10 ore fa:La Mia Estate 2026: dal Comune di Corigliano-Rossano voucher fino a 3.000 euro per i giovani
7 ore fa:Nasce a Crotone il Patto per lo Jonio, ma senza Statale 106 lo sviluppo resta a metà
9 ore fa:San Sosti, i Carabinieri Forestali celebrano il patrono San Giovanni Gualberto.
8 ore fa:Premio Letterario Achiropita, il concorso si apre ai Rossanesi nel mondo
6 ore fa:Saracena a Vinitaly and the City Sibari: il Paese del Moscato racconta l’identità del Pollino
6 ore fa:Gli anni d’oro degli 883 arrivano sul lungomare di Rossano con la ComeMax Tribute Band
5 ore fa:“Un taglio, una speranza”: solidarietà, bellezza e beneficenza per sostenere la ricerca
8 ore fa:A Castrovillari parte il nuovo piano di monitoraggio del randagismo canino
8 ore fa:Corigliano-Rossano deve cambiare nome
7 ore fa:Il Team Palaeventi attraversa lo Stretto: 3,9 km a nuoto accompagnati dai delfini

A fuoco il Presepe Vivente di Sibari. Il sindaco Papasso: «Sfiorata la tragedia»

1 minuti di lettura

SIBARI (CASSANO JONIO) - Il Presepe Vivente di Sibari sotto l’attacco del vandalismo: È successo tutto ieri sera poco dopo le 20 quando alcune persone presenti nella zona dove è collocato il Presepe si sono accorte che, dalle casette in legno in corso di smontaggio, ha iniziato prima a salire del fumo presto seguito anche da delle fiamme. Subito, dunque, è scattato l’allarme: i presenti che si sono accorti dell’incendio hanno cercato di isolare il rogo il più possibile ed evitare che si propagasse ad altre casette vicine piene di paglia e tutte interamente costruite in legno. Sono stati avvisati anche i Vigili del fuoco di Cosenza e i Carabinieri di Cassano per le segnalazioni e le conseguenze del caso.

«Da quanto ho appreso - commenta il sindaco Gianni Papasso - pare che un branco di vandali abbia provato a distruggere lo storico presepe vivente che da trentuno anni si svolge nell’area del centro servizi di Sibari appiccandovi del fuoco. Abbiamo sfiorato la tragedia e la distruzione totale. Una grande vergogna opera di incivili. Quanto è accaduto è sicuramente gravissimo perché non posso essere violati e distrutti gli spazi pubblici, soprattutto quelli in uso a chi fa volontariato e si spende per la cosa pubblica».

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia