1 ora fa:Mimma Caramia inarrestabile: alla 100 Km di Asolo firma la sua 77ª ultramaratona
2 ore fa:Unical apre alla nuova frontiera della neurochirurgia: a luglio il summit con i pionieri di IA, robotica e cervello digitale
2 ore fa:Cassano Jonio, atto vandalico alla stazione di Lattughelle: colpito un impianto chiave per l’agricoltura
3 ore fa:Castrovillari, nuovo riconoscimento per Michele Messina: premiata la poesia che racconta il quotidiano
36 minuti fa:Supercomputer e intelligenza artificiale: la ricerca dell'UniCal punta alla fisica del futuro
1 ora fa:I misteri dell’Achiropita, a Corigliano-Rossano la presentazione del volume sui nuovi restauri
3 ore fa:Mezzogiorno, Mazza (CMG): «Il Sud non ha bisogno di assistenza, ma di strumenti veri»
6 minuti fa:Trebisacce celebra la XXIII Bandiera Blu con le Rivoltelle
4 ore fa:Co-Ro, stretta della Polizia Locale sul litorale: oltre 70 richiami, 29 verbali tra spiagge e monopatti
4 ore fa:Alluvione nel Cosentino, dalla Camera di Commercio 270mila euro per le imprese danneggiate

Il comitato per la salute pubblica di Cassano chiede all'Asp di valutare la telegestione di radiologia

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - «Effettuare la diagnosi di un esame radiologico a distanza, grazie all'utilizzo di un sistema di telegestione, consente di avere un referto sicuro e attendibile in tempo reale. L'Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, valuti di attuare presso il gabinetto di radiologia, del Poliambulatorio di Cassano, la telegestione nella diagnosi per immagini in condizioni d'urgenza». È quanto afferma Francesco Garofalo, portavoce del Comitato Spontaneo di Cittadini per la tutela della salute pubblica, della città delle terme.

«Un sistema - evidenzia -, che consentirebbe al tecnico sanitario, presente sul luogo, di inviare in tempo reale le immagini, al radiologo, che a distanza effettua la telediagnosi e rinvia il referto al mittente. Il vantaggio è duplice - spiega Garofalo - per il paziente, che può ricevere una diagnosi sicura in tempi estremamente rapidi senza dover essere trasferito, e ciò significa guadagnare minuti preziosi in situazioni d'urgenza; per il sistema sanitario, che può mettere in rete le proprie risorse professionali ottimizzandone la disponibilità, per garantire gli stessi livelli di assistenza a tutti i pazienti, anche a quelli più lontani dalle strutture ospedaliere. Altri ambiti di applicazione della teleradiologia - prosegue la nota -, codificati nella procedura, sono il teleconsulto e la teleconsulenza. Il primo permette a più medici, fisicamente distanti, di comunicare tra loro attraverso un network informatico per definire la diagnosi di un caso e programmarne la terapia. La seconda è invece una prestazione professionale richiesta da un medico per avere un parere qualificato su un caso di particolare rilevanza o di difficile diagnosi».

«Quello della telegestione nella diagnostica per immagini - conclude -, potrebbe fare da apripista anche ad altri ambiti, come la cardiologia o la diabetologia, nei quali l'utilizzo delle nuove tecnologie potrà rivelarsi altrettanto prezioso».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.