2 ore fa:Premio America a Menagi, FI Giovani rivendica il modello Sibari: «Giovani, impresa e territorio possono fare sistema»
16 ore fa:Porto di Cariati insabbiato, Le Lampare: «Servono responsabilità e un piano strutturale»
16 ore fa:Il volto dell'anno 2025 della Calabria del nord-est è Francesco Pata
4 ore fa:Musei Experience, quando la cultura diventa comunità: musei vivi, tradizioni e territorio al centro
1 ora fa:Rinforzi per la sicurezza nel Pollino: nuovi agenti in arrivo al Commissariato di Castrovillari
59 minuti fa:Sanità calabrese, nuovi assetti ai vertici: Graziano alla guida dell’Asp di Crotone
2 ore fa:Crescere senza luoghi: a Corigliano-Rossano c'è un'assenza grave che pesa sui giovani
1 ora fa:Longobucco, dopo l'incontro in Prefettua per la Sila-mare opposizioni all’attacco del Sindaco
29 minuti fa:Violenza domestica e aggressioni ai militari: due arresti in città
5 ore fa:IIS Majorana, un 2025 da protagonista: competenze, territorio e lavoro. Ora la sfida dell’orientamento 2026-2027

Co-Ro Pulita su randagismo e servizi veterinari: «Asp blocca gli ingressi e la legge regionale è ferma da un anno»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il movimento Corigliano-Rossano Pulita interviene sul problema del randagismo e dei canili comunali.

«Apprendiamo - affermano - che senza alcuna motivazione e senza alcuna comunicazione da settimane i responsabili Asp dei canili sanitari (Cassano/Rossano) hanno bloccato ingressi nelle strutture e per puro caso si è appreso anche di alcune modifiche inerenti il coordinamento delle catture. In più occasioni abbiamo rilevato il grave sottodimensionamento dei servizi veterinari sia in termini di mezzi che di personale. Per le stesse sterilizzazioni e reimmissioni come pretesto ci si nasconde dietro l'inesistenza della voce "tutor" nei sistemi informatici dell'anagrafe canina. Ed ancora, nonostante un protocollo regolarmente sottoscritto dalle dirigenze ASP, ormai tre anni fa, non vengono minimamente rispettati quei passaggi che caratterizzano la prassi degli interventi e cioè la verifica dei box disponibili e l'attivazione dell'unità di cattura. Inefficienze che rendono estremamente difficoltoso il lavoro della polizia municipale e delle guardie zoofile che spesso stazionano per ore nei luoghi di rinvenimento per un riscontro!»

«Siamo anche - proseguono - estremamente preoccupati per la proposta di legge regionale ormai arenatasi da un anno e che potrebbe snellire e velocizzare strumenti come la reimmissione e introdurre la regolamentazione dei famigerati "stalli". In più occasioni il Comune si è accollato servizi (accalappiamento) di competenza Asp ma registriamo una scarsa collaborazione nonostante una serie di azioni messe in campo come mai negli anni passati. Azioni inutili se altri soggetti competenti non fanno la loro parte. In attesa di un tavolo tecnico urgente su impulso dell'Ufficio Ambiente rivolgiamo un invito accorato ai Consiglieri regionali del territorio, Straface e Graziano, affinché portino avanti il percorso normativo partecipato atteso da tanti Sindaci ed allo stesso tempo ci auguriamo che il Presidente Occhiuto, commissario ad acta, incida per dei servizi veterinari dignitosi essendo il randagismo questione prettamente sanitaria che non può e non deve essere totalmente scaricata sulle amministrazioni locali. Le fotografie fatte circolare oggi - concludono - dei branchi stazionanti proprio presso l'Ospedale possano far riflettere e agire!»

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.