Nuovo Sindacato Carabinieri, Cavallo referente regionale: restano centrali il Gruppo a Corigliano-Rossano e la Stazione di Schiavonea
La nomina decisa dal segretario regionale Antonio Noè valorizza un lungo percorso nella rappresentanza militare. Tra le battaglie portate avanti, il rafforzamento dell’Arma nell’area urbana e costiera di Corigliano-Rossano
CORIGLIANO-ROSSANO – La nomina ha una dimensione regionale, ma porta con sé anche due vertenze che riguardano direttamente il territorio: l’elevazione del Reparto Territoriale Carabinieri di Corigliano-Rossano a Gruppo e l’istituzione di una Stazione dell’Arma a Schiavonea. Sono due delle battaglie che hanno caratterizzato l’attività sindacale di Regnante Mario Cavallo, designato nuovo Referente della Regione Calabria del Nuovo Sindacato Carabinieri.
La scelta è stata assunta dal segretario generale regionale del NSC, Antonio Noè, che punta sull’esperienza maturata da Cavallo nella rappresentanza del personale e nelle questioni legate alle condizioni di servizio, al benessere psicofisico dei militari e alla tutela delle loro famiglie.
«La crescita del Nuovo Sindacato Carabinieri in Calabria – afferma Noè – è il risultato di un progetto fondato sulle persone. Regnante Mario Cavallo rappresenta uno dei pilastri di questo percorso. La sua esperienza, la sua competenza e il suo instancabile impegno saranno determinanti per rafforzare ulteriormente la nostra organizzazione e continuare a dare risposte concrete ai Carabinieri della Calabria».
Nel territorio di Corigliano-Rossano, Cavallo ha sostenuto in particolare la necessità di rafforzare l’assetto organizzativo dell’Arma, partendo dalla trasformazione dell’attuale Reparto Territoriale in Gruppo Carabinieri. Una richiesta che il sindacato lega all’estensione geografica, alla complessità dell’area e al carico operativo che grava sui presidi esistenti.
Sul tavolo resta anche la proposta di istituire una Stazione Carabinieri a Schiavonea, considerata dal NSC uno strumento per garantire una maggiore presenza sul territorio costiero, distribuire meglio le risorse e alleggerire il lavoro del Reparto Territoriale.
La nomina di Cavallo, dunque, non chiude soltanto un passaggio interno al sindacato, ma offre continuità a un’agenda che nel nord-est calabrese pone al centro organici, presidi e organizzazione dell’Arma, temi sui quali il confronto istituzionale resta aperto.