Elezioni provinciali, Franz Caruso attacca il progetto regionale sui borghi montani
La posizione di Caruso sul progetto regionale “Abita Borghi Montani” e le critiche sulla tempistica in vista delle elezioni provinciali. Il nodo desertificazione dei servizi, carenze sanitarie e infrastrutturali nei centri dell’entroterra come San Giovanni in Fiore. La proposta di un piano provinciale strutturato per le aree interne del Cosentino
COSENZA – Il sindaco di Cosenza e candidato alla Provincia, Franz Caruso, contesta il progetto regionale sulle aree interne: senza servizi sanitari, infrastrutture e connessioni digitali, gli interventi rischiano effetti limitati.
«Abita Borghi Montani rappresenta certamente un segnale di attenzione, ma non è sufficiente ad affrontare in modo strutturale le criticità che da anni penalizzano i nostri territori, in particolare l'entroterra e le aree montane, che necessitano invece di una programmazione organica e di lungo respiro».
È quanto afferma il sindaco Franz Caruso, candidato alla presidenza della Provincia di Cosenza, intervenendo sul progetto regionale dedicato alle aree interne.
«Peraltro – osserva Franz Caruso – queste misure potevano e dovevano essere adottate in un momento diverso, al di fuori della competizione per le provinciali. Nulla avrebbe impedito di intervenire anche il 9 marzo. La scelta della tempistica, invece, finisce inevitabilmente per sollevare più di un dubbio facendo apparire questi finanziamenti non come il frutto di una programmazione strutturata e lungimirante, ma come un'iniziativa che si sovrappone alla campagna elettorale. Le aree interne meritano interventi pianificati con serietà e continuità, non decisioni che rischiano di essere percepite come legate alle scadenze politiche».
Entrando nel merito della problematica Franz Caruso sostiene: «Non si può parlare di rilancio dei borghi senza affrontare con decisione il tema della desertificazione dei servizi e della carenza di infrastrutture moderne. In molti centri dell'entroterra mancano presidi sanitari adeguati, come accade a San Giovanni in Fiore, collegamenti efficienti verso i principali poli urbani e una connessione digitale stabile. Senza questi pilastri fondamentali, qualsiasi investimento rischia di produrre effetti limitati e non duraturi».
«Il mio impegno – conclude Franz Caruso – è quello di costruire un progetto provinciale serio e credibile, che parta dai bisogni concreti delle persone e punti a ottenere dalla Regione responsabilità, programmazione chiara e risultati misurabili. I nostri borghi meritano interventi efficaci e duraturi, capaci di incidere realmente sulla qualità della vita dei cittadini».