1 ora fa:Le musiche di Morricone risuonano nel cuore antico di Cassano Jonio
49 minuti fa:Da Vaccarizzo ai Balcani, l’Arbëria costruisce nuovi ponti: Vakarici apre il dialogo con Čair e Dibra
4 ore fa:Agguato a Rossano, perizia su Scorza: riconosciuta la seminfermità mentale per il tentato omicidio di Morfò
4 ore fa:Trebisacce, otto settimane per imparare emozioni e relazioni: conclusi i laboratori estivi dell’Ambito Sociale
2 ore fa:Mormanno sale in sella: l’Appennino Bike Tour porta il turismo lento nel cuore del Pollino
1 ora fa:Acquaformosa, Milione replica sui concorsi: «Quelle assunzioni erano previste anche dalla sua Giunta»
19 minuti fa:Mazza (CMG) sull'illusione delle piazze piene: «Il palco non può sostituire una politica di sviluppo»
3 ore fa:Ferrovia Jonica, dal 13 settembre tre mesi di cantieri: bus tra Sibari e Crotone e Intercity deviati
4 ore fa:Oriolo, 200mila euro per riqualificare il vecchio Cimitero Martuccia: lavori già in corso
3 ore fa:Spezzano Albanese, attivato l’ufficio postale mobile: servizi garantiti durante i lavori in via Nazionale

Mensa scolastica: il Comune mette al bando le merendine industriali... svolta storica!

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Svolta salutista per la mensa scolastica di Co-Ro. Le tanto vituperate crostatine industriali al cioccolato o a quella spennellata colorata che dovrebbe ricordare la confettura, verranno sostituite da merendine artigianali che saranno sì, per ragioni igieniche e pratiche, sempre confezionate, ma verranno preparate artigianalmente da una pasticceria locale.

Dimentichiamoci anche – stando almeno a quanto comunicato alle mamme dai plessi scolastici – frutta e verdura che prima di arrivare sui banchetti dei bimbi ha fatto il giro dell’autostrada del Sole. Le patate saranno della Sila come territoriali, possibilmente a km zero, saranno la frutta e la verdura proposte nel menù. La promessa quindi è l’abbandono di prodotti di scarsa qualità (allora è vero che le materie prime non fossero proprio di prima scelta!?) per preferire il biologico e la filiera corta.  

Un cambiamento in corsa decisamente apprezzato dalle famiglie nonché dagli insegnanti. D’altronde, molte maestre nelle scuole seguono da vicino la questione dell’educazione alimentare e controllano tutto quello che viene messo nei piatti dei piccoli alunni. «Quando troviamo qualcosa che non consideriamo adeguata e buona, la rimandiamo indietro e la facciamo riportare».

Il capitolo mense pare iniziare il nuovo anno sotto i migliori auspici. Evidentemente, quello fatto dalla stampa e dalle varie associazioni, non è stato tanto rumore per nulla. Vedremo se agli annunci seguiranno, a stretto giro, i fatti. 

Valentina Beli
Autore: Valentina Beli

“Fare il giornalista è sempre meglio che lavorare” diceva con ironia Luigi Barzini. E in effetti aveva ragione. Per chi fa questo mestiere il giornalismo non è un lavoro: è un’esigenza, una passione. Giornalista professionista dal 2011, ho avuto l’opportunità di scrivere per diversi quotidiani e di misurarmi con uno strumento affascinante come la radio. Ora si è presentata l’occasione di raccontare le cronache e le storie di un territorio che da qualche anno mi ha accolta facendomi sentire come a casa. Ed io sono entusiasta di poterlo fare