3 ore fa:UILTEC Calabria, Vincenzo Celi riconfermato segretario generale: nuova fase per energia e lavoro
16 ore fa:Caputo sulla sconfitta del centrosinistra alle provinciali: «Tra i responsabili c'è proprio il sindaco Stasi»
1 ora fa: La scuola primaria Monachelle celebra la solidarietà con una manifestazione sul tema
1 ora fa:Il Kiwanis Corigliano-Rossano Ippodamo da Mileto tra i “Grandi Donatori” del service distrettuale
6 minuti fa:Dalla cultura dell’emergenza alla prevenzione: serve una nuova strategia per il territorio
3 ore fa:Co-Ro, la riforma della magistratura al centro del dibattito: esperti a confronto il 13 marzo
4 ore fa:Sanità e maltempo, Occhiuto: prorogato lo stato di emergenza per gli ospedali calabresi
2 ore fa:Elezioni provinciali, la Lega di Corigliano si congratula con Faragalli: «Vittoria del centrodestra unito»
36 minuti fa:Da Cariati un appello ai Comuni calabresi: seguire l’esempio di Torino sulla crisi cubana e sul diritto alla salute
2 ore fa:Cropalati, arriva Mondo Marcio: il rap italiano accenderà l'estate del borgo traentino

Il comitato per la salute pubblica di Cassano chiede all'Asp di valutare la telegestione di radiologia

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - «Effettuare la diagnosi di un esame radiologico a distanza, grazie all'utilizzo di un sistema di telegestione, consente di avere un referto sicuro e attendibile in tempo reale. L'Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, valuti di attuare presso il gabinetto di radiologia, del Poliambulatorio di Cassano, la telegestione nella diagnosi per immagini in condizioni d'urgenza». È quanto afferma Francesco Garofalo, portavoce del Comitato Spontaneo di Cittadini per la tutela della salute pubblica, della città delle terme.

«Un sistema - evidenzia -, che consentirebbe al tecnico sanitario, presente sul luogo, di inviare in tempo reale le immagini, al radiologo, che a distanza effettua la telediagnosi e rinvia il referto al mittente. Il vantaggio è duplice - spiega Garofalo - per il paziente, che può ricevere una diagnosi sicura in tempi estremamente rapidi senza dover essere trasferito, e ciò significa guadagnare minuti preziosi in situazioni d'urgenza; per il sistema sanitario, che può mettere in rete le proprie risorse professionali ottimizzandone la disponibilità, per garantire gli stessi livelli di assistenza a tutti i pazienti, anche a quelli più lontani dalle strutture ospedaliere. Altri ambiti di applicazione della teleradiologia - prosegue la nota -, codificati nella procedura, sono il teleconsulto e la teleconsulenza. Il primo permette a più medici, fisicamente distanti, di comunicare tra loro attraverso un network informatico per definire la diagnosi di un caso e programmarne la terapia. La seconda è invece una prestazione professionale richiesta da un medico per avere un parere qualificato su un caso di particolare rilevanza o di difficile diagnosi».

«Quello della telegestione nella diagnostica per immagini - conclude -, potrebbe fare da apripista anche ad altri ambiti, come la cardiologia o la diabetologia, nei quali l'utilizzo delle nuove tecnologie potrà rivelarsi altrettanto prezioso».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.