5 ore fa:In rotta con Eleos: gli studenti dei Licei di Co-Ro imparano il mare attraverso sport, legalità e ambiente
6 ore fa:Al via la quarta edizione del Festival della Poesia ideato da Anna Palermo
6 ore fa:Piano Rifiuti ARRICAL, il no di Stasi
3 ore fa:Rifiuti, Spazio Pubblico attacca il Comune: «Cassano perde un'altra occasione sui fondi europei»
8 ore fa:Morano, il Castello si accende con il "Concerto del Cuore": in scena Strassel e Pfaff
7 ore fa:L’Associazione "G. Angeloni" dopo i roghi del Pollino lancia l'appello per la custodia del territorio
4 ore fa:Aeroporto di Sibari, ora parlano gli esperti: «Lo Jonio ha le condizioni per costruire uno scalo territoriale»
3 ore fa:Tortora e De Paola alla guida del "Città di Corigliano-Rossano": «Costruiremo una squadra senza campanili»
7 ore fa:Incendi devastano l'azienda agricola di Francesco De Bonis: arriva la solidarietà di Coldiretti Calabria
5 ore fa:Bosco propone una raccolta tra gli amministratori per la famiglia di Sorin: «Diamo un aiuto concreto ai suoi cari»

Il Caciocavallo silano nella top 50 dei formaggi migliori al mondo

1 minuti di lettura

SILA - I formaggi italiani sono tra i migliori al mondo e il Caciocavallo Silano (42^ posizione) rientra tra questi. Secondo la classifica mondiale stilata dalla guida di viaggio esperienziale per il cibo tradizionale Taste Atlas, nelle prime 50 posizioni 18 sono occupate da prodotti caseari nostrani. Un risultato importante se pensiamo che la classifica coinvolge il resto del mondo e quindi anche i nostri principali concorrenti, i francesi, che si sono accaparrati solo 9 posizioni.

La classifica stilata ha innescato qualche polemica, i francesi e gli americani contestano qualche posizione ma in fondo, si sa, le competizioni non piacciono proprio a tutti.

Un primato – questo dei formaggi - che segue una recente classifica che ci ha visti primi, come italiani, anche nel settore più ampio dedicato alla “cucina migliore del mondo”. Risultati che alimentano la nostra passione per il cibo, un mix di soddisfazione e vanità che inorgoglisce il popolo più ossessionato del globo in materia gastronomica.

Ciò che possiamo tranquillamente ammettere, senza far torto a nessuno, è che questi alti posizionamenti sono possibili anche grazie alle singole tradizioni culinarie regionali che offrono all’intero stivale una varietà di cibi e ricette davvero singolare.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.