14 ore fa:Vinitaly and the City 2026 raddoppia: Sibari confermata, debutta anche Reggio Calabria
12 ore fa:Saracena celebra le sue radici: torna l'XI Festa della Tarantella Calabrese tra musica, tradizioni e turismo
11 ore fa: Cropalati, partiti i lavori di riqualificazione dell'ambulatorio pubblico dell'Asp di Cosenza
11 ore fa:Giornata mondiale contro la droga, la Calabria rilancia la prevenzione: oltre 11 milioni di euro contro le dipendenze
9 ore fa:Tribunale di Rossano, la Provincia approva la mozione per la riapertura: «La battaglia entra nel vivo»
13 ore fa:Emozioni e talento sul palco: il Centro Danza “Il Balletto” chiude l’anno con due spettacoli da applausi
12 ore fa:Mormanno, nuovi fondi per la viabilità rurale: arrivano 150 mila euro per la Zona Nord
14 ore fa:Coldiretti Calabria istituisce la Consulta regionale “Forestazione e Filiera Legno”
9 ore fa:Odissea 2000, ultimo weekend di giugno tra scivoli, solidarietà e novità: dal 1° luglio si arriva anche in treno
10 ore fa:Boscarello, il rogo fa la prima vittima: morto uno dei due polacchi salvati dalle fiamme

Il comitato per la salute pubblica di Cassano chiede all'Asp di valutare la telegestione di radiologia

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - «Effettuare la diagnosi di un esame radiologico a distanza, grazie all'utilizzo di un sistema di telegestione, consente di avere un referto sicuro e attendibile in tempo reale. L'Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, valuti di attuare presso il gabinetto di radiologia, del Poliambulatorio di Cassano, la telegestione nella diagnosi per immagini in condizioni d'urgenza». È quanto afferma Francesco Garofalo, portavoce del Comitato Spontaneo di Cittadini per la tutela della salute pubblica, della città delle terme.

«Un sistema - evidenzia -, che consentirebbe al tecnico sanitario, presente sul luogo, di inviare in tempo reale le immagini, al radiologo, che a distanza effettua la telediagnosi e rinvia il referto al mittente. Il vantaggio è duplice - spiega Garofalo - per il paziente, che può ricevere una diagnosi sicura in tempi estremamente rapidi senza dover essere trasferito, e ciò significa guadagnare minuti preziosi in situazioni d'urgenza; per il sistema sanitario, che può mettere in rete le proprie risorse professionali ottimizzandone la disponibilità, per garantire gli stessi livelli di assistenza a tutti i pazienti, anche a quelli più lontani dalle strutture ospedaliere. Altri ambiti di applicazione della teleradiologia - prosegue la nota -, codificati nella procedura, sono il teleconsulto e la teleconsulenza. Il primo permette a più medici, fisicamente distanti, di comunicare tra loro attraverso un network informatico per definire la diagnosi di un caso e programmarne la terapia. La seconda è invece una prestazione professionale richiesta da un medico per avere un parere qualificato su un caso di particolare rilevanza o di difficile diagnosi».

«Quello della telegestione nella diagnostica per immagini - conclude -, potrebbe fare da apripista anche ad altri ambiti, come la cardiologia o la diabetologia, nei quali l'utilizzo delle nuove tecnologie potrà rivelarsi altrettanto prezioso».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.