Calabria, idonei pronti a protestare: appello del Psi al Consiglio regionale prima delle amministrative
L’intervento del segretario regionale del Psi Partito Socialista Italiano sulla questione idonei in Calabria e il rischio di protesta con la consegna dei certificati elettorali. Il richiamo ai partiti presenti a Palazzo Campanella affinché sostengano la proposta di legge regionale prima delle elezioni amministrative
CATANZARO – Il segretario regionale del Partito Socialista Italiano in Calabria, Luigi Incarnato, interviene nel dibattito politico calabrese lanciando un appello alle forze presenti in Consiglio regionale affinché si facciano carico delle istanze degli idonei in vista delle prossime elezioni amministrative.
«Se davvero gli idonei calabresi consegnassero i certificati elettorali come segno di protesta – afferma – sarebbe una sconfitta per la politica». Un gesto che, secondo Incarnato, rappresenterebbe un segnale grave di sfiducia verso le istituzioni e che va evitato attraverso un’assunzione di responsabilità collettiva da parte dei partiti.
Il Psi Calabria, pur non avendo consiglieri regionali a Palazzo Campanella, ha dichiarato di aver aderito immediatamente alla proposta di legge regionale sulla questione. «È responsabilità delle forze politiche evitare tutto questo», sottolinea il segretario socialista, ribadendo la necessità di un impegno concreto.
Incarnato chiama quindi in causa i partiti rappresentati in Consiglio – dal Partito Democratico a Forza Italia, da Fratelli d'Italia al Movimento 5 Stelle – affinché sostengano con convinzione l’iniziativa legislativa.
Un appello rivolto anche ai rispettivi segretari regionali, Francesco Cannizzaro, Wanda Ferro, Nicola Irto e Anna Laura Orrico, che secondo Incarnato «sapranno intervenire sul punto».
«Dobbiamo essere uniti su una battaglia sociale», conclude il segretario regionale del Psi, evidenziando come la questione superi le appartenenze politiche e richieda una risposta condivisa nell’interesse dei cittadini calabresi.