10 ore fa:Nasce il panino “Lilio, e tu cuntu!”: così il Majorana omaggia l'inventore del calendario gregoriano
8 ore fa:Saracena, nuovo comandante ai Carabinieri Forestali: torna un presidio strategico per il Pollino
12 ore fa:Olimpiadi del libro, gli studenti dell’Ic Mandatoriccio incontrano Dino Ticli
12 ore fa:Castrovillari, emergenza idrica: oltre 100 perdite individuate, pronti 3 milioni per la rete
11 ore fa:Trebisacce, da oggi attivo l'accesso al programma regionale per donne in cura oncologica
9 ore fa:Provincia di Cosenza, si insedia il nuovo Consiglio: Faragalli giura e apre all’unità
13 ore fa:A Co-Ro l'evento di divulgazione scientifica sulla prevenzione della BPCO
11 ore fa:Emergenza a Crosia, attivato presidio operativo: cittadini invitati a segnalare criticità
10 ore fa:Apre il Consolato onorario dell’Albania: nuovo ponte tra Calabria e Balcani
9 ore fa:Festival della Legalità, a scuola arriva Fenrir: il cane antiveleno dei Carabinieri Forestali

Co-Ro Pulita su randagismo e servizi veterinari: «Asp blocca gli ingressi e la legge regionale è ferma da un anno»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il movimento Corigliano-Rossano Pulita interviene sul problema del randagismo e dei canili comunali.

«Apprendiamo - affermano - che senza alcuna motivazione e senza alcuna comunicazione da settimane i responsabili Asp dei canili sanitari (Cassano/Rossano) hanno bloccato ingressi nelle strutture e per puro caso si è appreso anche di alcune modifiche inerenti il coordinamento delle catture. In più occasioni abbiamo rilevato il grave sottodimensionamento dei servizi veterinari sia in termini di mezzi che di personale. Per le stesse sterilizzazioni e reimmissioni come pretesto ci si nasconde dietro l'inesistenza della voce "tutor" nei sistemi informatici dell'anagrafe canina. Ed ancora, nonostante un protocollo regolarmente sottoscritto dalle dirigenze ASP, ormai tre anni fa, non vengono minimamente rispettati quei passaggi che caratterizzano la prassi degli interventi e cioè la verifica dei box disponibili e l'attivazione dell'unità di cattura. Inefficienze che rendono estremamente difficoltoso il lavoro della polizia municipale e delle guardie zoofile che spesso stazionano per ore nei luoghi di rinvenimento per un riscontro!»

«Siamo anche - proseguono - estremamente preoccupati per la proposta di legge regionale ormai arenatasi da un anno e che potrebbe snellire e velocizzare strumenti come la reimmissione e introdurre la regolamentazione dei famigerati "stalli". In più occasioni il Comune si è accollato servizi (accalappiamento) di competenza Asp ma registriamo una scarsa collaborazione nonostante una serie di azioni messe in campo come mai negli anni passati. Azioni inutili se altri soggetti competenti non fanno la loro parte. In attesa di un tavolo tecnico urgente su impulso dell'Ufficio Ambiente rivolgiamo un invito accorato ai Consiglieri regionali del territorio, Straface e Graziano, affinché portino avanti il percorso normativo partecipato atteso da tanti Sindaci ed allo stesso tempo ci auguriamo che il Presidente Occhiuto, commissario ad acta, incida per dei servizi veterinari dignitosi essendo il randagismo questione prettamente sanitaria che non può e non deve essere totalmente scaricata sulle amministrazioni locali. Le fotografie fatte circolare oggi - concludono - dei branchi stazionanti proprio presso l'Ospedale possano far riflettere e agire!»

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.