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Sul crollo della Sila-Mare indaga la Guardia di Finanza: visionati documenti in Anas e Regione

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CATANZARO -  Visita dei militari della Guardia di Finanza del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Catanzaro, questa mattina, al Dipartimento Infrastrutture e lavori pubblici della Regione Calabria e nella sede Anas di Catanzaro. Motivo del controllo, al termine del quale sono stati acquisiti alcuni documenti, il crollo del ponte di Longobucco avvenuto il 3 maggio scorso sulla statale 117 Sila-Mare. Si tratta di faldoni «sull’affidamento dei lavori, le figure di riferimento nell’interesse dell’amministrazione pubblica, il collaudo e gli atti di affidamento ad Anas». 

Sul caso ha aperto un’inchiesta la Procura di Castrovillarichiamata a fare luce sulle cause del collasso strutturale. L’inchiesta si annuncia complessa per la moltitudine di soggetti coinvolti nella realizzazione di opere nell’alveo del fiume e per il contenimento del rischio idraulico di tutta la strada. Le fiamme gialle, invece, dovranno – su ordine della Procura regionale della Corte dei conti – verificare eventuali danni erariali inerenti la costruzione del viadotto crollato. Un progetto finora costato più di 100 milioni di euro, che – a voler dare un cenno storico – nasce negli anni 50 quando il sindaco di Longobucco era Giacinto Muraca e i denari pubblici venivano spesi per la bonifica del Trionto e la costruzione di una diga sul fiume Laurenzano, pure quella incompiuta. 

(Fonte corriere della calabria) 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.