3 ore fa:Ospedale della Sibaritide, la sfida della diagnostica: tecnologie avanzate per competere con il privato
3 ore fa:Dopo Villa De Falco, “C’era… una zucca!” arriva al Parco Fabiana Luzzi
1 ora fa:Una casa per tutti, graduatorie pubblicate in Calabria: 9 milioni per gli affitti
4 ore fa:Mormanno, 250mila euro per il Centro del Riuso
3 ore fa:Castrovillari, soccorsi in parete ed elicotteri: Guardia di Finanza e Soccorso Alpino si addestrano insieme
40 minuti fa:Paludi rende omaggio a Leonardo Palopoli: il Centro culturale porterà il suo nome
2 ore fa:Stasera a Caffè sul Pentagramma c'è Pietro Labonia
2 ore fa:Operazione Ginestra: le reazioni della politica, tra garantismo e solidarietà
10 minuti fa:Al Polo Magnolia l’autonomia si impara con i piccoli gesti
1 ora fa:Canna, si insedia l’Organo di liquidazione. ASI: «I cittadini hanno diritto di conoscere i conti»

Co-Ro, progetti PinQua: approvato piano di fattibilità per il recupero e la valorizzazione dell'ex carcere

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - È stato approvato in giunta, il progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo agli interventi ricadenti nei progetti PinQua per il recupero e la valorizzazione dell'ex carcere, nel quartiere di San Domenico, centro storico di Rossano. 

«Grazie ai fondi del progetto PinQua - riporta la nota -, per i quali l'amministrazione è risultata aggiudicataria di un finanziamento di 45 milioni di euro, ora l'edificio potrà essere riqualificato aumentando il patrimonio di edilizia residenziale pubblica, a rigenerare il tessuto socioeconomico dei centri urbani e a migliorare l'accessibilità, la funzionalità e la sicurezza di spazi e luoghi degradati nelle periferie. Lo storico edificio, non più utilizzato dallo Stato, ha una superficie complessiva di circa 1.100 mq -  composto da due corpi di fabbrica con due cortili interni ed un'area esterna a giardino - e si trova all'interno di uno storico quartiere cittadino. Gli indirizzi e gli obiettivi assegnati al Programma PinQua mettono in rilievo come lo stesso sia finalizzato a riqualificare e incrementare il patrimonio destinato all'edilizia residenziale sociale, a rigenerare il tessuto socio-economico, a incrementare l'accessibilità, la sicurezza dei luoghi e la rifunzionalizzazione di spazi e immobili pubblici, nonché a migliorare la coesione sociale e la qualità della vita dei cittadini, in un'ottica di sostenibilità e densificazione, senza consumo di nuovo suolo e secondo i principi e gli indirizzi adottati dall'Unione europea, secondo il modello urbano della città intelligente, inclusiva e sostenibile (Smart City). Per la realizzazione dell'opera non si rende necessaria alcuna variante degli strumenti urbanistici poiché gli stessi sono già conformi all'opera da realizzare e non è necessaria alcuna procedura espropriativa essendo stato l'immobile acquistato dal Comune il 2022. Gli interventi ammessi a finanziamento dovranno essere collaudati e rendicontati entro il 31 marzo 2026».

«La fase di attuazione è in corso e monitoreremo la realizzazione degli interventi, la loro qualità architettonica e progettuale complessiva - ha dichiarato l'assessore all'Assetto al Territorio, Tatiana Novello - è un progetto di rigenerazione importante, per il quale stiamo procedendo nei tempi previsti, e costituisce un primo tassello per rivitalizzare i nostri centri storici».

«Quando ci siamo insediati, l'ipotesi di acquisire e ristrutturare alcuni fabbricati – dichiara il sindaco Flavio Stasi – non era mai stata nemmeno immaginata. Dopo aver concluso il percorso per l'acquisizione al patrimonio comunale del Faro, andiamo avanti in un altro progetto importante, quello della ristrutturazione e valorizzazione dell'ex Carcere, che abbiamo già acquisito grazie al finanziamento intercettato. Un progetto ambizioso ed a lungo termine, che darà i suoi frutti in termini di riqualificazione e valorizzazione del quartiere San Domenico».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.