16 ore fa:Disabilità gravissima, a Co-Ro contributi fino a 1.000 euro al mese: domande dal 15 ottobre al 13 novembre
15 ore fa:Gasolio agricolo, Coldiretti Calabria: «Dalla Regione misura per riportare il prezzo sotto un euro al litro»
14 ore fa:Trebisacce protagonista a New York: riconoscimento al sindaco Mundo per il turismo delle radici
15 ore fa:Laboratori analisi dell'ASP di Cosenza al collasso, l'affondo Futuro Nazionale Castrovillari: «Assunzioni al palo»
14 ore fa:Giornata mondiale dell’educazione ambientale: il nostro territorio guarda al futuro col Distretto Blu
2 ore fa:PSA di Crosia, Aiello replica alla minoranza: «Contano i fatti, abbiamo accelerato un iter iniziato nel 2008»
42 minuti fa:Gli 80 anni della Repubblica in mostra a Rossano: documenti e memoria per le nuove generazioni
1 ora fa:Strade provinciali, proseguono i lavori di bitumazione: interventi anche tra Doria, Sibari e Lauropoli
13 ore fa:Pneumologia, Madeo: «Ripristinate le consulenze a Insiti anche per ricoverati e Pronto soccorso»
12 minuti fa:Caro carburanti, Brutto: «15 milioni alle imprese. Obiettivo gasolio agricolo sotto un euro»

«Urgente e improcrastinabile una ulteriore proroga per gli ex percettori di mobilità in deroga»

1 minuti di lettura

COSENZA - Il Presidente di ANCI Calabria Rosaria Succurro, considerata la funzione dell’Associazione Nazionale dei Comuni italiani quale ente a supporto delle municipalità, ha scritto all’Assessore al Lavoro e Formazione della Regione Giovanni Calabrese «per evidenziare che da ottobre inizieranno a scadere i progetti di utilizzo nei comuni degli ex percettori di mobilità in deroga».

Una scadenza che preoccupa il Presidente Succurro, che considera questi lavoratori indispensabili e fondamentali nel garantire servizi primari alle nostre comunità «vista anche la cronica carenza di personale a tempo indeterminato nella quale ormai versano i comuni».

Per Rosaria Succurro è quindi necessario, oltre che urgente e improcrastinabile, iniziare i percorsi procedurali finalizzati ad una ulteriore proroga, sempre con l’obiettivo di arrivare per gli stessi ad una giusta e doverosa stabilizzazione: «una boccata d’ossigeno per i nostri Enti, soprattutto per quelli più piccoli che sovente riescono a garantire i doverosi servizi ai cittadini solo grazie alla disponibilità e al sacrificio di questi lavoratori».

Il presidente di Anci Calabria chiede quindi all’Assessore regionale al Lavoro «l’attivazione di un tavolo al quale invitare tutti i soggetti istituzionali coinvolti per affrontare tempestivamente una questione che, sono certa ella converrà con me, non merita un approccio tardivo ed estemporaneo».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia