19 ore fa:La Corricastrovillari-Guglielmo Atletica protagonista al Trofeo Bravin: oro per Jesse John
20 ore fa:DIARI DI STORIA - Rossano, la fortezza dei Romani diventata cuore bizantino della Calabria
16 ore fa:Dalla Sibaritide a Malta, il triplete della Zero Sei Futsal parla anche calabrese. Papaleo e Tordo firmano una stagione da record
13 ore fa:Cariati, tre studenti eletti negli organi di rappresentanza dell’Unical
17 ore fa:Sanità, Uva lancia l’allarme sullo Spoke: «Situazione inaccettabile, servono chiarimenti immediati»
21 ore fa:Bollo auto, M5S e gruppo Tridico Presidente: «Occhiuto oggi sostiene ciò che ieri definiva populismo»
22 ore fa:Il Giro Next Gen accende anche il Pollino: Morano, Mormanno e Castrovillari protagoniste della corsa rosa
21 ore fa:Depurazione nuovo ospedale, la maggioranza di Corigliano-Rossano chiede chiarezza: «Serve una cabina di regia»
18 ore fa:Cassano, nasce l’associazione politico-culturale “Radici e Futuro”
15 ore fa:Scuola di Musica “F. Cilea”, quarant’anni di eccellenza formativa: il 26 giugno la cerimonia di fine anno a Castrovillari

Anche da Roseto Capo Spulico il sostegno ai lavoratori del Consorzio di Bonifica

1 minuti di lettura

TREBISACCE – Il Comune di Roseto Capo Spulico nella persona della Sindaca Rosanna Mazzia si unisce al coro di protesta ed esprime il massimo sostegno e la massima solidarietà ai lavoratori del consorzio in stato di mobilitazione che da giorni stanno picchettando la sede consortile e che, questa mattina, hanno portato la propria protesta sui tetti del Consorzio per reclamare le ormai 7 mensilità di retribuzione arretrata. 

«Quanto sta accadendo al Consorzio di Bonifica dei Bacini dello Jonio a Trebisacce – afferma Mazzia - non può e non deve passare sotto traccia. La protesta dei lavoratori del Consorzio deve trovare con urgenza una risposta concreta».

«Già nei giorni scorsi – prosegue - ho avuto modo di interloquire con tantissimi lavoratori del Consorzio di Bonifica, che protestano pacificamente, nonostante non percepiscano lo stipendio da ormai sette mesi. Abbiamo parlato delle difficoltà che affrontano insieme alle loro famiglie quotidianamente, delle visite mediche che saltano, dei libri acquistati di seconda mano, dei servizi effettuati agli agricoltori anche quando devono anticipare la benzina. Mi hanno raccontato dei loro sacrifici personali con grande dignità. Ho trovato uomini stanchi e segnati da questi sette mesi e dallo sforzo di queste settimane di presidio. Ma determinati e consapevoli. Consapevoli anche della complessità di una vicenda di cui sono vittime incolpevoli». 

«Ora si trovi la soluzione – conclude -. Chi ha la responsabilità di trovare le soluzioni, lo faccia. Senza indugio. Oltre alla dignità di questi lavoratori, ora bisogna garantirne la sicurezza. E nessuno pensi di poter giocare partite politiche sulla loro pelle».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.