6 ore fa:Al Metropol di Co-Ro va in scena la commedia Mi separo 2
7 ore fa:Autonomia differenziata, arriva l’affondo di Rosellina Madeo
6 ore fa:Villapiana, il predissesto è realtà: l'ex sindaco Ventimiglia aveva visto lungo
10 ore fa:Compagna, i commercianti alzano la voce: “Così si uccide il centro storico di Corigliano”
5 ore fa:Caduto dal balcone a Pasqua, è tornato a casa il piccolo Carlos in un quartiere in festa
8 ore fa:Eco Schools, la sostenibilità entra in scena al Teatro Metropol
7 ore fa:Memoria e diritti umani: a Saracena un docufilm su Filippo Di Benedetto
8 ore fa:Ad Oriolo l'evento ufficiale della Giornata Nazionale del Made in Italy
10 ore fa: Sanità, Campana (Europa Verde/AVS): «Occhiuto vota sì all'autonomia differenziata e tradisce la Calabria»
9 ore fa:All’Unical due giornate dedicate alle relazioni internazionali

Pronta la riforma della legge che tutela le minoranze linguistiche

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Pasqualina Straface (Fi), in qualità di Consigliere delegato ai rapporti fra il Consiglio Regionale della Calabria e le comunità arbëreshë, ha partecipato alla riunione promossa dalla Fondazione Arberia, ripartita da poco tempo dopo anni di commissariamento e attualmente guidata dal Sindaco di San Demetrio Corone Ernesto Madeo.

«All'incontro - riporta la nota - erano presenti l'Assessore Regionale Gallo, delegato ai rapporti fra la Giunta Regionale e le comunità arbereshe, e venti sindaci in rappresentanza delle trenta comunità riconosciute su tutto il territorio regionale, ed è stato un momento di riflessione molto proficuo e partecipato sulle prospettive future della Fondazione e delle realtà arbëreshë.

«In questa occasione - afferma Straface -, coadiuvata dal Dott. Caravetta, ho illustrato all'assemblea la nuova proposta di legge di cui sono relatrice e che va a modificare la legge regionale n.15 del 2003, che attualmente norma la tutela e la valorizzazione della lingua e del patrimonio culturale delle minoranze linguistiche e storiche della Calabria, contemplando e normando la tutela delle parlate della popolazione albanese, grecanica ed occitanica residente nella nostra regione attuando al contempo un percorso virtuoso di valorizzazione e conservazione grazie all'alfabetizzazione e all'insegnamento di queste lingue all'interno dell'ordinamento scolastico regionale. Si tratta di un quadro normativo vecchio di 20 anni che ha bisogno di essere aggiornato e adeguato al sistema vigente, oltre alla necessità riconosciuta nelle varie interlocuzioni sui territori è nata quindi l'esigenza di una nuova proposta di legge che serve a raccogliere e a rendere omogenee le fonti normative di riferimento e a rendere più efficaci i dettami della legge».

«Con la bozza della nuova proposta di legge, che è stata condivisa con l'assemblea ed è stata inviata a tutti i sindaci per eventuali valutazioni e annotazioni, ci proponiamo dunque di rafforzare il ruolo delle comunità di minoranza linguistica della regione Calabria e al tempo stesso - conclude - di fornire uno strumento utile alla conservazione, tutela e valorizzazione del loro patrimonio culturale». 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.