4 ore fa:Cinemadamare apre la 24ª edizione a Rocca Imperiale: il cinema internazionale torna in Calabria
3 ore fa:Domanda Unica, Borrelli denuncia: «Assenti i codici SRB01 e SRB02, agricoltori penalizzati»
39 minuti fa:La Vignetta dell'Eco
1 ora fa:Emergenza idrica a Sibari, Radici e Futuro accusa: «Troppi ritardi per il nuovo pozzo»
4 ore fa:Schiavonea, l’ultimo saluto a Grzegorz. Florea: «Non era invisibile, la sua morte è una ferita per tutti»
2 ore fa:A Rocca Imperiale nasce "Righe... GialloLimone", il nuovo festival dedicato al giallo e al noir
17 minuti fa:Campo Vallegrande Longobucco, Celestino attacca la giunta Pirillo: «Richieste della Polisportiva ignorate per anni»
1 ora fa:Va' Sentiero Fest, San Lorenzo Bellizzi saluta la tappa del festival del trekking
3 ore fa:Prevenzione, al Vinitaly and the City di Sibari presentata una tecnologia per lo screening sanitario senza prelievi
47 minuti fa:Sibari capitale dell'Agricoltura per un giorno. Ma il territorio ora chiede di fare sistema | VIDEO

È arrivato in Calabria il primo dei tredici treni ibridi Blues. Quando li vedremo transitare nella Sibaritide?

1 minuti di lettura

CALABRIA - Dopo la consegna dei nuovi convogli "Blues" di Trenitalia alla Sardegna, alla Sicilia e alla Toscana, ora arriva il turno anche della Calabria. La regione ha ricevuto il primo convoglio ibrido Blues di Trenitalia: si tratta dell’HTR 412 015, giunto ieri sera a Reggio Calabria Centrale ed assegnato alla Divisione Business Regionale Calabria di Trenitalia.

Saranno in totale 13 i convogli di questa tipologia, realizzati da Hitachi Rail SpA, destinati alla nostra Regione, per i servizi regionali lungo la Ferrovia Jonica. Sarà una rivoluzione, grazie all’istituzione di collegamenti diretti tra il versante Jonico calabrese e destinazioni interne alla regione come Cosenza, senza rotture di carico: i Blues, dotati di motore diesel, batterie e pantografo, ridisegneranno la mappa ed il futuro dell’offerta ferroviaria regionale calabrese.

I treni ibridi raggiungono i 160 km orari e possono ospitare fino a 300 persone sedute nella composizione a quattro carrozze. Costruiti con materiali riciclabili, sono confortevoli e sostenibili: più ampi gli interni e le superfici vetrate, finestrini di lunghezza maggiorata, postazioni per le bici, un’area per i bambini, prese usb e di corrente a 220V, oltre a un sistema di climatizzazione che prevede l’ottimizzazione dei consumi in base all’effettivo numero di passeggeri trasportati. Installate internamente videocamere di sorveglianza a circuito chiuso, monitor da 24 pollici e sistemi integrati per il conteggio dei viaggiatori.

Ora resta da porsi solo una domanda: quando queste nuove e moderne motrici si vedranno "sfrecciare" nella Sibaritide? Manderanno definitivamente in pensione le care e vetuste littorine?

Foto in copertina di Matteo E483

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia