13 ore fa:Malto Calabro, la birra artigianale entra nella nuova economia del gusto
12 ore fa:Olio di Corigliano-Rossano protagonista a Londra: successo per l’azienda Fratelli Renzo
7 ore fa:A Cariati “Una casa per tutti”: contributi per sostenere gli affitti delle famiglie in difficoltà
11 ore fa: Cerchiara, oltre 250 pellegrini a Paola per il rito della lampada votiva
12 ore fa:San Lorenzo del Vallo, Marranghello sfida Rimoli: confronto pubblico sul dissesto economico
10 ore fa:Piragineti, il mese di maggio si apre con il Santo Rosario comunitario
6 ore fa:Ruggiero non si ferma: dopo Palmi conquista il podio alla Stracittadina Magliese
4 ore fa:Lo sport vince oltre il risultato: la Jonica protagonista all’Aequilibrum Cup
13 ore fa:Sprovieri Corigliano Volley, vittoria autoritaria in Sicilia: 0-3 netto a Termini Imerese
5 ore fa:Kitesurfer disperso nel Salento: ricerche senza sosta per Mimmo Piepoli

«Urgente e improcrastinabile una ulteriore proroga per gli ex percettori di mobilità in deroga»

1 minuti di lettura

COSENZA - Il Presidente di ANCI Calabria Rosaria Succurro, considerata la funzione dell’Associazione Nazionale dei Comuni italiani quale ente a supporto delle municipalità, ha scritto all’Assessore al Lavoro e Formazione della Regione Giovanni Calabrese «per evidenziare che da ottobre inizieranno a scadere i progetti di utilizzo nei comuni degli ex percettori di mobilità in deroga».

Una scadenza che preoccupa il Presidente Succurro, che considera questi lavoratori indispensabili e fondamentali nel garantire servizi primari alle nostre comunità «vista anche la cronica carenza di personale a tempo indeterminato nella quale ormai versano i comuni».

Per Rosaria Succurro è quindi necessario, oltre che urgente e improcrastinabile, iniziare i percorsi procedurali finalizzati ad una ulteriore proroga, sempre con l’obiettivo di arrivare per gli stessi ad una giusta e doverosa stabilizzazione: «una boccata d’ossigeno per i nostri Enti, soprattutto per quelli più piccoli che sovente riescono a garantire i doverosi servizi ai cittadini solo grazie alla disponibilità e al sacrificio di questi lavoratori».

Il presidente di Anci Calabria chiede quindi all’Assessore regionale al Lavoro «l’attivazione di un tavolo al quale invitare tutti i soggetti istituzionali coinvolti per affrontare tempestivamente una questione che, sono certa ella converrà con me, non merita un approccio tardivo ed estemporaneo».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia