4 ore fa:Amministrative Castrovillari, Ernesto Bello: «Il nostro cammino continua con ancora più forza»
1 ora fa:“C’era una volta Cicciarella”, gli alunni del Polo Arbëresh protagonisti dell’incontro con l’autore
3 ore fa:Villaggio, hotel, casa vacanza o B&B: quanto costa davvero una settimana nella Calabria del nord-est
4 ore fa: Caso Aiello, la Cassazione annulla il Riesame: «Nessuna gravità indiziaria»
1 ora fa:Cassano e Sibari protagonisti del nuovo asse turistico tra Calabria e Polonia
5 ore fa:Morano rafforza il legame con il Brasile: quattro nomine nella Consulta dei Calabresi nel Mondo
59 minuti fa:Pianta Lab, dieci anni di verde e radici. La boutique di Veronica dove le piante imparano a vivere con le persone
29 minuti fa:La Camera di Commercio di Cosenza a Cantinella celebra l’eccellenza olearia
2 ore fa:Co-Ro, finanziato il progetto “I luoghi cerniera”: 2 milioni contro il disagio sociale a Schiavonea e Matassa
3 ore fa:Tarsia riporta Severino nel suo Pantheon: gli studenti al MUSA di Napoli sulle tracce del medico dimenticato

Il comitato per la salute pubblica di Cassano chiede all'Asp di valutare la telegestione di radiologia

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - «Effettuare la diagnosi di un esame radiologico a distanza, grazie all'utilizzo di un sistema di telegestione, consente di avere un referto sicuro e attendibile in tempo reale. L'Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, valuti di attuare presso il gabinetto di radiologia, del Poliambulatorio di Cassano, la telegestione nella diagnosi per immagini in condizioni d'urgenza». È quanto afferma Francesco Garofalo, portavoce del Comitato Spontaneo di Cittadini per la tutela della salute pubblica, della città delle terme.

«Un sistema - evidenzia -, che consentirebbe al tecnico sanitario, presente sul luogo, di inviare in tempo reale le immagini, al radiologo, che a distanza effettua la telediagnosi e rinvia il referto al mittente. Il vantaggio è duplice - spiega Garofalo - per il paziente, che può ricevere una diagnosi sicura in tempi estremamente rapidi senza dover essere trasferito, e ciò significa guadagnare minuti preziosi in situazioni d'urgenza; per il sistema sanitario, che può mettere in rete le proprie risorse professionali ottimizzandone la disponibilità, per garantire gli stessi livelli di assistenza a tutti i pazienti, anche a quelli più lontani dalle strutture ospedaliere. Altri ambiti di applicazione della teleradiologia - prosegue la nota -, codificati nella procedura, sono il teleconsulto e la teleconsulenza. Il primo permette a più medici, fisicamente distanti, di comunicare tra loro attraverso un network informatico per definire la diagnosi di un caso e programmarne la terapia. La seconda è invece una prestazione professionale richiesta da un medico per avere un parere qualificato su un caso di particolare rilevanza o di difficile diagnosi».

«Quello della telegestione nella diagnostica per immagini - conclude -, potrebbe fare da apripista anche ad altri ambiti, come la cardiologia o la diabetologia, nei quali l'utilizzo delle nuove tecnologie potrà rivelarsi altrettanto prezioso».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.