13 ore fa:Caldo critico a Corigliano-Rossano, domenica aprono due “punti freschi” negli Scali
17 ore fa:Castrovillari, Senise lascia Forza Italia dopo trent’anni e sceglie il movimento di Vannacci
14 ore fa:Pd Cosenza, Le Fosse rompe il silenzio: «Il commissario arriverà, ma è mancata la politica»
12 ore fa:«Corigliano-Rossano diventi subito Gruppo Carabinieri»: il sindacato rilancia l’allarme sicurezza
16 ore fa:Sibari in Progress, il gran finale tra archeologia, musica e sapori del Pollino
14 ore fa:“Stasera guido io”: la Polizia Stradale porta la sicurezza tra i giovani della movida calabrese
17 ore fa:Troppo caldo anche per il Postamat: ad Altomonte l’ATM va in blocco e macchia 140mila euro
15 ore fa:Cariati ritrova i suoi figli nel mondo: 23mila documenti diventano una grande mappa genealogica
13 ore fa:Festival delle Migrazioni, oggi a San Basile il confronto su asilo e CPR
16 ore fa:Ricerche Maria Santandrea, il vicesindaco Prioli: «Impegno senza sosta, tutta la comunità collabori»

Il comitato per la salute pubblica di Cassano chiede all'Asp di valutare la telegestione di radiologia

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - «Effettuare la diagnosi di un esame radiologico a distanza, grazie all'utilizzo di un sistema di telegestione, consente di avere un referto sicuro e attendibile in tempo reale. L'Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, valuti di attuare presso il gabinetto di radiologia, del Poliambulatorio di Cassano, la telegestione nella diagnosi per immagini in condizioni d'urgenza». È quanto afferma Francesco Garofalo, portavoce del Comitato Spontaneo di Cittadini per la tutela della salute pubblica, della città delle terme.

«Un sistema - evidenzia -, che consentirebbe al tecnico sanitario, presente sul luogo, di inviare in tempo reale le immagini, al radiologo, che a distanza effettua la telediagnosi e rinvia il referto al mittente. Il vantaggio è duplice - spiega Garofalo - per il paziente, che può ricevere una diagnosi sicura in tempi estremamente rapidi senza dover essere trasferito, e ciò significa guadagnare minuti preziosi in situazioni d'urgenza; per il sistema sanitario, che può mettere in rete le proprie risorse professionali ottimizzandone la disponibilità, per garantire gli stessi livelli di assistenza a tutti i pazienti, anche a quelli più lontani dalle strutture ospedaliere. Altri ambiti di applicazione della teleradiologia - prosegue la nota -, codificati nella procedura, sono il teleconsulto e la teleconsulenza. Il primo permette a più medici, fisicamente distanti, di comunicare tra loro attraverso un network informatico per definire la diagnosi di un caso e programmarne la terapia. La seconda è invece una prestazione professionale richiesta da un medico per avere un parere qualificato su un caso di particolare rilevanza o di difficile diagnosi».

«Quello della telegestione nella diagnostica per immagini - conclude -, potrebbe fare da apripista anche ad altri ambiti, come la cardiologia o la diabetologia, nei quali l'utilizzo delle nuove tecnologie potrà rivelarsi altrettanto prezioso».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.