6 ore fa:Riforma ARTCal, l’opposizione frena: «Prima ascoltare territori, sindacati e pendolari»
9 ore fa:Alexandru, il ragazzo che ha insegnato il coraggio
7 ore fa:Castrovillari, bocciata la commissione contro odio e apologia del fascismo. Saraceni: «Un grave errore politico»
10 ore fa:Luca D'Alba eletto presidente del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria
9 ore fa:Inter Club Rossano “Giacinto Facchetti”, al via il nuovo corso: passione nerazzurra più viva che mai
8 ore fa:Il Pollino brucia ancora: due fronti tra Lungro e Cerchiara, fiamme verso il Santuario delle Armi
5 ore fa:Erosione a Calopezzati, il PAUR torna alla conferenza di servizi. Giudiceandrea: «Tre anni azzerati dalla burocrazia regionale»
5 ore fa:Democratici Progressisti, Ranieri Filippelli nominato commissario provinciale di Cosenza
8 ore fa:Mamma Nostra Achiropita. Al via la quindicina dedicata alla Madre e Patrona dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati
8 ore fa:Castrovillari, rete idrica da 3 milioni: primi interventi già dalla prossima settimana

Avvicinare Pietrapaola e Mandatoriccio attraverso un percorso alternativo alla SS 106

1 minuti di lettura

CARIATI – Creare un percorso alternativo alla SS 106, che metta in comunicazione tra loro i lungomare di Pietrapaola e Mandatoriccio, così da agevolare lo spostamento, anche a piedi, dei tanti giovani che nelle sere d’estate si recano da un centro all’altro via spiaggia, ma al buio e con la necessità di bypassare un torrente.

«Sarebbe un modo – sottolinea il Presidente provinciale dell’Unione per la difesa dei Consumatori Ferruccio Colamaria – per avvicinare tra loro le comunità e migliorare la fruizione del patrimonio dell’area del basso jonio. Per chi come me – aggiunge – è nato a Mandatoriccio, vive a Pietrapaola e lavora a Cariati, poter usufruire di infrastrutture e ponti consentirebbe di bypassare, soprattutto in estate, con l’aumento della popolazione residente, la strada statale 106 che soprattutto nelle ore di punta diventa impraticabile».  

Colamaria coglie l’occasione per complimentarsi con le amministrazioni comunali di Cariati, Mandatoriccio e Pietrapaola, guidate rispettivamente dai sindaci Cataldo Minò, Aldo Grispino e Manuela Labonia, per la gestione dei rifiuti e della raccolta differenziata che quest’anno non ha fatto registrare, nonostante le numerose presenze, disagi come gli anni precedenti e per la qualità delle programmazioni di intrattenimento socio-culturale proposte quest’estate insieme alle Pro Loco e alle associazioni come Piccola Italia. L’invito, per il prossimo anno, è a pensare ad una proposta integrata ed unitaria per evitare – aggiunge – che le iniziative e gli eventi si accavallino tra di loro.

«Il territorio del basso jonio cosentino – conclude Colamaria – risulterebbe così più attrattivo con benefici e ricadute per tutte le comunità coinvolte». 

(Hotelmix.it) 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia