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Dall'Alto Jonio al porto di Bari: le ore della fuga, mentre gli investigatori gli chiudevano la strada

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CASSANO JONIO - Mentre nell’Alto jonio cominciavano a ricomporsi i primi pezzi di una notte drammatica, lui era già in viaggio.

Dietro di sé lasciava una donna di 46 anni, Ornella Forastefano, morta; abbandonata davanti all’ospedale di Trebisacce dopo averla massacrata e della quale gli investigatori stanno cercando di ricostruire le ultime ore di vita. Davanti aveva invece Bari, il porto e l’Albania.

È dentro queste due traiettorie che si consumano le ore successive alla morte della donna: da una parte i Carabinieri della Compagnia di Cassano Jonio, guidati dal Capiatno Chiara Baione, che raccolgono informazioni, ricostruiscono movimenti e fanno circolare immediatamente i dati disponibili; dall’altra l’uomo che prova ad allontanarsi dalla Calabria.

La macchina delle ricerche si mette in moto rapidamente. Le informazioni passano attraverso le centrali operative, raggiungono la Puglia e arrivano alla Polizia di Frontiera e alla Polmare di Bari.

Quando l’uomo arriva al porto, il suo viaggio è quasi compiuto. Manca soltanto l’imbarco. La destinazione sarebbe stata l’Albania.

Ma sulla banchina la fuga si interrompe.

Gli agenti della Polizia di Frontiera, già allertati, lo individuano e lo fermano prima che possa lasciare l’Italia. Una risposta che, secondo quanto apprende L’Eco dello Jonio da fonti investigative, viene considerata particolarmente rapida ed efficace proprio grazie allo scambio immediato di informazioni tra le forze dell’ordine.

Nel frattempo, però, in Calabria resta da ricostruire la parte più importante della storia. Gli investigatori non hanno ancora fissato definitivamente dove sia avvenuta l’aggressione mortale. La coppia viveva da qualche tempo ad Amendolara, ma ogni passaggio di quella notte è ancora oggetto di verifica. Al momento non risultano altri indagati.


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Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.