4 ore fa:Corigliano-Rossano diventa una galleria diffusa: al via “Urban Script’ Art” per Scriptoria 2026
8 ore fa:Crosia, attivato il primo hotspot pubblico Wi-Fi con tecnologia Wi-Fi Call nel Centro Storico
7 ore fa:Sostenibilità, il Majorana visita il parco biometano di Ecoross
6 ore fa:Il WWF Calabria Citra Co-Ro dona tavoli serviletto all’Oncologia dell’Ospedale Compagna - VIDEO
8 ore fa:Giovanna Brindisi conquista il titolo di Allenatore FIDAL
6 ore fa:Morti sul lavoro, Perciaccante (ANCE): «La sicurezza non è burocrazia, ma difesa della vita»
9 ore fa:Alla comunità terapeutica Regina Pacis nasce il corso di pasticceria per il reinserimento sociale
9 ore fa:Screening colon retto, Madeo (PD): «Avviata procedura per l'acquisto dei macchinari»
5 ore fa:Da Corigliano-Rossano ai box della Formula 1: il sogno mondiale di Cosmo Ferraro
7 ore fa:Porto di Cariati, Le Lampare: «L’emergenza è certificata dagli atti. Il Consiglio si riunisca entro il 22 maggio»

Il mare continuerà ad essere il motore di sviluppo di Corigliano-Rossano?

1 minuti di lettura

Salvatore Martilotti, uno dei massimi e profondi conoscitori del mondo della pesca, non solo coriglianese, ma calabrese, presidente del Comitato Pescatori Calabria, da tempo ha sottoposto alle autorità regionali e a quelli della nuova città unica, tutta una serie di idee e di proposte tendenti proprio a ridare vigore e slancio ad un comparto un tempo vera asse portate dell’economia non solo coriglianese, ma calabrese. Purtroppo, però, le varie iniziative portate avanti da Martilotti non hanno sortito gli effetti sperati.

«Con la fusione di Corigliano-Rossano – ci dice il presidente del Comitato Pescatori Calabria- era forte la convinzione che il mare sarebbe stato una grande opportunità di sviluppo del nuovo Comune. Ma – ed è questo il rammarico maggiore di Martilotti - al di là di proposte di altri rispolverate (Porto, Faro di Capo Trionto…, docet) non è stato prodotto nessun intervento e non si conosce nessuna progettualità che potrebbe essere cantierabile. E così, con molto rammarico dobbiamo prendere atto che non stiamo navigando né nel presente e né tantomeno nel futuro».

Ma nonostante questo stato di cose negative ci potrà essere un futuro più roseo ? «In questa fase di stasi permanente – afferma Salvatore Martilotti - possiamo continuare a navigare in senso contrario? Ad oggi registriamo nessuna azione degna di nome per far decollare (dopo 55 anni) il porto di Schiavonea, “il distretto ittico” e con la “défaillance” della mancata valorizzazione del litorale e della fascia costiera in direzione di uno sviluppo inter-settoriale, con l’aggiunta di nessun intervento per assicurare una presenza legale ai piccoli pescatori artigianali sulla storica spiaggia del Borgo marinaro di Schiavonea, ma anche un maggior rispetto della legalità e dell’ambiente marino. E allora, nell'attesa di cambiamenti possibili, al momento, non ci resta che ammirare la magia dei colori di un paesaggio unico: il mare e la spiaggia!» 

Certo un po' di romanticismo non guasta, tenuto conto che in questi giorni, dopo il brutto tempo, è tornato a splendere il sole, circostanza che permette un po' a tutti noi di poter ammirare la bellezza del nostra mare e del nostro golfo.

Giacinto De Pasquale
Autore: Giacinto De Pasquale

Classe 1958, ha profondo rispetto per il lettore, da qui il motto “prima la notizia e poi il resto”. Giornalista dal 2002. È dal lontano 1976 che inizia a scrivere sul “Giornale di Calabria” di Pietro Ardenti. Inizialmente si occupa solo di cronache sportive. Sempre dal 1976 con “Radio Libera Corigliano” e poi con varie emittenti quali TLC, Video Erre e TeleA1 Corigliano. Nel corso degli anni si occupa anche di cronaca nera, politica e culturale. Ha collaborato con Gazzetta dello Sport, Gazzetta del Sud e Il Quotidiano della Calabria. È direttore della prestigiosa rivista culturale “Il Serratore” e gestisce il blog ilcoriglianese.it. Nel 2014 è nella redazione fondante de “L’Eco dello Jonio”. Oggi ritorna con l’entusiasmo di chi sa che fare informazione in questa nostra terra di Calabria è difficile, ma grazie all’Eco dello Jonio tornerà a raccontare in maniera sincera quello che accade, per contribuire alla crescita sociale e culturale di questo nostro fantastico territorio