una boccata d’ossigeno per i nostri Enti, soprattutto per quelli più piccoli che sovente riescono a garantire i doverosi servizi ai cittadini solo grazie alla disponibilità e al sacrificio di questi lavoratori».

Il presidente di Anci Calabria chiede quindi all’Assessore regionale al Lavoro «l’attivazione di un tavolo al quale invitare tutti i soggetti istituzionali coinvolti per affrontare tempestivamente una questione che, sono certa ella converrà con me, non merita un approccio tardivo ed estemporaneo».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia