4 ore fa:Ad un mese dall'inaugurazione il Centro proxy si conferma un motore di comunità al femminile
3 ore fa:Libri e autonomia, i bimbi di Magnolia arrivano in libreria anche sotto la pioggia
5 ore fa:Sanità, Campana (AVS): «Occhiuto riaccenda i cantieri: a Cariati e San Marco Argentano va in onda il grande bluff»
56 minuti fa:L’insidia dell’invisibile: a Trebisacce un seminario su amianto, radon ed elettrosmog
2 ore fa:Alternanza scuola-lavoro alla Capitaneria di porto: studenti protagonisti
1 ora fa:Castrovillari: torna il Festival “Di terrore, di mistero e di altri racconti”
5 ore fa:Letteratura, teatro e musica: grande successo per la presentazione del libro di Chiara Francini
2 ore fa:Trebisacce, i vandali tornano ma la città risponde: riparata ancora la “E” di “I love Trebisacce”
4 ore fa:Piano Trasporti Calabria, l’affondo di Mazza (CMG): «Così si condanna lo Jonio all’isolamento»
26 minuti fa:Morano e Sant'Arsenio per valorizzare lo sviluppo della dorsale appenninica

Co-Ro Pulita su randagismo e servizi veterinari: «Asp blocca gli ingressi e la legge regionale è ferma da un anno»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il movimento Corigliano-Rossano Pulita interviene sul problema del randagismo e dei canili comunali.

«Apprendiamo - affermano - che senza alcuna motivazione e senza alcuna comunicazione da settimane i responsabili Asp dei canili sanitari (Cassano/Rossano) hanno bloccato ingressi nelle strutture e per puro caso si è appreso anche di alcune modifiche inerenti il coordinamento delle catture. In più occasioni abbiamo rilevato il grave sottodimensionamento dei servizi veterinari sia in termini di mezzi che di personale. Per le stesse sterilizzazioni e reimmissioni come pretesto ci si nasconde dietro l'inesistenza della voce "tutor" nei sistemi informatici dell'anagrafe canina. Ed ancora, nonostante un protocollo regolarmente sottoscritto dalle dirigenze ASP, ormai tre anni fa, non vengono minimamente rispettati quei passaggi che caratterizzano la prassi degli interventi e cioè la verifica dei box disponibili e l'attivazione dell'unità di cattura. Inefficienze che rendono estremamente difficoltoso il lavoro della polizia municipale e delle guardie zoofile che spesso stazionano per ore nei luoghi di rinvenimento per un riscontro!»

«Siamo anche - proseguono - estremamente preoccupati per la proposta di legge regionale ormai arenatasi da un anno e che potrebbe snellire e velocizzare strumenti come la reimmissione e introdurre la regolamentazione dei famigerati "stalli". In più occasioni il Comune si è accollato servizi (accalappiamento) di competenza Asp ma registriamo una scarsa collaborazione nonostante una serie di azioni messe in campo come mai negli anni passati. Azioni inutili se altri soggetti competenti non fanno la loro parte. In attesa di un tavolo tecnico urgente su impulso dell'Ufficio Ambiente rivolgiamo un invito accorato ai Consiglieri regionali del territorio, Straface e Graziano, affinché portino avanti il percorso normativo partecipato atteso da tanti Sindaci ed allo stesso tempo ci auguriamo che il Presidente Occhiuto, commissario ad acta, incida per dei servizi veterinari dignitosi essendo il randagismo questione prettamente sanitaria che non può e non deve essere totalmente scaricata sulle amministrazioni locali. Le fotografie fatte circolare oggi - concludono - dei branchi stazionanti proprio presso l'Ospedale possano far riflettere e agire!»

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.