1 ora fa:Castrovillari, De Gaio lancia l’appello finale: «Legalità e rispetto non siano armi di propaganda»
4 ore fa:D'Atri: «La Castrovillari del futuro è forte, libera, coraggiosa e concreta, con i cittadini al centro dell'azione politico-amministrativa»
1 ora fa:Corigliano-Rossano ricorda Fabiana Luzzi: «La sua forza vive contro la violenza sulle donne»
2 ore fa:Nuovo ospedale, i dubbi di Stasi: "Collettore, acqua e depuratore non pronti. L’ospedale aprirà davvero?"
2 ore fa:Cassano, via ai lavori sulla rete idrica: si parte da Marina di Sibari
1 ora fa:Il modello Giachetti per svegliare la città che dorme
49 minuti fa:Crosia, definizione agevolata al via: aperta la procedura per presentare le domande
5 ore fa:Cassano, concluso il progetto "Differenze 2.0 – Educare al rispetto, costruire un futuro senza violenza"
2 ore fa:Longevity Run torna ad Amendolara: tre giorni di prevenzione, screening e sport sullo Jonio
9 minuti fa:Cassano, opposizione contro la maggioranza: «Quel “basta” non fermerà il controllo sugli atti»

«Urgente e improcrastinabile una ulteriore proroga per gli ex percettori di mobilità in deroga»

1 minuti di lettura

COSENZA - Il Presidente di ANCI Calabria Rosaria Succurro, considerata la funzione dell’Associazione Nazionale dei Comuni italiani quale ente a supporto delle municipalità, ha scritto all’Assessore al Lavoro e Formazione della Regione Giovanni Calabrese «per evidenziare che da ottobre inizieranno a scadere i progetti di utilizzo nei comuni degli ex percettori di mobilità in deroga».

Una scadenza che preoccupa il Presidente Succurro, che considera questi lavoratori indispensabili e fondamentali nel garantire servizi primari alle nostre comunità «vista anche la cronica carenza di personale a tempo indeterminato nella quale ormai versano i comuni».

Per Rosaria Succurro è quindi necessario, oltre che urgente e improcrastinabile, iniziare i percorsi procedurali finalizzati ad una ulteriore proroga, sempre con l’obiettivo di arrivare per gli stessi ad una giusta e doverosa stabilizzazione: «una boccata d’ossigeno per i nostri Enti, soprattutto per quelli più piccoli che sovente riescono a garantire i doverosi servizi ai cittadini solo grazie alla disponibilità e al sacrificio di questi lavoratori».

Il presidente di Anci Calabria chiede quindi all’Assessore regionale al Lavoro «l’attivazione di un tavolo al quale invitare tutti i soggetti istituzionali coinvolti per affrontare tempestivamente una questione che, sono certa ella converrà con me, non merita un approccio tardivo ed estemporaneo».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia