1 ora fa:Rossano, sospetta trombosi al Pronto Soccorso: 12 ore d'attesa e risposta choc. «Salva solo grazie al privato»
3 ore fa:Scutellà e il «settembre nero di Occhiuto». Per i sottosegretari si va al voto
4 minuti fa:Referendum sui sottosegretari. Filomena Greco (IV): «Ora Occhiuto scelga»
4 ore fa:Corigliano-Rossano capitale dello sport d’autunno: motonautica e Taekwondo accendono il calendario
1 ora fa:Xylella a Taurianova, Copagri Calabria sollecita interventi immediati
34 minuti fa:L’anno scolastico provinciale parte dal Majorana: a Frasso nuova piazza, vendemmia e sfida sulle competenze
2 ore fa:Premio Pio La Torre 2026, menzione speciale a Federica Pietramala (FLAI CGIL) per la lotta contro lo sfruttamento nei campi
4 ore fa:CineBox, a Villapiana il cinema più piccolo d’Italia dedicato a cortometraggi e street food
2 ore fa:Crosia, completati i lavori a Via dell'Arte prima del suono della campanella
3 ore fa:Vaccarizzo Albanese, acqua non potabile in tutto il paese: il Sindaco Pomillo firma l'ordinanza a tutela della salute

All'Unical un corso di laurea in Tecnologie del mare e della navigazione: perché non una sede distaccata a Corigliano-Rossano?

1 minuti di lettura

RENDE - L’Università della Calabria ha ottenuto l'accreditamento per il nuovo corso di laurea triennale in Tecnologie del mare e della navigazione. Si tratta dell’ennesimo tassello che arricchisce l’offerta formativa dell’Unical, il cui percorso di accreditamento è giunto a conclusione dopo i pareri positivi espressi dai Panel di Esperti della Valutazione (PEV) e dall’Anvur (Agenzia nazionale per la valutazione del Sistema universitario e della Ricerca).

Il nuovo corso ha come obiettivo «formare nuove figure professionali capaci di affrontare le sfide della blue economy e dello sfruttamento sostenibile delle risorse marine attraverso l’innovazione tecnologica»

Grazie agli studi e alle attività di laboratorio proposti durante i tre anni di corso, gli iscritti acquisiranno tutte le competenze utili a diventare «tecnologi esperti nella gestione delle fasce costiere, delle aree portuali, delle navi e del monitoraggio marino».

«I laureati – si legge nella scheda di presentazione del corso - potranno entrare in un mercato del lavoro in forte espansione, incontrando le esigenze di compagnie di navigazione, imprese di logistica e trasporto marittimo, della cantieristica navale e del turismo nautico, autorità di sistema portuale, enti per il controllo e la gestione dell’ambiente marino. Il titolo di studio conseguito, inoltre, consente di partecipare ai concorsi pubblici rivolti alla “gente di mare”. Le opportunità che lo sviluppo dell'economia del mare offre alla realtà locale calabrese e alle istanze che provengono dal tessuto produttivo sono molteplici, legate alle potenzialità di un’area di circa 800 km di linea di costa (il 10% dell’intero patrimonio costiero italiano) a forte vocazione turistica e marittima».

«La filiera della economia del mare in Calabria – si legge ancora - incide per il 4,4% degli occupati e per il 5% dell’intero valore aggiunto. Basti pensare alla presenza dei porti di Reggio Calabria e Villa San Giovanni (appartenenti all’Autorità di sistema portuale dello Stretto che garantiscono il trasporto delle persone e delle merci nello Stretto di Messina e verso il Mediterraneo), dell’Autorità di sistema portuali dei Mari Tirreno e del Basso Jonio (per il controllo dei porti di Gioia Tauro, Corigliano - Rossano, Crotone, Palmi e Vibo Valentia) e in particolare del porto di Gioia Tauro, il più grande terminal per il transhipment presente in Italia e nel Mediterraneo». 

Insomma una grandissima opportunità che potrebbe essere colta attraverso collaborazioni e, perché no, una sede distaccata nel nostro territorio che rilanci anche le aree portuali e marittime dell’intero arco jonico.

 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.