4 ore fa:Pinocchio torna in classe a Rossano: quando il legno insegna a crescere
1 ora fa:Tis, Tridico: «Occhiuto continua a promettere ma scarica i problemi sui comuni e divide i lavoratori»
7 minuti fa:C'è un orgoglio del nord-est che trionfa a MARCA Bologna: è il Riso di Sibari
5 ore fa:Motociclista investe e aggredisce i Carabinieri per sottrarsi al controllo: arrestato
2 ore fa:Canna, attende il rilascio del tagliando invalidi da sei mesi: «Il Comune non risponde»
3 ore fa:Sequestrati droga e cellulare nel carcere di Co-Ro: agente colpito al volto durante l’operazione
1 ora fa:Calabrese replica a Tridico: «Sui Tis basta slogan, la Regione lavora con serietà»
4 ore fa:Storie di Brigantaggio nella Sibaritide del 1872, presentato a Sibari libro "Ricatto Massaro"
2 ore fa:«La morte di Antonio Sommario è una ferita al diritto alla salute delle aree interne»
52 minuti fa:Cassano, via libera ai fondi per i Comuni marginali: approvata la terza annualità

Dopo 30 anni al "Giannettasio" arriva il nuovo tavolo operatorio di Ortopedia

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Lo scriviamo da sempre, rimettere in sesto un malato terminale come la sanità in Calabria non è impresa facile. Serve tempo, servono risorse ma soprattutto all'utenza è chiesta una prerogativa fondamentale: la pazienza. Non è semplice, è vero. Soprattutto in un territorio in cui si soffre da sempre di una costante carenza di servizi che fanno lievitare, di riflesso, i disservizi, i disagi e la sfiducia.

Appena stamattina abbiamo raccontato la disavventura di un anziano che per sottoporti ad un'ecocolordoppler dovrà farsi quasi 400 km per arrivare a Rosarno, nel reggino, dove c'è la prima struttura sanitaria pubblica disponibile per questo esame. 

C'è, però, un contraltare ai disagi (tantissimi) ed è l'innegabile e incisiva azione di restyling del servizio sanitario soprattutto nel territorio dell'Asp di Cosenza, dove il nuovo management, guidato da Antonello Graziano, ha avviato un processo di risanamento del diritto alla salute. E una delle aree di intervento riguarda proprio il comfort dell'utenza nel trovare risposte nell'apparato assistenziale pubblico.

Da qui nascono, ad esempio, alcuni importanti interventi come la riqualificazione dei Pronto soccorso, che si stanno attuando su tutto il territorio provinciale, o ancora la dotazione di nuova strumentazione ai presidi di medicina territoriale e la riqualificazione delle unità operative ospedaliere. Si pensi ai nuovi ecografi arrivati nei consultori di Acri, San Giovanni in Fiore e San Marco Argentano o, ancora, alla nuova Tac del "Cosentino" di Cariati, attesa dall'inizio degli anni '90.

Una rivoluzione c'è ed è in atto. Se poi porterà dei frutti questo sarà il tempo a deciderlo.

Tra le strutture maggiormente attenzionate dalla dirigenza dell'Asp di Cosenza, senza dubbio, c'è lo spoke di Corigliano-Rossano e i suoi due presidi, il "Compagna" e il "Giannettasio". Proprio nello stabilimento rossanese, da ieri è operativo il nuovo tavolo operatorio di ortopedia. Un arredo sanitario che si attendeva da trent'anni e che va a sostituire un vecchio tavolo operatorio ormai vecchio e pericolante. 

«Le richieste avanzate e seguite con insistenza nel corso di quasi cinque anni - ci dice Giuseppe Arturo Celestino, direttore incaricato dell'Unità operativa di Ortopedia e traumatologia dello Spoke di Corigliano Rossano - nell'acquisto di un nuovo tavolo operatorio, sono state ascoltate solo dall'attuale governance aziendale, nella persona del Direttore Generale  Antonio Graziano e seguite dalla Ingegneria clinica della azienda diretta da Antonio Capristo».

Un'ottima notizia per l'utenza della Sibaritide che a breve - così come anticipato dallo stesso primario Celestino - potrebbe essere seguita da un'altra grande notizia: a breve, infatti, è prevista la consegna del nuovo reparto di ortopedia. «Mai prima di ora - sottolinea Celestino - manutentato».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.