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Sanità a Longobucco, il gruppo di opposizione: «Bene l'innovazione, ma non sostituisca i Medici!»

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LONGOBUCCO - «In merito all’avvio del progetto "Sila Protetta" e ai recenti segnali di apertura dell'ASP di Cosenza verso la nostra comunità, avvertiamo il bisogno di condividere una riflessione chiara e ferma a tutela di tutti i cittadini». Lo dichiarano in una nota i membri del gruppo consiliare di opposizione Per la Rinascita di Longobucco.

«Sebbene - dicono - accogliamo con favore l’attenzione finalmente dedicata al nostro territorio, esprimiamo forti preoccupazioni sulla reale efficacia di questi interventi se non inseriti in un piano più ampio. Apprezziamo lo sforzo attuale, ma ci auguriamo che questa "pioggia" di tecnologia non sia solo una risposta temporanea per silenziare le giuste proteste dei mesi scorsi. La salute dei cittadini di Longobucco non può dipendere da progetti sperimentali a scadenza: chiediamo che l'impegno dell'ASP sia costante, strutturale e garantito nel tempo».

«Seguiamo con attenzione - aggiungono - la formazione dei cittadini all'uso dei defibrillatori e dei nuovi strumenti digitali. Tuttavia, avvertiamo un messaggio sottinteso che ci inquieta: "Non vi mandiamo medici, fate da soli". La formazione dei cittadini è un valore aggiunto, ma non può e non deve diventare l'alibi per giustificare la carenza di medici. La responsabilità della cura deve restare in mano allo Stato; non si può scaricare il peso dell'emergenza sulle spalle dei volontari o dei vicini di casa».

E ancora: «Un braccialetto intelligente o un dispositivo di ultima generazione servono a poco se l'ambulanza resta bloccata da una viabilità colabrodo o se i tempi di percorrenza verso l'ospedale più vicino rimangono incompatibili con la vita. Senza una gestione efficiente di strade e servizi, l'innovazione rischia di essere solo una bella vetrina senza utilità pratica. Non smetteremo di ribadirlo: la tecnologia è un supporto, ma la vita si salva con la presenza umana. Per cui continuiamo a chiedere con forza: Una Guardia Medica costante e stabilmente presidiata; La riapertura immediata della Condotta Medica nel Comune di Longobucco».

«La tecnologia - concludono - deve essere un ponte verso l'assistenza, non un muro che sostituisce il medico. Senza camici bianchi e senza strade sicure, il progetto "Sila Protetta" rimarrebbe un'incompiuta. La salute a Longobucco è un diritto, non una sperimentazione!

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.