1 ora fa:Centro di raccolta a Trebisacce, Aurelio chiede chiarezza sui 300mila euro e sulla sede
1 ora fa:Scuole, oltre 4,7 milioni a Corigliano-Rossano: nuova palestra al Bruno e interventi al Palma
1 ora fa:La Vignetta dell'Eco
2 ore fa:Fusioni dei Comuni, CISL: «No all’abrogazione della legge regionale, serve rilanciare»
3 ore fa:Agricoltura sociale, via libera al regolamento in Calabria: nuove opportunità per le imprese
3 ore fa:Il pieno si mangia lo stipendio: smart working per tutti i pendolari, la Calabria può portare il caso in Parlamento
2 ore fa:Sanità calabrese, Madeo: «Paghiamo di più per avere di meno»
1 minuto fa:Michele Emiliano presenta “L’Alba di San Nicola”: sarà nominato ambasciatore delle Città del Crocifisso
31 minuti fa:Polizia Provinciale a Palazzo dell’Orologio: il presidio nel centro storico di Corigliano ora è realtà
4 ore fa:Fondi per le fusioni, Stasi in Regione: «La legge va rafforzata, non abolita»

Trebisacce senza autovelox da Febbraio 2022: in corso la procedura per impianti ex novo

1 minuti di lettura

TREBISACCE - «Lungo il tratto di Statale 106 Bis che attraversa il comune di Trebisacce non sono installati né sono operativi autovelox dal febbraio 2022. Da quando scadde il contratto con la società appaltatrice del servizio e il Commissario prefettizio decise di non rinnovarlo. Pertanto, non essendoci alcun servizio, non c’è nemmeno alcuna procedura di sequestro delle apparecchiature utilizzate per il controllo elettronico della velocità».

È quanto precisa il sindaco Alex Aurelio, sentito il comandante della Polizia municipale e cogliendo l’occasione per invitare motociclisti, automobilisti, autotrasportatori e quanti, in genere, viaggiano lungo le strade del territorio ad essere molto attenti alle prescrizioni del codice della strada e sottolineando che la questione sicurezza deve andare al di là di ogni polemica.

«Stiamo espletando una nuova gara di affidamento – aggiunge ancora il primo cittadino – per l’installazione di un nuovo autovelox lungo il tratto della SS106 Bis che al momento è in fase di espletamento presso la Centrale unica di committenza (CUC). Non risulta ad oggi – ribadisce e sottolinea Aurelio - per come riscontrato anche dallo stesso Comando della Polizia municipale e dagli uffici, alcun procedimento giudiziario nei confronti di un presidio che di fatto non esiste».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.