18 ore fa:Centro estivo Magnolia, luglio diventa tempo educativo tra gioco, regole e inclusione
17 ore fa:Carceri, Castrovillari aderisce alla mobilitazione nazionale: «Non c’è più tempo»
1 ora fa:Ore contate per gli autovelox sulla SS106: altra sentenza annulla 3 verbali
16 ore fa:Sibari non faccia solo da meravigliosa quinta
43 minuti fa:La poesia nel borgo marinaro di Schiavonea: parole, voci e comunità al tramonto
15 ore fa:Rotary Athena Krathia “Sibaritide”, Grazia Beraldo nuova presidente
15 ore fa:Io non bullo né mi sballo, a Rossano la cerimonia della borsa di studio contro bullismo e dipendenze
17 ore fa:Incendi, il nord-est calabrese è una polveriera: qui gli incendi sfuggono di mano. Ecco perché
2 ore fa:Mediterraneo e Mezzogiorno, Filomena Greco a Taranto: «Il Sud smetta di presentarsi diviso»
17 ore fa:Calcio a Longobucco, il Comune replica all’opposizione: «La squadra non sparirà»

Straface: «Avviati screening di prevenzione nella provincia di Cosenza»

1 minuti di lettura

COSENZA - «L’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza – dichiara la consigliera regionale Pasqualina Straface (Fi)- su forte impulso del Commissario Straordinario Antonello Graziano e dell’Unità Operativa Screening, ha avviato un’attenta e importante attività di screening negli ambiti territoriali della provincia di Cosenza. Si tratta di un’opera di prevenzione necessaria e mirata a tutelare la salute della popolazione residente nell’intero territorio provinciale, pari ad un terzo di tutta quella calabrese; pertanto, è stato già attuato l’invio di ben 70mila lettere ai cittadini per diffondere la cultura della prevenzione e invitare tutti a beneficiarne. Un’opportunità senz’altro da cogliere al volo e adeguatamente diffondere».

«L’attività – prosegue - è articolata in tre differenti screening - utero, mammella, colon retto - e interesserà gradualmente tutti i comuni della provincia. Il servizio è stato già attivato a Cariati, con un presidio di Unità Mobile di Mammografia, ed a Trebisacce, con la presenza di un nuovo mammografo, ed a breve sarà operativo anche a Corigliano - Rossano ed in tutti i comuni del territorio di competenza dell’Asp. Occorre, pertanto, sottolineare la bontà dell’iniziativa messa in campo, certamente da sostenere istituzionalmente e che dimostra la sensibilità dei vertici Asp sul fronte della prevenzione, in particolar modo dopo il lungo periodo di stop dettato dalla emergenza epidemiologica».

«Inoltre – e conclude - merita di essere evidenziata l’attività posta in essere dall’Asp anche su altri ambiti di eguale importanza e interesse collettivo: una serie di protocolli d’intesa, tra i quali spicca quello per l’individuazione dell’HIV siglato con l’Azienda Ospedaliera di Cosenza, all’insegna di accompagnare il paziente dall’ammissione alla dimissione, ossia in un percorso condiviso e sempre più “umano” di cura e assistenza in tutte le fasi della malattia».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.