2 minuti fa:Centro estivo Magnolia, luglio diventa tempo educativo tra gioco, regole e inclusione
3 ore fa:Va' Sentiero Fest, San Lorenzo Bellizzi saluta la tappa del festival del trekking
2 ore fa:Ines Fallico campionessa italiana alla Performer Cup Italy: la ballerina di Corigliano-Rossano vola al Mondiale
4 ore fa:A Rocca Imperiale nasce "Righe... GialloLimone", il nuovo festival dedicato al giallo e al noir
4 ore fa:Emergenza idrica a Sibari, Radici e Futuro accusa: «Troppi ritardi per il nuovo pozzo»
1 ora fa:Eurospin, il Tribunale dà ragione alla lavoratrice: «Le pulizie non spettano a cassiere e addetti vendita»
2 ore fa:Campo Vallegrande Longobucco, Celestino attacca la giunta Pirillo: «Richieste della Polisportiva ignorate per anni»
32 minuti fa:Cassano, una sola sedia Job per 7 chilometri di costa. Spazio Pubblico: «Inclusione solo di facciata»
3 ore fa:Sibari capitale dell'Agricoltura per un giorno. Ma il territorio ora chiede di fare sistema | VIDEO
2 ore fa:La Vignetta dell'Eco

Il progetto Polis di Poste Italiane «non unifica l’Italia. Ok i servizi digitali, ma il divario nord/sud resta»

1 minuti di lettura

CARIATI - «Ci fa piacere che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ed il Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni riconoscano ai piccoli borghi, che rappresentano il 90% dei comuni italiani, un ruolo centrale nello sviluppo e nell'equilibrio dell'intero Paese. Allo stesso modo, non possiamo che accogliere con favore progetti come quello promosso da Poste Italiane che offre pari opportunità a tutti i cittadini, da nord a sud. Certo è che non sarà un certificato digitale, servizio senza dubbio importantissimo, ad azzerare la sostanziale disuguaglianza dei territori nella fruizione dei servizi e dei diritti fondamentali, come il diritto alla salute, alla mobilità, alla giustizia. Questa parità di servizi che dovrebbe renderci tutti uguali, contrasta con quell'autonomia differenziata che non farà altro che acuire tutti i gap che fanno dell'Italia attuale uno Stato, di fatto, diviso».

È quanto dichiara il Sindaco Filomena Greco che ieri (lunedì 30), insieme agli altri colleghi sindaci dei comuni con popolazione inferiore a 15 mila abitanti (7 mila), ha partecipato a Roma all'evento di presentazione del progetto Polis di Poste Italiane.

«Con Polis gli uffici postali diventeranno la casa dei servizi digitali, sportello unico per l'accesso semplice e rapido ai servizi della Pubblica amministrazione. «Per una comunità come Cariati - aggiunge il primo cittadino - è questa un'opportunità importantissima che contribuisce ad azzerare le distanze imposte dalla burocrazia e della carenza di uffici preposti. Ma non è sufficiente per lo sviluppo ordinato ed equilibrato dei territori, tantomeno di quelli che scontano deficit strutturali nelle condizioni di partenza».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia